Caterina Cumer SMM

Caterina Cumer SMM 🌱C’è chi pianta attività, e chi le annaffia, io sono quella con l’annaffiatoio in mano🚿

Quante volte nella testa parte quella voce che mette in discussione ogni singolo momento della tua giornata?Poi per anes...
18/03/2026

Quante volte nella testa parte quella voce che mette in discussione ogni singolo momento della tua giornata?

Poi per anestetizzarti finisci a scrollare e a fissare vite perfette, agende a prova di bomba, famiglie che quella del Mulino Bianco a confronto era problematica.

Ma la realtà è che facciamo tutti i giorni del nostro meglio. E non il "meglio possibile", ma il meglio del meglio. Perchè siamo le prime a non risparmiarci su nulla.

A volta va bene così, altre pesa come un macigno.

Sto imparando a capire una frase che trovavo pesantemente banale: "devi essere la prima a volerti bene davvero". E sapete cos'ho scoperto? Che è una fatica immensa, pur essendo la cosa più naturale del mondo.

Nessuna lezione o morale patinata, semplicemente un momento per ricordarti che se anche ti sembra di essere uno schifo su tutti i fronti, se solo potessi guardarti da fuori meriteresti un grande abbraccio e un sincero "brava, brava davvero"🌱

Senti queste parole tutti i giorni: creator digitale, influencer, videomaker… Ma siamo seri: tu non hai tempo per essere...
12/03/2026

Senti queste parole tutti i giorni: creator digitale, influencer, videomaker… Ma siamo seri: tu non hai tempo per essere l’influencer del tuo punto vendita. E probabilmente nemmeno ne hai voglia.

Perchè mentre c’è chi pensa ai contenuti, tu devi ordinare merce, sistemarne altra, rispondere al telefono e poi magari pure gestire chi dalla porta ci entra davvero.

Il problema è che ti hanno fatto credere che sui social serva esserci sempre. Ma il tuo lavoro non è produrre contenuti in serie, è prendere decisioni per la tua attività.
I social non ti chiedono di diventare qualcun altro, ma dovrebbero aiutarti a render chiaro quello che già fai.

👉 Scrivimi in DM. Non per diventare influencer. Per tornare a fare la negoziante, anche online.

La vetrina del vicino è sempre più verde.Si dice così? Beh hai capito...Questa settimana mi è arrivata una frase molto p...
11/03/2026

La vetrina del vicino è sempre più verde.
Si dice così? Beh hai capito...

Questa settimana mi è arrivata una frase molto potente: "non pubblico per paura che pensino che io voglia essere quella che sa tutto e che fa tutto bene".

Quante colpite e affondate? 🙋

Il negozio con l'esposizione merce perfetta, il commerciante che dialoga sui social come se fossero casa sua, le foto stupende di quello del paese vicino... e là non capisci più se stai esplodendo di rabbia o frustrazione.

Tra vetrine, esposizioni e social il confronto è continuo. C'è chi come me è cresciuto sotto il segno della competitività (e se lo sei anche tu, ti abbraccio e ti capisco), e chi non lo era prima di sb****re contro lo schermo del telefono.

Ti diranno che basta essere te stessa, che te ne devi fregare, che devi pensare solo al tuo punto vendita. Bene, applausi per chi te lo ha detto ora passiamo alla realtà. Non è facile per nessuno ignorare l'apparente successo degli altri. Quello che non ci viene più naturale è comunicare il nostro negozio per come siamo davvero.

E se quel mezzo di vendita fosse solo un modo per rivolgerti alle persone che non hanno ancora incrociato la tua vetrina? Quelle che poi quando entrano ti danno la soddisfazione di esser stata scelta e vista. Un mezzo. Un mezzo per arrivare.

Dai ammettiamolo, quanti ci hanno sperato di sentire il gufo picchiare col becco alla nostra finestra con quella letteri...
06/03/2026

Dai ammettiamolo, quanti ci hanno sperato di sentire il gufo picchiare col becco alla nostra finestra con quella letterina magica?

Ma ahimè non sono stata scelta. E quindi la magia mi resta piuttosto difficile. A me, e pure ai social.

Ma se la magia sui social non esiste, serpeggia tanto la speranza. Che il post giusto faccia il botto. Che cambiando formato “succeda qualcosa”. Che basti agitare la bacchetta… ehm, il telefono.

Nel tuo negozio però non fai così. Osservi. Ci pensi e ci ripensi. Cambi disposizione e persino fornitori se senti che qualcosa non va. Capisci cosa funziona e cosa no, anche senza chiamarlo “strategia”.

Quello è il metodo che manca sui social. Non un trucco. Non una formula segreta.Ma la capacità di leggere quello che succede fuori e portarlo dentro lo schermo.

👉 Impara a farlo, scrivimi in DM. Niente magia (purtroppo). Solo sguardo attento, ordine e scelte fatte bene.

Non sei indietro. Sei solo in un’altra fase.“Se non pubblichi nessuno ti vedrà”: una frase secca che ti zittisce e ti fa...
04/03/2026

Non sei indietro. Sei solo in un’altra fase.

“Se non pubblichi nessuno ti vedrà”: una frase secca che ti zittisce e ti fa sentire subito in difetto.

Siamo circondati da moltissimo rumore sui social, velocità spesso non sostenibili e performance che devono sempre tendere verso l’alto.
Ma dove c’è scritto che dobbiamo viaggiare tutti allo stesso modo?

Se stacchiamo gli occhi dal telefono non esiste attività fisica uguale all’altra: scelte di arredo, personale, esposizione dei prodotti. La differenza, fuori dagli schermi, è normalità.

Sui social, invece, viene spesso vissuta come un errore.

E se non fossi in ritardo,ma semplicemente non allineata a un ritmo che non ti appartiene?

Qui non si tratta di fare di più. Si tratta di fare il tuo.

Gennaio e febbraio sono mesi strani nei negozi. Il rumore delle feste è finito, i ritmi cambiano, il flusso rallenta.Ci ...
03/03/2026

Gennaio e febbraio sono mesi strani nei negozi. Il rumore delle feste è finito, i ritmi cambiano, il flusso rallenta.

Ci sono gli inventari, la merce da disporre, gli incontri con il commercialista.

E quella sensazione diffusa che “ora non è il momento giusto”, e parte una sorta di pilota automatico. Si pubblica qualcosa per non sparie, si rimanda tutto alla primavera, si pensa che il lavoro vero sia fermo pure lui.

Ma un negozio in realtà non è mai fermo.

Quando va piano, parla di più. Parla di cosa resta sugli scaffali. Di cosa viene chiesto ma non comprato. Di cosa non interessa più a nessuno. Di quando entra qualcuno e di quando non entra nessuno.

Solo che siamo abituati ad ascoltare queste cose solo quando c’è il caos. Non quando c’è spazio.

E invece è proprio qui che puoi fare il lavoro più utile: capire cosa stai davvero spingendo, per chi, e in quale momento dell’anno.

Non esiste il gennaio o il settembre dei social. Esiste il momento in cui quello che comunichiinizia ad allinearsi con quello che succede davvero nel tuo negozio.

👉 Se questi mesi ti sembrano immobili ma senti che potrebbero servirti a rimettere ordine, scrivimi in DM.

Il problema non è il prezzo. È come lo difendi👇Perchè ti chiedono quanto costa e poi spaiscono? Se ti chiedono quanto co...
25/02/2026

Il problema non è il prezzo. È come lo difendi👇

Perchè ti chiedono quanto costa e poi spaiscono? Se ti chiedono quanto costa e poi spariscono,non è (quasi mai) perché costa troppo. È perché il valore non è stato percepito prima.

Molti negozi fanno fatica a capire che i social non sono solo autostrade di immagini, ma anche di percezioni.Un prodotto non vale di più solo perché è fatto bene.

Vale di più per dove lo metti, per cosa gli lasci attorno,per come scegli di farlo guardare.

Il prezzo non si spiega. Si sostiene.

Nel modo in cui scegli cosa mostrare. Nel modo in cui lo mostri. Nel modo in cui ti posizioni, ogni giorno, anche quando non stai vendendo nulla.

I social non sono solo una vetrina. Sono un luogo di percezioni.

E se l’immagine che costruisci è fragile, il prezzo non regge.

Il prezzo non è un numero. È l’immagine del tuo negozio agli occhi di chi guarda. E quella immagine non nasce quando pubblichi. Nasce quando apri il tuo negozio tutte le mattine.

I saldi sono uno di quei momenti in cui lavoro sa pesare di più. Non solo per i numeri. Ma per quello che ti fanno senti...
23/02/2026

I saldi sono uno di quei momenti in cui lavoro sa pesare di più. Non solo per i numeri. Ma per quello che ti fanno sentire.

Perché quella merce non è “avanzo”.È roba che hai scelto. Che avresti voluto vendere a prezzo pieno. Che qualcuno ha deciso di aspettare, e questo ti brucia.
Allora entri nei saldi perché “si fa così”. Ma lo fai con fastidio.

E no, non è solo una questione di prezzi. È che se quel prodotto, prima,l’hai raccontato come lo raccontano tutti, durante i saldi diventa uno dei tanti. Sostituibile. Confrontabile.

Quando invece un prodotto è passato da te, dal tuo modo di usarlo, dalle domande vere dei clienti, dai loro vissuti, dal perché lo proponi proprio tu, anche lo sconto pesa meno.

Perché non stai svendendo. Stai scegliendo.

I saldi non sono il problema. Lo diventano quando il prodotto non è mai stato davvero tuo.

👉 Se questi pensieri ti toccano personalmente, come persona e come attività, continua a seguirmi.

Qui parliamo di negozi veri, scelte vere e comunicazione che nasce dal lavoro, non dalle mode.

La cosa più banale che potrei dirti? Parti da tutto ciò che dai di scontato e troverai il vero oro per i tuoi guadagni.O...
21/02/2026

La cosa più banale che potrei dirti? Parti da tutto ciò che dai di scontato e troverai il vero oro per i tuoi guadagni.

Ok, ok, ridimensioniamoci. Sento spessissimo negozianti stanchi e stufi dei social. Non solo semplici da usare, vanno troppo veloci. E poi la punta dell’iceberg: non si sa cosa pubblicare.

Ok fermati, siediti e fai una lista di 5 cose che fai tutti i giorni, che nessuno vede, che fanno parte del tuo lavoro e che almeno una è un servizio che offri ai clienti ma che non racconti.

Non hai tempo per essere l’influencer del tuo punto vendita. A te serve vedere.

I social ti sembrano una montagna insormontabile, ma se ti dicessi che dietro ci sono le stesse persone a cui vendi tutt...
17/02/2026

I social ti sembrano una montagna insormontabile, ma se ti dicessi che dietro ci sono le stesse persone a cui vendi tutti i giorni?

Quando un cliente entra in negozio sai come muoverti: cosa gli serve, scegli il prodotto, cerchi di metterci vicino anche un secondo acquisto, gli ricordi l’evento che stai organizzando…hai un tuo sistema insomma.

Sui social invece arrivi, ci piazzi una foto del prodotto xy e aspetti la magia.

Sono un’amante di Harry Potter quindi capisco benissimo la voglia di agitare la bacchetta per grandi risultati ma credimi è più semplice di così.

Sui social devi dire cosa vuoi che venga fatto. Stop. Vuoi vendermi un completo per cerimonia? Bene fammi vedere perchè mi è indispensabile per quel giorno. Vuoi che io acquisti quel nuovo titolo atterrato sui tuoi scaffali? Raccontamelo e spiegami perchè potrebbe piacermi leggerlo.

Richiesta di azione. Risposta. E prima ancora di tutto questo, una domanda semplice: che passo vuoi far fare al tuo cliente oggi?

Nel negozio lo sai fare benissimo. Sui social ti hanno convinta che servano trucchi.

In realtà serve lo stesso sguardo: leggere cosa succede fuori, decidere cosa vuoi ottenere, e solo dopo accendere il telefono.

Questo è il metodo. Ed è da lì che parto quando lavoro con i negozi.

Se togliessi una cosa sola, quale sarebbe?Le piante che si infilano tra tegole e muri, prima o poi, si tolgono. Dicono c...
12/02/2026

Se togliessi una cosa sola, quale sarebbe?

Le piante che si infilano tra tegole e muri, prima o poi, si tolgono. Dicono che rovinino la struttura. Che a lungo andare facciano danni. Eppure crescono proprio lì: negli spazi lasciati liberi, nelle crepe che nessuno ha guardato davvero.

Hai mai pensato a quali sono le “piante” che infestano la tua attività?

C’è chi toglierebbe i clienti che entrano ogni giorno solo per due chiacchiere, senza capire che quel giorno non puoi fermarti.

C’è chi toglierebbe il rumore dei negozi vicini, quella gara continua a chi urla di più, a chi sconta prima, a chi sembra sempre un passo avanti.

C’è chi toglierebbe un prodotto che non rappresenta più niente, ma che continua a tenere spazio solo perché “ha sempre funzionato”.

La sottrazione non è rinuncia.
È scelta.

A volte non serve aggiungere una strategia, un contenuto, un’idea nuova.
Serve togliere qualcosa per capire cosa resta in piedi davvero🌿

👉 Se dovessi togliere una cosa sola dalla tua attività, oggi, quale sarebbe?

Indirizzo

Trieste

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 15:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Caterina Cumer SMM pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Caterina Cumer SMM:

Condividi