L'Altramontagna

L'Altramontagna L'AltraMontagna è il quotidiano online che approfondisce i temi ambientali e sociali delle Terre Alte

Con un’ordinanza del 19 dicembre, emanata a seguito di un controllo dei Carabinieri forestali, il Comune di Cortina d’Am...
20/12/2025

Con un’ordinanza del 19 dicembre, emanata a seguito di un controllo dei Carabinieri forestali, il Comune di Cortina d’Ampezzo ha certificato la presenza nel ristorante di opere, recentemente realizzate presso la struttura, ritenute irregolari sotto il profilo urbanistico-edilizio e paesaggistico. Il ristorante, ai piedi delle Tofane, è uno storico punto di riferimento per il turismo lussuoso della "Regina delle Dolomiti". Due anni fa, era stato rilevato da Flavio Briatore, che successivamente ha ceduto le quote ad Andrey Toporov e a Dimitri K***z, compagno della ministra del Turismo Daniela Santanchè

In vista delle prossime Olimpiadi si intensificano i controlli del Comune di Cortina d’Ampezzo sulle attività del settore alberghiero. Dopo gli interventi allo Chalet Kraler-Moritzino e al rifugio Scoiattoli, questa volta le indagini si sono concentrati sul celebre "El Camineto". Con un’ordinan...

"Il sottobosco regala funghi freschi a 2000 metri". Finferli a metà dicembre: dalle Dolomiti alle Alpi marittime.>>> Fot...
20/12/2025

"Il sottobosco regala funghi freschi a 2000 metri". Finferli a metà dicembre: dalle Dolomiti alle Alpi marittime.
>>> Foto e video qui, su L'Altramontagna: https://tinyurl.com/2pafm73p

Ritorna, con la quinta edizione, Percorsi Spericolati: un'iniziativa consolidata, capace di attrarre oltre 700 candidatu...
20/12/2025

Ritorna, con la quinta edizione, Percorsi Spericolati: un'iniziativa consolidata, capace di attrarre oltre 700 candidature, coinvolgere oltre 100 giovani, attivare collaborazioni con enti pubblici e imprese locali e generare progetti che hanno riportato decine di giovani a vivere, lavorare e investire nelle aree interne di tutta Italia

Annuncia la sua quinta edizione Percorsi Spericolati: un'iniziativa consolidata, capace di attrarre oltre 700 candidature, coinvolgere oltre 100 giovani, attivare collaborazioni con enti pubblici e imprese locali e generare progetti che hanno riportato decine di giovani a vivere, lavorare e investir...

Il 10 dicembre 1944 sue bombardieri americani B25 precipitarono fra le valli dell’Agno e del Chiampo. I partigiani si at...
20/12/2025

Il 10 dicembre 1944 sue bombardieri americani B25 precipitarono fra le valli dell’Agno e del Chiampo. I partigiani si attivarono subito per recuperare i superstiti degli equipaggi, braccati dai nazifascisti. Un'operazione che unì la Resistenza, le missioni alleate presenti nel Veneto e la popolazione civile

Domenica 10 dicembre 1944. Sulle valli dell’Agno e del Chiampo è ormai giunto l’inverno, uno dei più freddi e nevosi del secolo. Pochi coloro che si avventurano per le strade, per il clima ma, ancor più, per paura dei nazifascisti. Nei mesi estivi e autunnali le valli dell’ovest vicentino s...

Gli ultimi anni hanno evidenziato una tendenza preoccupante: il mese di dicembre risulta sistematicamente più caldo e me...
20/12/2025

Gli ultimi anni hanno evidenziato una tendenza preoccupante: il mese di dicembre risulta sistematicamente più caldo e meno nevoso rispetto al passato. Quest'anno non fa eccezione, anzi, l'inverno meteorologico è iniziato in modo particolarmente critico, con una situazione che, oltre ad avere delle ripercussioni a livello ecosistemico, sta mettendo a dura prova l'intero settore turistico montano

> Ne parliamo qui: https://shorturl.at/b8389

Cronache di un fotografo naturalista  # 13 / Le specie di piante che risultano maggiormente a rischio di estinzione sono...
20/12/2025

Cronache di un fotografo naturalista # 13 / Le specie di piante che risultano maggiormente a rischio di estinzione sono sessantadue; alcune di loro vivono nelle aree montane. Sulle Alpi Apuane alla ricerca di uno dei loro più preziosi endemismi botanici

È appena iniziato dicembre e mi ritrovo a leggere uno studio uscito da poco su Environmental and Sustainability Indicators a cui hanno contribuito venti ricercatori e scienziati italiani: A novel method for plant species conservation prioritization at a local scale: the IDEA protocol and beyond*. L...

Ciaspole e scialpinismo possono sostituire lo sci su pista? È una domanda che negli ultimi giorni mi pongo con crescente...
20/12/2025

Ciaspole e scialpinismo possono sostituire lo sci su pista? È una domanda che negli ultimi giorni mi pongo con crescente frequenza osservando dalla terrazza, abbagliato da un sole primaverile, montagne completamente prive di neve. Soltanto a ovest, qualche pennacchio bianco resiste sulla vetta delle Piccole Dolomiti.



Non è raro che ciaspole e scialpinismo vengano indicati come alternativa per lo sviluppo di un turismo invernale più leggero. Io stesso l’ho sostenuto in più di un’occasione essendo attività che senza dubbio prevedono un minore sviluppo infrastrutturale: fattore di per sé importantissimo, perché, incentivare la realizzazione di strutture connesse alla neve in un mondo che va riscaldandosi, di qui a poco tempo rischia di dare vita a nuove cattedrali nel deserto. Così come gli sbancamenti, gli interventi finalizzati a livellare le piste, a renderle il più possibile regolari, possono nel breve periodo rivelarsi una manomissione territoriale priva di lungimiranza.



Occorre tuttavia tener presente l’aspetto economico, e l’economia generata oggi dallo sci di discesa è ancora molto forte. Se sostituire gli introiti da essa generati è pressoché impossibile (anche per un discorso di sistema che nel caso dello sci su pista ha caratteristiche industriali, finalizzate alla massimizzazione dei guadagni) è tuttavia necessario provare a individuare una valida alternativa. Ma l’alternativa a un’industria flagellata dal riscaldamento globale può essere unicamente individuata in attività altrettanto connesse a freddo e neve?



La risposta, a mio giudizio, è no. Lo scrivo a malincuore perché ciaspole e scialpinismo possono idealmente rappresentare un modo per godere del territorio senza per forza trasformarlo in modo radicale. Ma se lo zero termico schizza alle stelle già in pieno dicembre provocando una fusione copiosa anche a quote elevate, forse non è la strada giusta da perseguire.



Tuttavia, affinché i territori che hanno imperniato la loro struttura sociale attorno allo sci non si trovino improvvisamente senza locomotrice economica, è necessario provare a immaginare un nuovo scenario sociale, capace di aderire con più efficacia alle caratteristiche climatiche del presente. Invece di destinare importanti risorse a un ulteriore ampliamento della già esaustiva offerta sciistica italiana, bisognerebbe forse iniziare a investire con maggiore convinzione sul capitale umano; su menti pensanti capaci di sviluppare una programmazione territoriale rinnovata e di individuare, assieme alle comunità locali, una strada alternativa. Anzi, più che di alternativa bisognerebbe provare a parlare di alternative: un mosaico di possibilità dove i tasselli rappresentati da sci su pista, scialpinismo e ciaspole in determinati contesti potranno ancora coprire un ruolo di rilevo, tuttavia senza mai rappresentare l’unica voce. Solo declinando la parola al plurale, infatti, è possibile allontanarsi dalla vulnerabilità delle monoculture.

✍ Leggi L'EDITORIALE di Pietro Lacasella sul sito de L'Altramontagna

"Ho scelto di vivere una vita semplice, fatta di poche cose e al Vaccarone ho trovato la dimensione perfetta per me. Fra...
19/12/2025

"Ho scelto di vivere una vita semplice, fatta di poche cose e al Vaccarone ho trovato la dimensione perfetta per me. Fra qualche anno mi vedo ancora lì, ad apprezzare panorami spettacolari circondato da persone che sono grato facciano parte della mia vita"

Andrea Santoro gestisce il rifugio Vaccarone, in Piemonte.

>>> Su L'Altramontagna l'intervista completa nella rubrica 𝑺𝒕𝒐𝒓𝒊𝒆 𝒅𝒂𝒊 𝑹𝒊𝒇𝒖𝒈𝒊

La particolarità dell'iniziativa sta nella capacità di coniugare professionalità e solidarietà. Gli stessi tecnici che a...
19/12/2025

La particolarità dell'iniziativa sta nella capacità di coniugare professionalità e solidarietà. Gli stessi tecnici che affrontano pareti rocciose e salvano vite in condizioni proibitive hanno messo le loro competenze al servizio dei più fragili, dimostrando che il coraggio e la preparazione possono manifestarsi anche attraverso gesti di straordinaria umanità

Una giornata indimenticabile quella vissuta ieri dai piccoli pazienti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Gli specialisti del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico hanno trasformato il nosocomio in un teatro di emozioni, calandosi dal Padiglione Giovanni Paolo II con addosso...

Itinerari / Dal grande pianoro innevato dell’Alpe Devero, cuore storico e paesaggistico dell’alta Val d’Ossola, alla cim...
19/12/2025

Itinerari / Dal grande pianoro innevato dell’Alpe Devero, cuore storico e paesaggistico dell’alta Val d’Ossola, alla cima tondeggiante del Monte Corbernas. Un itinerario scialpinistico facile e ricco di sfumature, attraverso radi boschi di larici, alpeggi sospesi e pendii aperti, tra cultura walser e ampi panorami sulle cime dell’Ossola

L’Alpe Devero è uno di quei luoghi che, pur essendo noti e frequentati, riescono a conservare una dimensione di rara genuinità. Situata in alta Val d’Ossola, nel comune di Baceno, poco oltre la stretta forra dell’Orrido di Uriezzo, rappresenta una vera e propria conca sospesa, circondata da ...

Con L'Altramontagna ogni tanto proviamo ad allontanarci dall'universo online, nella speranza che i libri possano ancora ...
19/12/2025

Con L'Altramontagna ogni tanto proviamo ad allontanarci dall'universo online, nella speranza che i libri possano ancora risultare una valida alternativa al martellamento mediatico a cui siamo sottoposti navigando in rete. I libri sanno ancora restituire una dimensione "più lenta, più profonda e più dolce" del mondo. A due anni dalla nascita del progetto, questi sono i titoli della nostra collana

Con L'Altramontagna ogni tanto proviamo ad allontanarci dall'universo online, nella speranza che i libri possano ancora risultare una valida alternativa al martellamento mediatico a cui siamo sottoposti navigando in rete. I libri sanno ancora restituire una dimensione "più lenta, più profonda e pi...

Per celebrare l'anniversario, il Parco ha dato alle stampe Anima: un volume con cui guarda orgoglioso al suo trascorso, ...
19/12/2025

Per celebrare l'anniversario, il Parco ha dato alle stampe Anima: un volume con cui guarda orgoglioso al suo trascorso, testimonia l’azione di oggi e apre riflessioni per il domani delle Alpi e il ruolo delle aree protette nel tempo del cambiamento climatico. Fotografie, testi narrativi e contributi scientifici dialogano per dare voce a un paesaggio vivo e in trasformazione, arricchito dalle testimonianze di chi il Parco lo vive, lo studia e lo custodisce ogni giorno

"Sette temi chiave attraverso cui leggere e comprendere il Parco. Sette filtri interpretativi che, intrecciati, restituiscono una visione unitaria e complessa di questo straordinario sistema alpino". Dopo novant’anni di tutela, ricerca e relazione con il territorio, l’attività del Parco Naziona...

Indirizzo

Via Manci 67
Trento
38123

Sito Web

http://www.laltramontagna.it/

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