Scienza e Cultura - elearnx

Scienza e Cultura - elearnx Ogni giorno, nuovi contenuti per impreziosire la nostra conoscenza. Segui la pagina ed unisciti alla community del sapere

Il volo del falco pescatore nel momento in cui si lancia sulla preda in acqua.
13/01/2026

Il volo del falco pescatore nel momento in cui si lancia sulla preda in acqua.

A Chihuahua, in Messico, ci sono giganteschi cristalli nel sottosuoloScoperta nel 1910 durante i lavori di estrazione mi...
13/01/2026

A Chihuahua, in Messico, ci sono giganteschi cristalli nel sottosuolo

Scoperta nel 1910 durante i lavori di estrazione mineraria, questa grotta stupì i minatori di Naica per la sua straordinaria bellezza, che decisero di preservarla.

La fama di questi cristalli si diffuse rapidamente, attirando esperti di scienze della terra da tutto il mondo. La grotta è lunga circa 70-80 metri e l'intero soffitto, le pareti e il pavimento sono ricoperti da giganteschi cristalli di selenite.

La selenite è una splendida varietà cristallina di gesso, e alcuni di questi cristalli ricordano delle spade, da cui deriva il nome di "Grotta delle Spade"

Il Meteor Crater dell'Arizona settentrionale si è formato 50.000 anni fa quando un enorme meteorite di nichel-ferro, lar...
13/01/2026

Il Meteor Crater dell'Arizona settentrionale si è formato 50.000 anni fa quando un enorme meteorite di nichel-ferro, largo 46 metri e pesante centinaia di migliaia di tonnellate, si è schiantato nel deserto con una forza superiore a 20 milioni di tonnellate di TNT. In soli 10 secondi, ha scavato una colossale cavità a forma di ciotola: 1224 metri di diametro e 167 metri di profondità, oggi il cratere da impatto meglio conservato sulla Terra.

La luce in determinate situazioni può accelerare o decelerare?Il valore scalare della velocità della luce è costante, no...
13/01/2026

La luce in determinate situazioni può accelerare o decelerare?

Il valore scalare della velocità della luce è costante, non rallenta, non accelera. Procediamo inesorabilmente a 299.792.458 m/s.

Anche se nell’atmosfera terrestre, ci mette più tempo ad andare da un punto A ad un punto B rispetto allo stesso percorso nel vuoto cosmico.

Questo accade non perché nell’aria dell’atmosfera procede più lentamente, ma perché il fotone rimbalza più volte da un atomo all’altro prima di raggiungere il nostro occhio.

La velocità scalare è sempre quella ma a furia di rimbalzare qua e là impiega più tempo.

La velocità è un vettore caratterizzato anche da modulo o valore scalare e direzione. Il verso per ora non ci interessa.

La luce accelera in presenza di forti campi gravitazionali perché cambia direzione, pur mantenendo costante il suo valore scalare 299.792.458 m/s.

Cos'è una magnetar?Le magnetar sono un tipo di stella di neutroni (di cui rappresentano il 10%) con un campo magnetico m...
12/01/2026

Cos'è una magnetar?

Le magnetar sono un tipo di stella di neutroni (di cui rappresentano il 10%) con un campo magnetico miliardi di volte più forte di quello terrestre: ammonta a 10^12/10^15 Gauss, il che lo rende il magnete più forte dell’universo.

Le stelle di neutroni sono i resti compatti di stelle esplose in supernove.

Le magnetar sono rare. Il primo fu scoperto nel 1979 grazie alle tipiche esplosioni di energia sotto forma di raggi X e gamma (outburst).

Il fenomeno, che venne chiamato GRB 790305b, fu rilevato dalle sonde spaziali Venera 11 e Venera 12 di ritorno da una missione su Venere, i cui strumenti di bordo, che normalmente conteggiavano radiazioni elettromagnetiche di 100 rilevazioni al secondo di frequenza, ne rilevarono improvvisamente 200 mila per frazione di secondo.

11 secondi dopo vennero colpite anche le sonde Helios 2 della NASA e Pioneer Venus 2, nonché 3 satelliti Vela americani, il Pregnoz 7 sovietico, l’International Cometary Explorer e l’osservatorio Einstein.

Grazie al fatto che diverse apparecchiature rilevarono l’anomalia, si riuscì a triangolare la posizione della sorgente: i resti della stella SGR 0525-66, esplosa in supernova nel 3000 a.C.

Il meccanismo che genera i loro potenti campi magnetici non è ancora noto, ma si pensa sia legato alla rapida rotazione e alla dinamica interna della stella di neutroni appena formata.

L'antica Roma era tecnologicamente più avanzata dell'Europa medievale?Dipende sempre dal periodo "medievale" in question...
12/01/2026

L'antica Roma era tecnologicamente più avanzata dell'Europa medievale?

Dipende sempre dal periodo "medievale" in questione.

Durante l'Impero Romano, la tecnologia era già a livelli decisamente alti.

Basti pensare alle costruzioni: nelle domus patrizie c'erano praticamente già tutte le funzioni e i comfort delle case contemporanee, ovviamente in alcuni casi si ottenevano gli stessi scopi con metodi diversi.

Allo stesso modo nelle fornaci romane si costruiva di tutto e di più: dalle tegole alle piastrelle, dalle anfore alle statue, funzionando poi a livello organizzativo come delle autentiche proto-industrie.

Per non parlare poi della società imperiale che per certi versi era già globalizzata. Idee e merci (ma anche persone) viaggiavano spesso e per questo è relativamente facile trovare statue di Iside, di provenienza egiziana, in Britannia e marmo di Cipro in Germania.

Con le invasioni/migrazioni barbariche molte conoscenze andarono p***e, tanto che ci vorranno secoli in Occidente per ritornare a costruire come facevano i Romani.

Si continueranno ad adoperare pezzi di materiale romano (riuso) negli edifici per supplire alla mancanza di conoscenze e tecnica.

Poi col tempo, grazie a diversi fattori, almeno in una parte d'Europa ci fu una prima "rinascenza". Molte conoscenze vennero recuperate e, in aggiunta a queste, si adottarono altre innovazioni, soprattutto in campo agricolo.

Per esempio, la rotazione delle colture, il maggese, l'aratro pesante, le marcite e risorgive, i mulini ad acqua, ecc. furono tutte invenzioni o migliorie nate nel Basso Medioevo, a ridosso dell'Anno Mille.

Albero di fico capovolto a Bacoli, in ItaliaNessuno sa esattamente come sia finito lì o come sia sopravvissuto, ma anno ...
12/01/2026

Albero di fico capovolto a Bacoli, in Italia

Nessuno sa esattamente come sia finito lì o come sia sopravvissuto, ma anno dopo anno continua a crescere verso il basso e a produrre fichi.

Come hanno fatto a calcolare la velocità della luce?Dalle equazioni di Maxwell imponendo carica uguale a 0 e correnti ug...
12/01/2026

Come hanno fatto a calcolare la velocità della luce?

Dalle equazioni di Maxwell imponendo carica uguale a 0 e correnti uguali a 0 si trova una soluzione che sono onde, furono chiamate Onde Herziane, sempre utilizzando le equazioni di Maxwell si può ricavare la velocità di propagazione di quest'onda che è c.

Dove mu e epsilon sono valori che dipendono dallo spazio in cui si propaga l'onda.

Differenti mezzi trasparenti hanno velocità di propagazione differenti ciò fa sorgere il fenomeno della rifrazione che noi usiamo per costruire le lenti.

Il valore teorico dato da questa equazione ed i valori sperimentali di misurazione diretta coincidono perfettamente.

C'è un'altra caratteristica importante in questa equazione ed è quella di non dipendere da coordinate spaziali, questo significa che il valore "c" è uguale per qualunque osservatore.

Einstein partì proprio da qui per formulare la sua Teoria della Relatività Ristretta imponendo una correzione al Principio Galileiano che diventa importante per velocità confrontabili con la velocità della luce

Cosa succede se metti una barretta di rame nel nitrato d’argento?1. L’argento metallico si depositerà sulla barretta di ...
12/01/2026

Cosa succede se metti una barretta di rame nel nitrato d’argento?

1. L’argento metallico si depositerà sulla barretta di rame sotto forma di polvere grigiastra o cristalli.

2. Il rame invece si scioglierà lentamente nella soluzione, colorandola di azzurro.

È una reazione di ossidoriduzione, in cui:
Il rame si ossida (perde elettroni),
L’argento si riduce (guadagna elettroni).

Reazione prevista:

Cu (s) + 2Ag⁺ (aq) → Cu²⁺ (aq) + 2Ag (s)

Una produzione di argento fai da te, ma non vi aspettate nessun guadagno. A cosa serve il nitrato d'argento? Il nitrato d'argento viene utilizzato per la cura delle ferite, il trattamento delle ustioni, la cauterizzazione e la prevenzione delle infezioni oculari nei neonati

Il Paleolitico medioSi estende circa dai 250.000 ai 40.000 anni fa, è caratterizzato dallo sviluppo di strumenti in piet...
12/01/2026

Il Paleolitico medio

Si estende circa dai 250.000 ai 40.000 anni fa, è caratterizzato dallo sviluppo di strumenti in pietra più sofisticati, in particolare da strumenti a scaglie e dall'industria musteriana associata ai Neanderthal, e dall'uso del fuoco.

Questo periodo ha visto anche progressi nella modifica e nella diversificazione degli strumenti, compresa l'emergere di sistemi formalizzati core-blank come la tecnica Levallois.

Aspetti chiave del Paleolitico medio

Neanderthal:
Il Paleolitico medio è spesso associato ai Neanderthal (Homo sapiens neanderthalensis), che in questo periodo abitavano l'Europa e il Vicino Oriente.

Industria Musteriana:
I Neanderthal sono noti per la loro tecnologia di utensili in pietra Mousterian, che coinvolge strumenti specializzati in scaglie e la preparazione di nuclei.

Strumenti a scaglie:
Il Paleolitico medio vide la prevalenza di utensili a scaglie, inclusi punti, raschietti e altri attrezzi specializzati.

Scuola Tecnica Levallois:
La tecnica Levallois, un metodo per produrre scaglie di pietra dai nuclei, è emersa in questo periodo, dimostrando una maggiore pianificazione e capacità nella produzione di utensili.

Uso del fuoco:
Le prove suggeriscono un uso diffuso del fuoco durante il Paleolitico medio, fornendo calore, protezione e capacità di cottura.

Pratiche di sepoltura anticipate:
Le pratiche di sepoltura, talvolta con beni gravi e prove di rituale, indicano uno sviluppo del senso di spiritualità e organizzazione sociale.

Struttura sociale:
Le prove suggeriscono che le persone del Paleolitico medio vivevano in piccole società di banda egualitaria simili a quelle del Paleolitico superiore.

Nella Via Lattea c'è una stella che sfreccia a 4.000.000 km/hSi tratta di una delle stelle più veloci mai osservate fino...
12/01/2026

Nella Via Lattea c'è una stella che sfreccia a 4.000.000 km/h

Si tratta di una delle stelle più veloci mai osservate finora. Si trova a 6.500 anni luce dalla Terra nella costellazione di Cassiopea. Sta viaggiando abbastanza velocemente da lasciare la Via Lattea.

Secondo un recente studio pubblicato su "The Astrophysical Journal Letters", c'è una stella, chiamata PSR J0002+6216, che si muove nella nostra galassia a 4 milioni di chilometri all'ora o, se preferite, 1.120 chilometri al secondo rispetto al mezzo interstellare.

Per intenderci con questa velocità sarebbe possibile coprire la distanza tra Terra e Luna in circa sei minuti.

PSR J0002+6216 è una pulsar, ossia una stella di neutroni, che è quel che rimane dell'esplosione di una stella con una massa paragonabile a 13-15 volte quella del Sole, ruota molto velocemente attorno al proprio asse, compiendo 8,7 rivoluzioni ogni secondo.

Mentre ruota emette radiazione elettromagnetica che può essere rilevata i segnali sono rivolti verso la Terra.

Ora è a circa 53 anni luce di distanza dal guscio di gas che si formò quando la stella esplose e possiede una coda di gas e polveri lunga 13 anni luce.

Che cosa accadrà ai pianeti e alle stelle della nostra Via Lattea e della galassia di Andromeda quando si scontreranno?S...
12/01/2026

Che cosa accadrà ai pianeti e alle stelle della nostra Via Lattea e della galassia di Andromeda quando si scontreranno?

Solitamente quando due galassie si scontrano non generano un impatto violento.

Le stelle nelle regioni esterne delle galassie sono distanti anni luce tra loro; quindi, la probabilità che si scontrino non è molto alta.

Sarebbe più corretto usare il termine fusione.

Comunque, quando due galassie si fondono, questo accade molto lentamente, con la stragrande maggioranza delle stelle che rimangono ben separate.

Probabilmente poche migliaia di stelle su svariati miliardi si scontrerebbero tra loro durante questo processo.

Allo stesso tempo, molte stelle potrebbero essere scagliate verso l'esterno, ma è difficile calcolare il numero.

Data la grande quantità di stelle coinvolte, potrebbe verificarsi la fusione dei buchi neri al centro di ciascuna galassia.

È anche possibile l'opposto, cioè che uno dei due buchi neri venga espulso completamente.

Questo spiega il motivo della presenza di alcuni piccoli buchi neri erranti che viaggiano solitari nella nostra galassia.

Indirizzo

Via A. Gusmai N. 5
Trani
76125

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Scienza e Cultura - elearnx pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Scienza e Cultura - elearnx:

Condividi