06/01/2026
In questo periodo dell’anno mi piace ricordare il profondo significato dei doni dei Magi.
Oro, incenso e mirra non erano solo simboli di ricchezza, ma veri strumenti di cura per il corpo, per le emozioni e per l’anima.
L’Oro – la luce che ritorna dentro di noi
L’oro rappresenta l’energia vitale, la dignità interiore, la nostra essenza luminosa.
Nella tradizione dell’oligoterapia viene utilizzato per sostenere chi attraversa stanchezza, stress, calo dell’umore e perdita di entusiasmo. Gli vengono attribuite proprietà riequilibranti e rigenerative, utili per ritrovare forza, centratura e lucidità.
È come un invito dolce a ricordare che la nostra luce non si spegne, può solo affievolirsi per poi rinascere.
L’Incenso – il profumo del sacro e del respiro consapevole
L’incenso da sempre accompagna la meditazione e il raccoglimento. La sua resina è apprezzata per le proprietà calmanti, antinfiammatorie e purificanti. Aiuta a sciogliere tensioni, rallentare la mente e respirare in modo più profondo e presente.
È un ponte tra cielo e terra, che ripulisce l’aria, ma anche lo spazio interiore.
La Mirra – la carezza della guarigione
La mirra è un vero balsamo dell’anima. Nella tradizione naturale viene utilizzata per le sue proprietà lenitive, antisettiche e rigeneranti, sia sul piano fisico che emotivo. Porta consolazione, stabilità e sostegno nelle fasi delicate della vita.
È l’energia della cura, dell’accoglienza, della protezione.
Insieme ci ricordano qualcosa di importante:
• nutrire la vitalità (oro)
• purificare il respiro e la coscienza (incenso)
• onorare la guarigione e la dolcezza (mirra)
Un antico messaggio più attuale che mai:
la vera salute nasce dall’armonia tra corpo, mente, emozioni e spirito.