12/01/2026
L'antica Roma era tecnologicamente più avanzata dell'Europa medievale?
Dipende sempre dal periodo "medievale" in questione.
Durante l'Impero Romano, la tecnologia era già a livelli decisamente alti.
Basti pensare alle costruzioni: nelle domus patrizie c'erano praticamente già tutte le funzioni e i comfort delle case contemporanee, ovviamente in alcuni casi si ottenevano gli stessi scopi con metodi diversi.
Allo stesso modo nelle fornaci romane si costruiva di tutto e di più: dalle tegole alle piastrelle, dalle anfore alle statue, funzionando poi a livello organizzativo come delle autentiche proto-industrie.
Per non parlare poi della società imperiale che per certi versi era già globalizzata. Idee e merci (ma anche persone) viaggiavano spesso e per questo è relativamente facile trovare statue di Iside, di provenienza egiziana, in Britannia e marmo di Cipro in Germania.
Con le invasioni/migrazioni barbariche molte conoscenze andarono p***e, tanto che ci vorranno secoli in Occidente per ritornare a costruire come facevano i Romani.
Si continueranno ad adoperare pezzi di materiale romano (riuso) negli edifici per supplire alla mancanza di conoscenze e tecnica.
Poi col tempo, grazie a diversi fattori, almeno in una parte d'Europa ci fu una prima "rinascenza". Molte conoscenze vennero recuperate e, in aggiunta a queste, si adottarono altre innovazioni, soprattutto in campo agricolo.
Per esempio, la rotazione delle colture, il maggese, l'aratro pesante, le marcite e risorgive, i mulini ad acqua, ecc. furono tutte invenzioni o migliorie nate nel Basso Medioevo, a ridosso dell'Anno Mille.