Antonio Bello Dentro

Antonio Bello Dentro Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Antonio Bello Dentro, Creator digitale, Rome.

04/09/2026

Un incontro che sognavo da bambino.

Quando andavo alle elementari c’erano delle giornate organizzate dalla scuola in cui noi alunni, insieme ai nostri genitori, andavamo a scegliere e comprare le enciclopedie.

Ricordo ancora quel giorno. Eravamo lì con tutti i bambini della scuola e chiesi a mio padre di comprarmi quella in più volumi dedicata agli animali del pianeta Terra.

Ne ero completamente affascinato. Ma quando arrivai al volume dedicato al mare fu tutta un’altra storia. Potevo perdermi in quelle pagine per ore.

Squali, delfini, balene… e soprattutto lei: la balenottera azzurra, l’animale più grande mai esistito sulla Terra.

Nella mia immaginazione di bambino era diventata quasi una creatura mitologica: la grande amica gentile del mare.

Più di quarant’anni dopo, al largo della costa orientale dello Sri Lanka, siamo partiti con una piccola barca alla ricerca di uno di quei giganti che avevo osservato per ore soltanto sulle pagine di un’enciclopedia.

Sotto di noi, tra i 500 e i 1.000 metri di oceano.

E da qualche parte, in quell’immensità blu, c’era lei.

Non la balenottera azzurra questa volta, ma una sua straordinaria parente: la balenottera comune, un animale che può raggiungere circa 20 metri di lunghezza, un altro autentico gigante dei nostri oceani.

L’abbiamo cercata. Aspettato. Persa. Ritrovata.

Poi è apparsa.

E quando si è immersa davanti a noi ho avuto per la prima volta la percezione reale delle sue dimensioni: solo la coda sembrava più grande della nostra barchetta.

Le gambe che tremavano.
La pelle d’oca.
L’adrenalina alle stelle e il cuore che batteva a mille.

Per pochi, preziosissimi istanti sei lì, davanti a qualcosa di immenso e potentissimo, eppure perfettamente a casa in quell’infinito mondo blu.

Poi respira, scivola sotto la superficie e scompare.

Questi giganti del mare si muovono incredibilmente veloci. Ti concedono di vedere soltanto una frazione dei loro corpi immensi e poi tornano negli abissi, come se l’oceano li avesse inghiottiti.

E tu rimani lì, su una piccola barca, sopra centinaia di metri d’acqua, aspettando e scrutando l’orizzonte per capire dove riapparirà.

Ma per quei pochi secondi scompare anche tutto il resto.

Non serve musica.
Non servono parole.

Solo il rumore dell’oceano, un gigante degli abissi… e quel bambino con la sua enciclopedia degli animali che, più di quarant’anni dopo, ha potuto vivere uno dei sogni più antichi della sua vita.

E chissà cosa avrebbe pensato mio padre se oggi fosse stato lì a vedermi.
In fondo, quel sogno era cominciato anche grazie a lui.

RIP Papà. ❤️🐋

Ode alla resistenza: a zi’ Peppo.A quasi ottant’anni si sveglia ogni mattina e va ancora a prendersi cura del suo orto. ...
29/08/2026

Ode alla resistenza: a zi’ Peppo.

A quasi ottant’anni si sveglia ogni mattina e va ancora a prendersi cura del suo orto. Raccoglie tutto ciò che serve per la casa, perché, nonostante una vita intera di sacrifici — l’emigrazione in Svizzera, i cantieri, l’agricoltura — ancora non si ferma.

Mentre i politici, invece di tagliare i loro stipendi da nababbi e i loro privilegi, continuano a togliere pezzo dopo pezzo proprio a persone come lui: uomini e donne che hanno lavorato e sacrificato tutto, ridotti all’osso e costretti a continuare per portare a casa, con dignità, i prodotti veri della terra.

E chiudo con le sue parole:

«Nessuno vuole più lavorare e io mi devo ancora rompere le gambe, perché ormai tengo ’e gamme rotte. E se mi avanza qualcosa, dopo tutto questo sacrificio, piuttosto che darlo a chi non sa nemmeno da dove viene il lavoro, ce salterei ’ncoppa e ’o strazzasse proprio.

Invece lo darei a chi ne ha davvero bisogno: a una signora sulla sedia a rotelle che non può muoversi, a una persona che ha problemi economici. A questa gente il frutto del mio lavoro lo porterei personalmente sulla tavola.

Ma da questa classe dirigente e da questi politici sono deluso. Deluso completamente.»

Zi’ Peppo non chiede niente. Continua semplicemente a lavorare, con le gambe stanche e la dignità ancora intatta.

E forse la vera resistenza, oggi, è proprio questa.

21/08/2026

Dopo una delle solite riflessioni sullo scenario politico italiano corrente, scopro che zi Peppo è stato anche un poeta in gioventù.

17/08/2026

Un Zi Peppo sempre più deluso dalla classe dirigente, dai giochi dei potenti, dai cinghiali che distruggono il raccolto. I politici che vogliono comandare con l’1%, ora tutti a godersi le vacanze. Un paese allo sbando…

13/08/2026

Mi sento chiamare nella Stazione Termini:”Antonio Bello Dentro”
il resto è uno scambio di umanità tra originari irpini che si trovano a parlare di vecchi saggi del luogo.

Buon lunedì 🦌❤️ Nara 🇯🇵 Park 🎄
15/06/2026

Buon lunedì 🦌❤️
Nara 🇯🇵 Park 🎄

Propaganda live a Cairano per intervistare ‘Ngiulino. Che spettacolo signori 👏
06/06/2026

Propaganda live a Cairano per intervistare ‘Ngiulino. Che spettacolo signori 👏

In questo settimo episodio Carmine Del Grosso e l'operatore Tony si...

Zi Pè ero passato per chiederti come trascorrerai il 2 Giugno, la festa della Repubblica.Zi Peppo:”Pe favore Bello Dè, n...
31/05/2026

Zi Pè ero passato per chiederti come trascorrerai il 2 Giugno, la festa della Repubblica.
Zi Peppo:”Pe favore Bello Dè, non mi fa jastomà, non appiccio manco la televisione, la spaccasse co la piroccola, arracquo 2 pommarole e se passa ra qua lo ministro re l’agricoltura ngi mbarasse puro a chiantà le barbarbitole, che l’ata vota pe televisione le voleva chiantà a lo contrario. Ma tu quale festa re la Repubblica vai trovanno figlio mio, non lo viri come stammo ‘nguaiati?”
Tradotto per i non irpini:
“Per favore, Bello Dentro, non farmi bestemmiare. Non accendo nemmeno la televisione, la spaccherei con il bastone. Raccolgo due pomodori e va bene così. Se passasse di qua il ministro dell’Agricoltura gli insegnerei pure a piantare le barbabietole, perché l’altra volta in televisione le voleva piantare al contrario. Ma quale Festa della Repubblica stai cercando, figlio mio? Non vedi in che condizioni stiamo?”

16/05/2026

Direttamente dal campo delle scuole medie a Cantarelle, San Mango sul Calore, e dalla palestra di Chiusano di San Domenico, dove il mio miglior compagno di giochi era il muro, perché non trovavo nessuno per giocare, mi unisco allo staff tecnico di Sinner e gli do consigli per la finale di domani, come se fossimo davanti al bar 😂. 2 peroni in 3 bicchieri per favore 🍺
#

15/05/2026

Ieri Fiorella Mannoia ha regalato al pubblico proprio la canzone preferita di mia madre.

Potevano essere mille.
Ha scelto proprio quella.

E per un attimo ho sentito qualcosa di difficile da spiegare.
Come se certi messaggi riuscissero ad arrivare comunque.

Non sono religioso.
Non credo nemmeno troppo al destino.
Però alcune coincidenze sembrano quasi magia.

E subito dopo… il ballo, la risata, il passaggio su Sky Sport.

Perché forse la vita è davvero questo:
dolore, nostalgia, amore e follia.
Tutto insieme.

E allora bisogna viverla.

Perché alla fine, citando Vasco:
“La vita è un brivido che vola via è tutto un equilibrio sopra la follia…”

❤️

Indirizzo

Rome

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Antonio Bello Dentro pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi