17/03/2026
Con un albo si può… guardare il mondo con gli occhi di un bambino.
🖍️🪨 Quando sarò un cavernicolo ☝️👃
📝 Angelo Mozzillo ( .moz )
🖌 Miguel Tanco ( )
© 2025 Camelozampa ( )
⭐ Perché lo consiglio
Ogni bambino, prima o poi, si sente chiedere: “Cosa vuoi fare da grande?”.
Una domanda che gli adulti pongono quasi per gioco, ma che i bambini prendono molto sul serio.
In questo albo la voce narrante è proprio quella di un bambino. Mozzillo riesce ancora una volta in qualcosa di raro: raccontare il 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗳𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮 con autenticità.
Le parole scorrono con la logica limpida e spiazzante di chi osserva il mondo degli adulti dall’esterno, mentre le illustrazioni riflettono tutta la velocità e la spensieratezza dello sguardo bambino.
Quando al protagonista viene chiesto cosa farà da grande, lui risponde con assoluta serietà: farà il cavernicolo.
Per lui diventarlo significa soprattutto una cosa: 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼. Muoversi, fare rumore, sporcarsi, senza tutte quelle regole che oggi sembrano limitarlo.
Ed è proprio qui che questo albo riesce a parlare anche a noi adulti.
Ci ricorda quanto spesso imponiamo ai bambini ritmi e aspettative che appartengono più al nostro mondo che al loro.
Eppure l’infanzia ha bisogno di altro: di 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼, di 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼, di 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à.
Storie come questa ci invitano a fermarci e a ricordarci che educare non significa convertire i bambini ai nostri tempi, ma trovare un 𝗿𝗶𝘁𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗼, in cui grandi e piccoli possano 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝘀𝗶 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗶 e imparare, a loro volta, a volgere lo sguardo verso gli altri. Magari divertendosi un po'.
📖 Trama
Il protagonista è un bambino a cui gli adulti chiedono spesso cosa vorrà fare da grande. Mentre tutti si aspettano risposte serie e prestigiose, la sua è chiarissima: diventerà un cavernicolo.
Essere un cavernicolo significa soprattutto essere libero: gridare, sporcarsi e ignorare le regole che oggi gli vengono imposte. E siccome diventarlo richiederà allenamento... tanto vale iniziare subito.
❤️ Grazie a e .it per avermi donato questo albo.