JAZZIT

JAZZIT Piattaforma editoriale fondata nel 1999 e dedicata alla musica jazz. Bimestrale in edizione digitale dal n.115. Promuove Jazzit Awards e Jazzit Fest.

Bimestrale in edizione cartacea dal n.1 al n.114 (con o senza cd allegato della Jazzit Records). Jazzit is an independent publishing platform comprising six editions (print, digital, online, social, TV and radio) and committed to the disclosure of italian and international jazz music ☞ www.jazzit.it[email protected] ☞ 339.3737764

  || Ieri 4 gen IL concerto della   dal titolo “Duke at the Cotton Club” presso la Casa del Jazz per la rassegna “Christ...
05/01/2026

|| Ieri 4 gen IL concerto della dal titolo “Duke at the Cotton Club” presso la Casa del Jazz per la rassegna “Christmas in Jazz”. La band, composta da quattordici elementi e diretta dal sassofonista , ha riproposto le atmosfere musicali jazzistiche tipiche degli anni ‘20/‘30 ed in particolare riferimento al famoso club di Harlem, in quel periodo all’apice della sua notorietà ed ancorpiù all’attenzione di Francis Ford Coppola che ne trasse ispirazione per un famoso film del 1984 dal titolo appunto “The Cotton Club”. La band ha eseguito brani che fanno parte alla colonna sonora del film, ma anche altri brani di Fletcher Henderson e di un giovanissimo Duke Ellington, tutti arrangiati da Izzi ed eseguiti con quel caratteristico sound tipico di quel periodo e denominato “hot jazz”. Sul palco Carlo Capobianchi, , alle trombe; , , ai tromboni; , , , Attilio Marzoli e ai sax; Paolo Bernardi al piano, Giordano Panizza al contrabbasso ed alla batteria. (Giuseppe Ostillio)
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  | Prosegue la stagione concertistica della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana The Brass Group con “𝐁𝐫𝐚𝐬𝐬 𝐄𝐱𝐭𝐫𝐚 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞𝐬...
05/01/2026

| Prosegue la stagione concertistica della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana The Brass Group con “𝐁𝐫𝐚𝐬𝐬 𝐄𝐱𝐭𝐫𝐚 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞𝐬”, giunto al suo terzo attesissimo appuntamento, in programma martedì 6 gennaio al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, con due repliche alle ore 18.00 e alle 21.30 dello spettacolo “𝐂𝐨𝐫𝐝𝐞 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞”, un’esperienza musicale intensa, elegante e profondamente evocativa. Al centro del progetto l’orchestra a sei corde di Francesco Buzzurro, chitarrista agrigentino di fama internazionale, la cui chitarra diventa voce narrante e guida di un percorso sonoro raffinato, capace di coniugare virtuosismo, lirismo e grande comunicatività. Insieme all’incantevole voce di e all’armonica poetica di Giuseppe Milici, prende forma un connubio musicale intenso, che attraversa la nascita del jazz, la musica italiana del dopoguerra e lo swing americano, restituendo atmosfere senza tempo e grande intensità espressiva. Il trio si arricchisce della presenza del bassista, compositore e produttore , che insieme al fratello vanta un groove e un interplay di rara bellezza, in cui ogni esibizione si trasforma in un dialogo musicale profondo e coinvolgente, un autentico caleidoscopio di emozioni.

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Francesco Buzzurro porta in scena “Corde di Natale”

  | Blues in Villa Associazione Culturale inaugura il nuovo anno con il primo appuntamento del 2026 di Jazzinsieme dal t...
05/01/2026

| Blues in Villa Associazione Culturale inaugura il nuovo anno con il primo appuntamento del 2026 di Jazzinsieme dal titolo “𝐏𝐞𝐩𝐩𝐞𝐫𝐥𝐞𝐠𝐚𝐜𝐲 – 𝐓𝐡𝐞 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜 𝐨𝐟 𝐀𝐫𝐭 𝐏𝐞𝐩𝐩𝐞𝐫 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐮𝐫𝐲 𝐓𝐨𝐮𝐫”, concerto-evento per celebrare il centenario di uno dei protagonisti più intensi e innovativi del jazz moderno, che andrà in scena martedì 6 gennaio, alle 18, al Capitol Pordenone (biglietto unico 20 euro, in vendita la sera dello spettacolo a partire dalle ore 17). A oltre quarant’anni dalla morte di 𝐀𝐫𝐭 𝐏𝐞𝐩𝐩𝐞𝐫, prematuramente scomparso nel 1982, ma mai dimenticato dai fan, (piano), (basso), Willie Jones III - Drummer (batteria) e (altosax) rievocheranno il suo repertorio con autenticità e rispetto, riprendendo composizioni originali e brani rimasti inediti. Il quartetto approderà a Pordenone dopo cinque giorni trascorsi a Umbria Jazz Winter, per poi proseguire il tour in altre città italiane fino al 9 gennaio.

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Jazzinsieme celebra il centenario di Art Pepper

  | La cantante, trombettista e compositrice Maria Chiara Orlando ci presenta il suo ultimo album “𝐖𝐡𝐨 𝐚𝐫𝐞 𝐲𝐨𝐮?”, edito ...
02/01/2026

| La cantante, trombettista e compositrice Maria Chiara Orlando ci presenta il suo ultimo album “𝐖𝐡𝐨 𝐚𝐫𝐞 𝐲𝐨𝐮?”, edito da Filibusta Records, che vede la partecipazione di Greg Burk (pianoforte/Fender Rhodes), (contrabbasso, basso e pianoforte), Lorenzo Tucci "Touch" (batteria) e, come special guest, Fabio Zeppetella (chitarra). I brani originali del disco sono ispirati alle poesie di Emily Dickinson, in particolar modo quelle che trattano i temi della natura e dell’esistenza, o valori importanti come l’amicizia, le quali delineano la forma e la struttura di ogni brano composto da Chiara Orlando e Pietro Ciancaglini. Le linee melodiche mai scontate e le soluzioni armoniche ricercate, con il supporto degli altri elementi del gruppo, creano atmosfere e colori sempre unici e diversi.

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“Who are you?”, una riflessione sulla vera identità di ogni essere umano. Intervista a Chiara Orlando.

  || Ieri 30 dic  Giorgio Cùscito e   hanno suonato, per la rassegna “Christmas in Jazz” e con un ennesimo sold out, all...
31/12/2025

|| Ieri 30 dic Giorgio Cùscito e hanno suonato, per la rassegna “Christmas in Jazz” e con un ennesimo sold out, alla Casa del Jazz in quintetto con Daniele Corvasce alla chitarra, al contrabbasso e alla batteria. La collaborazione artistica tra i due sassofonisti e’ nata nel 1989 e li ha visti insieme in concerti, dischi, trasmissioni radiofoniche e festival nazionali e internazionali di jazz. Poi per un ventennio prestazioni singole con tournée di successo a livello internazionale con propri gruppi musicali che hanno voluto promuovere il jazz, lo swing italiano e il ballo. Eseguiti durante il concerto brani del repertorio di entrambi sotto il segno del jazz tradizionale e dello swing, sempre con un sound incalzante particolarmente gradito dal pubblico in sala. (Giuseppe Ostillio)
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  | Da decenni Enrico Pieranunzi rappresenta con eleganza e coerenza il volto migliore del jazz italiano nel mondo. Ha a...
30/12/2025

| Da decenni Enrico Pieranunzi rappresenta con eleganza e coerenza il volto migliore del jazz italiano nel mondo. Ha attraversato stagioni, stili e collaborazioni memorabili senza mai perdere la sua cifra poetica: un lirismo riconoscibile al primo accordo, capace di unire la profondità della tradizione europea con la libertà dell’improvvisazione jazzistica. A Chiavari in Jazz 2025 ha incontrato sul palco Michele Polga, sassofonista di grande intensità, in un dialogo che ha regalato al pubblico sfumature, contrasti e convergenze sorprendenti. In questa intervista realizzata da Rosario Moreno, direttore artistico della rassegna, Pieranunzi racconta il suo modo di vivere il palco, la musica e il presente del jazz. 🎹

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Le interviste da Chiavari in Jazz di Rosario Moreno - Enrico Pieranunzi

  || Ieri 29 dic   , clarinettista, sassofonista e compositore tra i più autorevoli interpreti del jazz mainstream itali...
30/12/2025

|| Ieri 29 dic , clarinettista, sassofonista e compositore tra i più autorevoli interpreti del jazz mainstream italiano e che per oltre trent’anni ha collaborato con Paolo Conte girando in tutto il mondo, ha presentato alla Casa del Jazz -per la rassegna “Christmas in Jazz”- il concerto dal titolo “Black & Tan Fantasy” in quartetto con Silvia Manco al piano e voce, al contrabbasso e Matteo Bu Bultrini alla batteria presentando per l’occasione anche il recente album dal titolo “Perdutamente”. Il concerto e’ stato un viaggio sonoro che si richiama sia allo swing ed al blues che alle ballad d’autore, navigando nel ricco arcobaleno del jazz. Eseguiti noti standard con riletture originali della Manco e di Velotti che convivono con momenti di improvvisazione pura e raffinata. Il Luca Velotti 4TET ha proposto un viaggio sull’arcobaleno del classic jazz, passando dalle atmosfere di New Orleans alle notti di New York, dai blues di Chicago alle suggestioni caraibiche e sudamericane di choro ed habanera, fondendo melodie americane al “groove” dei brani originali. Esibizione particolarmente apprezzata ed applaudita dal numeroso pubblico in sala. (Giuseppe Ostillio)
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  || Il 1° gennaio 2026 uscirà "What A Wonderful War", il nuovo lavoro discografico del chitarrista e compositore napole...
30/12/2025

|| Il 1° gennaio 2026 uscirà "What A Wonderful War", il nuovo lavoro discografico del chitarrista e compositore napoletano Fabrizio Fedele. Registrato e mixato al Cellar Studio Di Fabrizio Fedele e masterizzato per vinile da Guido Cusano, tale disco sarà suonato in tour tra la Campania e la Francia con il suo "Extended 4et" formato da Annalisa Madonna alla voce, Davide Afzal (in Italia) e Adrien Evangelista (in Francia) al basso, Davide Ferrante alla batteria e lo stesso Fabrizio Fedele alla chitarra. Per l'occasione, gli abbiamo fatto qualche domanda:

- Cosa ti ha spinto a incidere “What A Wonderful War”?
«La necessità di lasciare nel "solco", in modo permanente, tutto ciò che questi 20 e più anni di concerti con il trio strumentale hanno consolidato; e parlo di riletture di canzoni iconiche che cominciavo a sentire veramente mie (sono tantissime) che si sono infine cristallizzate in queste 7 nuove versioni, 5 delle quali con testi inediti che ho scritto in modo assolutamente rispettoso delle linee melodiche originali e, di per se, già perfette, trattando 2 temi a cui tengo in particolar modo: la lotta per l'ambiente e un assoluto disgusto per questi tempi burrascosi con preoccupanti venti di guerra alle porte...»

- Che rapporto hai con il Jazz? Cosa ti ha dato dal punto di vista compositivo?
«Il Jazz per me è croce e delizia. Amo il mainstream. Autori come Davis (di cui faccio abuso nel vinile), Monk, Coltrane et similia sono da sempre una grande ispirazione sebbene non ami suonare in quel modo; la contaminazione è ciò che più mi irretisce spingendomi ad attingere da ogni genere. Il Jazz è solo uno di questi. "Croce", invece, perché tutte le volte che mi invitano a suonare nei festival o nelle piccole gig non riescono mai ad incasellarmi, a classificarmi in un genere specifico. Alle volte le barriere sono solo nella semantica, mai nella musica se si è disposti ad ascoltarla senza pregiudizi. Jazz, pop, rock, prog, classica... purchè sia fatta bene e con onestà intellettuale non capisco l'esigenza di volerla necessariamente incasellare con un'etichetta, il più delle volte riduttiva!»

- Come si riflette nella tua musica ciò che ti accade intorno?
«Si riflette enormemente. Convoglia tutto nella scrittura, non dico a mo' di denuncia, non sono un cantautore di quelli impegnati ma, e parlo per chi mi conosce davvero, non ho difficoltà a dire ciò che penso in merito al marciume che ci circonda. Corrono tempi bui e credo che molti artisti, in questo periodo storico così nefasto, abbiano davvero perso una buona occasione per schierarsi da subito dalla parte giusta della storia...»

- Che sensazioni hai riguardo questo imminente tour?
«Partire mi crea sempre una suggestione inspiegabile. Che sia 5 volte l'anno o una sola, l'impazienza di cominciare un Tour è adrenalina pura. Credo di parlare anche a nome dei miei amici-colleghi che saranno con me in queste date a ve**re. Non vediamo l'ora di portare in giro la nuova musica!»

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💿 Fabrizio Fedele - What A Wonderful War 🎶

Fabrizio Fedele: chitarra
Annalisa Madonna: voce
Davide Afzal: basso
Davide Ferrante: batteria

Guests:
Pino Ciccarelli: sax soprano e clarinetto
Marco di Palo: violoncello

➡️ Link utili:
https://bfan.link/what-a-wonderful-war (a partire dal 1º Gennaio) 🎧

[Andrea Parente]

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  | Dal 3 al 5 gennaio 2026 al CEMM  Scuola di Musica di Bussero (Milano), scuola di musica tra le più note e prestigios...
29/12/2025

| Dal 3 al 5 gennaio 2026 al CEMM Scuola di Musica di Bussero (Milano), scuola di musica tra le più note e prestigiose in Italia, si terrà il 𝐉𝐚𝐳𝐳 𝐖𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫 𝐂𝐚𝐦𝐩, tre giorni di full immersion tra didattica, corsi di musica d’insieme e pratica strumentale, per iniziare il nuovo anno all’insegna della formazione di alta qualità. In programma workshop, corsi e momenti di approfondimento aperti a tutti i musicisti (professionisti e amatori) e agli studenti iscritti ai Conservatori, alle scuole di musica e agli istituti musicali di alta formazione. Il tutto a cura di alcuni dei musicisti più preparati e qualificati della scena nazionale, come il batterista Tony Arco, il bassista Dario Deidda, il sassofonista , il chitarrista Walter Donatiello (direttore didattico e fondatore del CEMM), il pianista Valerio Silvestro e la cantante .

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Jazz Winter Camp: a lezione di musica con il CEMM

  || Ieri 28 dic  , trombonista e showman, si e' esibito con il suo ensemble "Dixieland" alla Casa del Jazz  per la rass...
29/12/2025

|| Ieri 28 dic , trombonista e showman, si e' esibito con il suo ensemble "Dixieland" alla Casa del Jazz per la rassegna "Christmas in Jazz" con un altro sold out. Il gruppo è dedicato a Louis Armstrong e si ispira allo stile delle piccole orchestre che si incontravano nelle strade di New Orleans con la prerogativa di intrattenere, coinvolgere e divertire il pubblico con musica e spettacolo. Presentata una serie di arrangiamenti di standard che si richiamano sempre al dixieland e per l'occasione alcuni brani natalizi rivisitati in stile jazz, nei quali il gruppo ha messo in evidenza un continuo interplay tra i musicisti. Sul palco assieme al leader hanno suonato: al clarinetto, al trombone,Armando Mortet al banjo, Alessandro Cicchirillo al basso tuba e Riccardo Colasante alla batteria. (Giuseppe Ostillio)
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  || Ieri 27 di dic i  , diretti da Giorgio Cùscito, hanno presentato con un sold out alla Casa del Jazz il progetto car...
28/12/2025

|| Ieri 27 di dic i , diretti da Giorgio Cùscito, hanno presentato con un sold out alla Casa del Jazz il progetto caratterizzato da un repertorio e di conseguenza anche un modo di fare jazz definito “Ellingtonia”, il polistrumentista ed arrangiatore Giorgio Cùscito's page ha voluto infatti documentare il lavoro di studio, trascrizione e riarrangiamento del repertorio dei piccoli gruppi di derivazione ellingtoniana dagli anni 30 agli anni 50, Johnny Hodges su tutti, ma anche Rex Stewart, Cootie Williams, Barney Bigard che registrarono tante loro composizioni con gruppi che andavano dal quintetto all’ottetto, spesso con lo stesso Duke Ellington al pianoforte. Ne e' derivato un concerto molto creativo che, accanto ad un continuo interplay tra i sette componenti della band, ha lasciato anche ampio spazio agli assolo dei singoli musicisti. Sul palco con Cuscito hanno suonato: Nicola Tariello alla tromba, al trombone, Marco Guidolotti, al sax e clarinetto, al piano, al contrabbasso e Marco Rovinelli alla batteria. (Giuseppe Ostillio)
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  - È su tutte le piattaforme digitali Two/gether, il nuovo album di Giovanna Magro   e Giovanni Mazzarino   edito da . ...
27/12/2025

- È su tutte le piattaforme digitali Two/gether, il nuovo album di Giovanna Magro e Giovanni Mazzarino edito da . Un lavoro essenziale per voce e pianoforte, costruito sul dialogo e sull’ascolto reciproco, che attraversa un repertorio di grandi autori – da Ellington a Bacharach, da Carmichael a Buarque – affrontato con misura, profondità e coerenza stilistica. Sinhá, capolavoro di Chico Buarque e João Bosco è il brano scelto per la clip ufficiale.

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Sinhá (Chico Buarque e João Bosco )Giovanna Magro. voceGiovanni Mazzarino: pianoforteDall'album Two/gether ©2025 Jazzy RecordsVideo realizzato da Nunzio San...

Indirizzo

Via Cremona 30
Rome
00161

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