27/07/2026
Chi curerà gli italiani nei prossimi dieci anni?
La sanità italiana è a corto di 65.000 infermieri. Ora c'è chi prova a cambiare le regole del gioco. Non con un reclutamento d'emergenza, ma con un percorso che inizia nei Paesi d'origine e punta su formazione, lingua e integrazione. Potrebbe essere il primo passo verso un nuovo modello nazionale. Con "La salute bene comune" promosso da FondItalia - Fondo Interprofessionale e sostenuto da FederTerziario socio sanitaria, UGL, UGL Salute e AIOP si va in quella direzione. Di cosa si tratta? Lo racconto su InSanitas.it
Dalla carenza di 65 mila professionisti nasce un progetto che punta su formazione all'estero, integrazione e lavoro qualificato. Gli esperti: «Non basta assumere, bisogna costruire un percorso»