25/06/2026
❤️ LA VALVOLA DEL FUTURO NON È SOLO UNA PROTESI ❤️
Per anni la domanda è stata: quale valvola impiantare?
Meccanica, biologica, transcatetere.
Oggi la domanda più moderna è diversa: possiamo preservare meglio la fisiologia del cuore?
La prospettiva dell’EACTS Innovation Committee descrive una direzione chiara.
• La chirurgia valvolare si sta spostando verso trattamenti più personalizzati, meno traumatici e più rispettosi dell’anatomia naturale.
• La riparazione valvolare deve avere priorità quando possibile, soprattutto nell’insufficienza aortica e negli aneurismi della radice aortica.
• Le tecniche mininvasive e robotiche possono ridurre il trauma chirurgico, ma richiedono strumenti dedicati, formazione strutturata ed esperienza di équipe.
• Il futuro includerà omograft decellularizzati, valvole bioingegnerizzate “viventi”, modelli computazionali e intelligenza artificiale per prevedere meglio la durata del risultato.
Il punto non è inseguire la tecnologia.
Una nuova valvola non è automaticamente progresso.
Progresso è scegliere meglio, operare meglio e misurare meglio i risultati nel tempo.
Riparare quando possibile.
Sostituire quando necessario.
Ridurre il trauma quando sicuro.
Validare ogni innovazione con ricerca, sicurezza e risultati reali.
La vera innovazione in cardiochirurgia non è solo avere una nuova valvola.
🩺 È costruire un percorso più preciso intorno al paziente.
Quando pensi alla chirurgia del cuore, ti colpisce di più l’innovazione tecnologica o la possibilità di personalizzare davvero la cura?
Fonte: Arabkhani B, Nemoto S, De Kerchove L, et al. Eur J Cardiothorac Surg. 2026;68(6):ezag185. doi:10.1093/ejcts/ezag185