30/12/2025
|| Il 1° gennaio 2026 uscirà "What A Wonderful War", il nuovo lavoro discografico del chitarrista e compositore napoletano Fabrizio Fedele. Registrato e mixato al Cellar Studio Di Fabrizio Fedele e masterizzato per vinile da Guido Cusano, tale disco sarà suonato in tour tra la Campania e la Francia con il suo "Extended 4et" formato da Annalisa Madonna alla voce, Davide Afzal (in Italia) e Adrien Evangelista (in Francia) al basso, Davide Ferrante alla batteria e lo stesso Fabrizio Fedele alla chitarra. Per l'occasione, gli abbiamo fatto qualche domanda:
- Cosa ti ha spinto a incidere “What A Wonderful War”?
«La necessità di lasciare nel "solco", in modo permanente, tutto ciò che questi 20 e più anni di concerti con il trio strumentale hanno consolidato; e parlo di riletture di canzoni iconiche che cominciavo a sentire veramente mie (sono tantissime) che si sono infine cristallizzate in queste 7 nuove versioni, 5 delle quali con testi inediti che ho scritto in modo assolutamente rispettoso delle linee melodiche originali e, di per se, già perfette, trattando 2 temi a cui tengo in particolar modo: la lotta per l'ambiente e un assoluto disgusto per questi tempi burrascosi con preoccupanti venti di guerra alle porte...»
- Che rapporto hai con il Jazz? Cosa ti ha dato dal punto di vista compositivo?
«Il Jazz per me è croce e delizia. Amo il mainstream. Autori come Davis (di cui faccio abuso nel vinile), Monk, Coltrane et similia sono da sempre una grande ispirazione sebbene non ami suonare in quel modo; la contaminazione è ciò che più mi irretisce spingendomi ad attingere da ogni genere. Il Jazz è solo uno di questi. "Croce", invece, perché tutte le volte che mi invitano a suonare nei festival o nelle piccole gig non riescono mai ad incasellarmi, a classificarmi in un genere specifico. Alle volte le barriere sono solo nella semantica, mai nella musica se si è disposti ad ascoltarla senza pregiudizi. Jazz, pop, rock, prog, classica... purchè sia fatta bene e con onestà intellettuale non capisco l'esigenza di volerla necessariamente incasellare con un'etichetta, il più delle volte riduttiva!»
- Come si riflette nella tua musica ciò che ti accade intorno?
«Si riflette enormemente. Convoglia tutto nella scrittura, non dico a mo' di denuncia, non sono un cantautore di quelli impegnati ma, e parlo per chi mi conosce davvero, non ho difficoltà a dire ciò che penso in merito al marciume che ci circonda. Corrono tempi bui e credo che molti artisti, in questo periodo storico così nefasto, abbiano davvero perso una buona occasione per schierarsi da subito dalla parte giusta della storia...»
- Che sensazioni hai riguardo questo imminente tour?
«Partire mi crea sempre una suggestione inspiegabile. Che sia 5 volte l'anno o una sola, l'impazienza di cominciare un Tour è adrenalina pura. Credo di parlare anche a nome dei miei amici-colleghi che saranno con me in queste date a ve**re. Non vediamo l'ora di portare in giro la nuova musica!»
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💿 Fabrizio Fedele - What A Wonderful War 🎶
Fabrizio Fedele: chitarra
Annalisa Madonna: voce
Davide Afzal: basso
Davide Ferrante: batteria
Guests:
Pino Ciccarelli: sax soprano e clarinetto
Marco di Palo: violoncello
➡️ Link utili:
https://bfan.link/what-a-wonderful-war (a partire dal 1º Gennaio) 🎧
[Andrea Parente]
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