24/08/2026
La prima persona che un founder deve licenziare quando l’azienda cresce è se stesso.
Non dall’azienda.
Dal ruolo che ha ricoperto fino a quel momento.
È una delle frasi meno piacevoli che dico agli imprenditori con cui lavoro. Perché quel ruolo non è stato un errore.
È stato proprio ciò che ha permesso loro di costruire l’azienda.
Sono stati i primi a vendere.
Hanno controllato personalmente la qualità.
Hanno risolto problemi che nessun altro sapeva ancora gestire.
Hanno preso decisioni velocemente, spesso senza avere tutte le informazioni.
E proprio grazie a questa capacità l’azienda è arrivata fino a un certo livello.
Poi qualcosa cambia.
Il passaggio più difficile è accettare che alcune attività nelle quali ha costruito competenza, sicurezza e riconoscimento non appartengano più al suo nuovo ruolo.
Non puoi diventare il leader del livello successivo continuando a proteggere integralmente l’identità che ti ha portato a quello precedente.
Ogni crescita richiede anche una fine.
La fine di alcune responsabilità.
La fine della necessità di essere sempre quello che risolve.
La fine dell’idea che il tuo valore dipenda dal numero di problemi che riesci a gestire personalmente.
La domanda, quindi, non è soltanto:
“Che cosa devo iniziare a fare per crescere?”
È anche:
“Quale parte del mio ruolo deve terminare perché l’azienda possa raggiungere il livello successivo?”
Ho approfondito i cinque passaggi di questa trasformazione nell’articolo che trovi in bio ☝️