05/06/2026
Il 27 maggio 2026 il Brigadier Generale Denys «Redis» Prokopenko ha pubblicato su Ukrainska Pravda un articolo destinato a diventare un documento di riferimento per gli studi strategici contemporanei.1 Promosso al rango di generale di brigata il 25 febbraio 2026 e comandante del 1º Corpo d’Armata della Guardia Nazionale ucraina «Azov»,2 Prokopenko ha formulato una critica sistematica a ciò che definisce «cecità analitica» delle cancellerie e dei centri studi occidentali: l’incapacità di valutare correttamente la forza militare russa e la capacità di resistenza ucraina perché si è guardato esclusivamente a parametri quantitativi e materiali, ignorando le variabili qualitative, culturali e politiche che determinano l’efficacia bellica.
La tesi di Prokopenko merita di essere elevata da contributo operativo a oggetto di riflessione teorica più ampia...
Sistemi politici, dottrine militari e pensiero clausewitziano nel conflitto russo-ucraino