25/05/2026
🍳 𝗣𝗔𝗚𝗘𝗟𝗟𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗦𝗘𝗥𝗜𝗘 𝗔: 𝗜𝗹 𝗣𝗮𝗴𝗲𝗹𝗹𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲! ⚽️🔥
Ecco il pagellone definitivo della Serie A 2025/2026, fresca di verdetti dopo l'ultima giornata di ieri. Una stagione pazzesca che ha visto il trionfo schiacciante dell'Inter e la storica, incredibile favola del Como in Champions League.
𝗟𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼 (𝗭𝗼𝗻𝗮 𝗖𝗵𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝘀)
𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿 – Voto: 9
Punti: 87 (Campione d'Italia)
Spiegazione: Un campionato dominato dall'inizio alla fine. Lautaro Martínez capocannoniere, Dimarco MVP del torneo e una solidità impressionante che ha portato a casa il 21° scudetto e persino il double con la Coppa Italia, unico rimpianto che influisce sul voto finale è l'uscita dalla Champions League nello scontro contro il Bodo Glimt.
𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶 – Voto: 8
Punti: 76
Spiegazione: Dopo una stagione precedente altalenante, il Napoli ritrova la quadra e chiude al secondo posto in solitaria. Non è bastato per impensierire l'Inter, ma l'obiettivo del ritorno nell'Europa dei grandi è stato centrato senza troppi patemi., investimenti importanti per la società, ma anche tanti infortuni che hanno influito sul campionato e sulla Champions League.
𝗥𝗼𝗺𝗮 – Voto: 8.5
Punti: 73
Spiegazione: Grande capolavoro giallorosso. Trascinata dalle parate di un super Mile Svilar (premiato miglior portiere del campionato), la Roma strappa un meritatissimo terzo posto, tornando in Champions League dalla porta principale.
𝗖𝗼𝗺𝗼 – Voto: 10
Punti: 71
Spiegazione: La storia più bella del calcio moderno. Una neopromossa (già rivelazione lo scorso anno) che demolisce la Cremonese 4-1 all'ultima giornata e conquista una clamorosa, storica qualificazione in Champions League. Una favola assoluta guidata da una gestione societaria e tecnica da applausi.
𝗗𝗲𝗹𝘂𝘀𝗲 𝗲 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮𝘁𝗲 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗲
𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻 – Voto: 5
Punti: 70 (Europa League)
Spiegazione: Un vero e proprio suicidio sportivo nel finale. La sconfitta casalinga contro il Cagliari all'ultima giornata costa ai rossoneri il pass per la Champions League. Chiudere quinti con questa rosa è un fallimento pesante.
𝗝𝘂𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝘀 – Voto: 5.5
Punti: 69 (Europa League)
Spiegazione: Stagione decisamente opaca. Nonostante i 69 punti finali, i bianconeri non riescono mai a lottare per lo scudetto e si fanno beffare nella corsa Champions, accontentandosi dell'Europa League dopo il pareggio nel derby all'ultima curva. Troppi alti e bassi e forse troppo tardi la scelta di sostituire Tudor con Spalletti.
𝗔𝘁𝗮𝗹𝗮𝗻𝘁𝗮 – Voto: 6.5
Punti: 59 (Conference League)
Spiegazione: La scelta sbagliata dell'allenatore all'inizio stagione ha influito in maniera molto negativa, dopo Gasperini, Juric non era all'altezza, cambiato in corsa, Palladino è riuscito a recuperare il recuperabile conquistando il pass per la Conference League.
𝗟𝗮 𝗖𝗹𝗮𝘀𝘀𝗲 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗮 (𝗧𝗿𝗮𝗻𝗾𝘂𝗶𝗹𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗤𝘂𝗮𝗹𝗰𝗵𝗲 𝗥𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼)
𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮 – Voto: 6,5
Punti: 56
Spiegazione: Discreta stagione per i rossoblù che, pur non ripetendo il miracolo Champions dell'anno prima, restano stabilmente nella parte sinistra della classifica esprimendo, certo cammino molto altalenante nella prima parte di stagione e poi impeccabili nella seconda parte, ma fuori anche dall'Europa League.
𝗟𝗮𝘇𝗶𝗼 – Voto: 5.5
Punti: 54
Spiegazione: Stagione di transizione e piuttosto anonima. Mercato bloccato fino a Gennaio e dopo solo cessioni eccellenti e qualche acquisto mediocre, Sarri non poteva fare di meglio! Resta fuori dall'Europa per il secondo anno consecutivo (pesa anche la finale di Coppa Italia persa con l'Inter). Ci si aspettava di più.
𝗨𝗱𝗶𝗻𝗲𝘀𝗲 – Voto: 6.5
Punti: 50
Spiegazione: Un campionato tranquillo, vissuto quasi sempre a distanza di sicurezza dalla zona calda. I 50 punti certificano una crescita e una stabilità ritrovata, con il rilancio di Zaniolo e alcuni giocatori molto interessanti come Solet.
𝗦𝗮𝘀𝘀𝘂𝗼𝗹𝗼 – Voto: 6
Punti: 49
Spiegazione: Il Sassuolo fa il suo: gioco propositivo, qualche scalpo eccellente e un undicesimo posto che garantisce una salvezza ultra-serena.
𝗣𝗮𝗿𝗺𝗮 – Voto: 6
Punti: 45
Spiegazione: Difesa di ferro e pochissimi fronzoli. Il Parma segna pochissimo (solo 28 gol), ma capitalizza al massimo ogni singola rete portando a casa l'obiettivo stagionale senza affanni.
𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼 – Voto: 5.5
Punti: 45
Spiegazione: Il pareggio nel derby finale contro la Juve addolcisce il finale, ma la stagione dei granata resta costellata da troppi gol subiti (63) e un rendimento troppo altalenante.
𝗟𝗲 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗲 (𝗧𝗿𝗮 𝗦𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗜𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲)
𝗖𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶 – Voto: 7
Punti: 43
Spiegazione: Il voto si alza grazie all'impresa titanica dell'ultima giornata: ba***re il Milan a San Siro per blindare una salvezza che a un certo punto sembrava complicata. Cuore sardo.
𝗙𝗶𝗼𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 – Voto: 5
Punti: 42
Spiegazione: Probabilmente la più grande delusione della classe media. Una rosa nata per lottare per l'Europa si ritrova a chiudere al 15° posto, rischiando più del dovuto. Stagione da dimenticare.
𝗚𝗲𝗻𝗼𝗮 – Voto: 5.5
Punti: 41
Spiegazione: Un campionato di sofferenza, chiuso con la sconfitta di Lecce. L'importante era salvarsi, ma il Grifone ha faticato molto più rispetto alla scorsa stagione, il cambio in panchina con De Rossi è stata la vera ancora di salvezza.
𝗟𝗲𝗰𝗰𝗲 – Voto: 7
Punti: 38
Spiegazione: Di Francesco rompe finalmente la sua personale maledizione e conquista una salvezza meravigliosa vincendo 1-0 lo scontro diretto col Genoa all'ultima giornata. Via del Mare in festa e solita rosa low cost con giovani talenti come Banda che farà felice la società con la plusvalenza.
𝗟𝗲 𝗥𝗲𝘁𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗲 (𝗡𝗼𝘁𝗲 𝗗𝗼𝗹𝗲𝗻𝘁𝗶)
𝗖𝗿𝗲𝗺𝗼𝗻𝗲𝘀𝗲 – Voto: 5
Punti: 34
Spiegazione: Era partita fortissimo, illudendo i tifosi, ma si è sciolta sul più bello nella seconda parte di stagione. Il ko interno per 1-4 contro il Como ieri ha sancito l'immediato ritorno in Serie B, forse discutibile la troppa fiducia concessa a Nicola e la scelta del suo successore Giampaolo.
𝗛𝗲𝗹𝗹𝗮𝘀 𝗩𝗲𝗿𝗼𝗻𝗮 – Voto: 4
Punti: 21
Spiegazione: Stagione disastrosa, vissuta costantemente nei bassifondi. Solo 3 vittorie in tutto il campionato dicono tutto. La retrocessione è stata inevitabile e meritata.
𝗣𝗶𝘀𝗮 – Voto: 3
Punti: 18
Spiegazione: Il ritorno in massima serie si è trasformato in un incubo. Ultimo posto in classifica, peggior attacco e peggior difesa del torneo. L'impatto con la Serie A è stato troppo duro.