03/03/2026
“Non penso che qualcuno abbia bisogno di qualcun altro, a parte casi rari. Ovviamente parlo per me stesso: io della musica ho sempre avuto bisogno e sempre ne avrò. Mi ha sempre accompagnato in maniera totale e scriverla mi ha sempre aiutato a venir fuori da situazioni veramente difficili. Gli altri possono aver bisogno dei Sick Tamburo, come di qualunque altro artista, non lo so. Sicuramente le persone hanno bisogno della musica.”
🎶 incontra Gian Maria Accusani, voce dei Sick Tamburo, per parlare di Dementia, del dolore che diventa suono, di un mondo che corre troppo veloce.
Dentro c’è tutto:
la memoria dei Prozac+, l’attitudine punk, l’indipendenza ostinata, i club pieni, le cicatrici trasformate in distorsione.
Un’intervista vera e senza posa.
Su Dementia, follia collettiva, vulnerabilità come forza d’urto.
Su cosa significa restare fedeli al proprio suono mentre tutto intorno diventa “mordi e fuggi”.
🎸 È online ora sul sito di RatPark Magazine.
Leggila. Poi alza il volume.