29/07/2026
DERISA PER IL COLORE DELLA SUA PELLE, OGGI È UNA DELLE MODELLE PIÙ AFFERMATE AL MONDO 🌍
Nyakim Gatwech è nata in un campo profughi a Gambela, in Etiopia, dopo che la sua famiglia era stata costretta a fuggire dalla guerra civile in Sudan del Sud. I suoi genitori lasciarono Maiwut e cercarono rifugio prima in Etiopia e successivamente in Kenya, dove vissero in diversi campi profughi fino al trasferimento negli Stati Uniti, quando Nyakim aveva 14 anni.
La sua infanzia fu segnata dalla fuga, dalla precarietà e da un conflitto devastante che causò circa due milioni di vittime e portò via anche sua sorella e suo fratello. Quando arrivò in America, Nyakim sperava di poter finalmente ricominciare. A scuola, però, si trovò ad affrontare una nuova forma di sofferenza.
Alcuni compagni la prendevano di mira per il colore molto scuro della sua pelle. Una studentessa arrivò a dire: «Con chi stai parlando? Non riusciamo nemmeno a vederla». Altri le suggerivano crudelmente di “farsi una doccia”, trasformando ogni giornata in una prova dolorosa.
Anche sua sorella aveva schiarito la pelle e, per un certo periodo, Nyakim pensò di fare lo stesso. Piangeva prima di addormentarsi, desiderando soltanto sentirsi accettata. Fu sua madre, pastora, ad aiutarla a ritrovare fiducia in sé stessa, leggendole alcuni passi della Bibbia e ricordandole: «Dio ti ha creata così».
Grazie al sostegno della madre e al dialogo con la sorella, Nyakim iniziò lentamente ad accettarsi, fino a trasformare ciò che gli altri consideravano un difetto nel simbolo della sua forza.
Oggi è conosciuta come la “Regina del Buio”, un titolo che ha scelto di accogliere con orgoglio per ridefinire i canoni della bellezza secondo la propria identità. Seguita da quasi un milione di persone sui social, ha infranto numerose barriere in un settore a lungo dominato da tonalità di pelle più chiare. Ha fatto parte della L’Oréal League nel 2019, partecipato ai BET Awards e collaborato con marchi internazionali come Fashion Nova.
Uno degli episodi più significativi avvenne durante una corsa in auto. Un autista le disse che la vita sarebbe stata più semplice se avesse avuto la pelle chiara e le propose di sbiancarla in cambio di 10.000 dollari. Nyakim rise e, successivamente, rispose sui social:
«Essere più chiara renderebbe la mia vita più facile? Preferisco percorrere la strada più difficile».
Per lei, cambiare il colore della propria pelle avrebbe significato rinunciare a una parte fondamentale della propria identità. «Il mio color cioccolato è elegante, così come ciò che rappresento: una nazione di guerrieri», ha scritto.
Il suo messaggio è rivolto soprattutto alle ragazze che si sentono giudicate o escluse:
«Siete belle, siete uniche e ci sono persone che vi amano esattamente per ciò che siete. Abbracciate la vostra oscurità».
Nel 2022 Nyakim si trovò anche al centro di un grave episodio di razzismo, dopo che lo psichiatra della Columbia University Jeffrey Lieberman la definì in un tweet, poi cancellato, un “fenomeno contro natura”. Il commento provocò forti proteste pubbliche e portò alla sua sospensione da diversi incarichi.
Nyakim Gatwech non ha soltanto resistito alla crudeltà di chi le diceva di essere “troppo scura”. Ha costruito una carriera e un’eredità dimostrando che proprio ciò che gli altri usavano per ferirla poteva diventare la radice della sua più grande forza. ❤️