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STC Edizioni Storie che tornano a casa

⛱️🌊 promo estiva estivissima scontata freschissima !! turchese è in classifica c’è qualcunx che ci imita // l’editoria c...
31/07/2026

⛱️🌊 promo estiva estivissima scontata freschissima !! turchese è in classifica c’è qualcunx che ci imita // l’editoria ci limita ma non ci elimina 😎👙 ordina due libri e noi ti mandiamo un numero di turchese (che scegli tu) affrettati xx

Ci sono parole usate, strausate, abusate: “inquietante”, “onirico”, “surrealista” sono senza dubbio alcune di queste. Ep...
24/07/2026

Ci sono parole usate, strausate, abusate: “inquietante”, “onirico”, “surrealista” sono senza dubbio alcune di queste. Eppure come presentarvi altrimenti un racconto come “Domestica” di Maria José Brialdi, in cui l’impostazione della fiaba classica incontra lo stile della weird fiction, con una prosa spooky e fatata e dannata e predatrice? Non si può. Non si può proprio. Potete solo leggerlo, online, sul nostro sito. Poi fateci sapere che ne pensate.

23/07/2026

Due anni fa pubblicavamo il nostro primo libro: “Il pop deve ancora venire” di Anna Chiara Bassan. Per l’uscita del romanzo la band Tare ha realizzato un EP, dall’emblematico titolo “POP”, con stralci di testo interpretati da attori e attrici. Il brano che sentite in questo video è “Ada”, letto da Ludovico Succio.
❤️‍🔥❤️‍🔥

È difficilissimo scrivere cose non cringe sull’amore, praticamente impossibile evitare i cliché perché, in amore, tutto ...
15/07/2026

È difficilissimo scrivere cose non cringe sull’amore, praticamente impossibile evitare i cliché perché, in amore, tutto è cliché, tutto è già stato detto, tutto è scontato, e se tu, proprio tu, hai pensato di avere la cosa definitiva inedita impensata da dire sull’amore, beh, le opzioni sono due: 1) sei unə alienə piovutə sulla Terra da poco e hai visitato pochissimo l’argomento “amore” nella tua vita esperienziale, non soltanto in letteratura, ma pure con amichɜ nemichɜ partner ecc; 2) sei un pallone gonfiato egoriferito autocentrato. Noi di STC non pensiamo di essere dei palloni gonfiati, o almeno così sembra a me, eppure forse lo siamo perché questo racconto di Andrea Puglisi intitolato “Tre scene di vero amore”, a noi, ci ha detto qualcosa di nuovo, fresco, interessante. Lo trovate sul nostro sito, fateci sapere che ne pensate.

Wilmo, protagonista del romanzo “Wilmo, ricorda”, è un vecchio signore che l’età e la malattia stanno portando a dimenti...
10/07/2026

Wilmo, protagonista del romanzo “Wilmo, ricorda”, è un vecchio signore che l’età e la malattia stanno portando a dimenticare tutto. È anche un uomo che ha combattuto in Africa, è stato prigioniero negli Stati Uniti, e ora vive chiuso in casa, dove riceve la visita di fantasmi letterari — personaggi dei romanzi che ha amato per tutta la vita. Racconta loro i ricordi più scomodi della sua esperienza da militare e prigioniero, ma anche il presente più fragile e tenero, fatto di etichette appiccicate agli oggetti per non dimenticarne il nome.

Potremmo fermarci qui: sarebbe già un romanzo bellissimo, ma non è questo che ce l’ha fatto scegliere.

Quello che ci ha colpito è il fatto che Wilmo non è solo personaggio, ma metafora vivente del nostro paese. Ha imparato a dimenticare. E come l’Italia, fa fatica a ricordare proprio quello che dovrebbe restare impresso: colpe, sconfitte, responsabilità storiche.

L’Italia è un paese arruolato nella retorica del fascismo, e partigiano dopo il ’45. Che ha educato generazioni al culto della forza e dell’ordine, e poi ha detto che “erano altri tempi”. Wilmo, invece, non si assolve, non si giustifica e non ci giustifica. Non sa più che giorno è, né dove ha messo gli occhiali, ma si ricorda tutto: della guerra in Africa, dei bombardamenti, dei campi di prigionia americani, della retorica grottesca del regime, dei compagni che non sono tornati.

Se c’è una cosa che davanti al nostro romanzo “Wilmo, ricorda” (o meglio, davanti al romanzo “Wilmo, ricorda” di Marco Angelini), se c’è una cosa che davanti a questo libro non si può dire, quindi, è che l’antifascismo non serve più, che era un’altra epoca, redenzioni facili mentre si criminalizza chi salva vite in mare. Si fa carico, Wilmo, di una memoria che non è più di nessunə. La rimette in circolo, la restituisce allə lettorə come un pacco da consegnare ai vicini. Anche se fa un rumore strano, anche se è scomodo da portare.

Le tavole che vedete qui sono solo alcune delle moltissime che impreziosiscono il libro. Con taglio lucido e a tratti sgranato, l’illustratrice Livia Tagliaferri ha rappresentato il frutto di una fantasia, una memoria, mentre tutto si sgretola intorno.

Abbiamo pubblicato per la prima volta un racconto di Mirko Mondillo tre anni fa o poco più, su Turchese 4. Quella con cu...
07/07/2026

Abbiamo pubblicato per la prima volta un racconto di Mirko Mondillo tre anni fa o poco più, su Turchese 4. Quella con cui ci confrontavamo, era chiaro a tuttɜ, era una voce fuori dal comune, una prosa strana, convoluta eppure limpidissima, precisa e caustica. Leggere Mirko Mondillo era (ed è) come svegliarsi tuttə sudatə dopo un sogno difficile da decifrare. A distanza di tre anni, ci siamo cascatɜ di nuovo e, nel trovarci di nuovo la maglietta del pigiama zuppa di sudore, vi invitiamo a leggere il suo ultimo racconto: “Il bambino”. Lo trovate online, sul nostro sito. Fateci sapere che ne pensate 🌊❤️‍🩹

04/07/2026

Un anno fa mi ha chiesto che libro stessi leggendo e insieme registravamo questo video. A distanza di tempo ci fa sorridere, lo ripubblichiamo per questo, e nel farlo vi chiediamo quali libri vi facciamo sentire come se vi stessero prendendo in braccio 🫂

Cerchi nuove, stimolanti, stravaganti letture? Salta fuori che in giro per l’Italia ci sono (almeno) trenta librerie ind...
02/07/2026

Cerchi nuove, stimolanti, stravaganti letture? Salta fuori che in giro per l’Italia ci sono (almeno) trenta librerie indipendenti e fuori dagli schemi che ospitano, fra tanti altri, anche i nostri libri. Quante di queste conoscevi? E quante altre potrebbero diventare una nuova casa per i libri STC? Se vuoi vederci nella tua libreria di quartiere, taggala nei commenti!! 🏠📚

Ok ok, non andremo a mentirvi: “La bambina dagli occhi grandi verdi”, racconto-facezia di Graziana Patanè, è un distinto...
30/06/2026

Ok ok, non andremo a mentirvi: “La bambina dagli occhi grandi verdi”, racconto-facezia di Graziana Patanè, è un distinto omaggio a un distinto compositore e alla sua distinta personalità. Lo è, niente da eccepire in merito. Ma questa è stata forse l’ultima valutazione ad averci convintɜ nel leggerlo, nello sceglierlo e, oggi, nel pubblicarlo. Prima ci è arrivato tutto il resto: la prosa, giocosa e raffinata, gli incastri di immagini che ricordano quelli di un caleidoscopio.
«Ma i pezzi contenuti in un caleidoscopio, non sono sempre gli stessi?» si chiede la voce narrante in questo racconto, e ce lo chiediamo anche noi leggendolo. Evidentemente, viene spontaneo rispondere, quando si legge Graziana Patanè, no: cambiano sempre.
Speriamo vi lasci lo stesso sapore.

mentre in queste ore il senato approva l’ennesima deregolamentazione della forza e i decreti sicurezza della primavera e...
24/06/2026

mentre in queste ore il senato approva l’ennesima deregolamentazione della forza e i decreti sicurezza della primavera entrano ufficialmente in vigore nelle piazze per criminalizzare il dissenso, noialtrɜ si va al parchetto a preparare la rivolta xx

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