Silentes

Silentes Silentes is an italian label. You can discover our silent noise or our noisy silence.

Recensione su SoWhat!!Spielerei “Homestudio Rituals ” + “In & Out In The Comfort Zone”  (Silentes, 2026)Doppia uscita su...
19/07/2026

Recensione su SoWhat!!

Spielerei “Homestudio Rituals ” + “In & Out In The Comfort Zone”
(Silentes, 2026)

Doppia uscita su Silentes per Dennis Knopper/Spielerei. Elettronica multiforme cesellata con sapienza per un doppio viaggio all’insegna di soundscapes immersivi strutturati sulla durata dilatata. Ambient drone crepuscolare per Homestudio Rituals, tendenzialmente cosmico. Un viaggio profondamente atmosferico, quasi totalmente privo – fa eccezione Sakura Dance – di quell’anima pulsante che diventa inattesa protagonista dell’IDM schizofrenico alla base delle nove tracce di In & Out In The Comfort Zone. Titolo programmatico che conferma quanto il musicista di stanza in Olanda continui a manifestare la voglia di ri-mettersi in gioco e provare – con risultati degni – nuove traiettorie sonore. Due modi diversi per proiettarsi verso orizzonti siderali. (Peppe Trotta)

vol. 12 Mary in the Junkyard “Role Model Hermit”(AMF, 2026) È comprensibile che nel variegato universo musicale odierno si faccia a spallate a suon di stranezza  per per are di trovare una pro…

The United States of Alchemy questa sera su Battiti (Radio 3)
18/07/2026

The United States of Alchemy questa sera su Battiti (Radio 3)

Folk, sacralità ed esoterismo, creature mitologiche e musica trance attraversano una parte di Battiti di questa notte. Ci muoviamo attraverso geografie e immaginari diversi con il ritorno del progetto The United States of Alchemy su Silentes e le visioni sinistre degli Ak'chamel, The Giver of Illness; con la mitologia alpina dell’album condiviso da Antonio Bertoni, Massimo De Mattia e Stefano Leonardi per Aut Records e le oscillazioni tra luci e ombre di Nicolas Remondino in “Hìeratico”; facciamo incursione in Marocco, con la musica Gnaoua di Maalem Abdelrazak El Moustakim da una cassetta ritrovata da Hive Mind Records, e in Svezia, con la psichedelia ritualistica dei Fauna.

Daniele Santagiuliana ci racconta il disco di Ramona Ponzini assieme a Maurizio Bianchi “Seti Non Tael Tene” appena usci...
07/07/2026

Daniele Santagiuliana ci racconta il disco di Ramona Ponzini assieme a Maurizio Bianchi “Seti Non Tael Tene” appena uscito su St.An.Da.

https://sowhatmusica.wordpress.com/2026/07/04/not-the-least-6/

"Altro punto a favore del disco è per l’appunto la longevità dell’ascolto, data dalla durata del platter: non è allungato inutilmente, non ha pezzi con filler, ed essendo la materia sonora in esame piuttosto criptica, aiuta il suo avere una durata corretta – permette di ritornare prima a camminare per i sentieri percorsi poco prima, renderli familiari, innamorarsene e percorrerli nuovamente. Consigliatissimo. "

https://silentes.bandcamp.com/album/seti-non-tael-tene

6 track album

"Seance dà l’impressione di un lavoro che non vuole costruire qualcosa di definito, ma piuttosto mettere in crisi l’idea...
06/07/2026

"Seance dà l’impressione di un lavoro che non vuole costruire qualcosa di definito, ma piuttosto mettere in crisi l’idea stessa di forma. Non accompagna, non racconta: agisce. E quello che lascia alla fine non è tanto un ricordo preciso, quanto una sensazione — come se qualcosa fosse successo, ma senza riuscire a dire esattamente cosa."

https://sowhatmusica.wordpress.com/2026/07/03/candor-chasma-seance/

Recensione di Candor Chasma “Seance” CD a cura di Cesare Buttaboni su So What!

https://silentes.bandcamp.com/album/seance

[st.an.da.] di Cesare Buttaboni Seance è il tipo di disco che non si lascia “leggere” facilmente, e probabilmente non è nemmeno quello il punto. Più che una sequenza di tracce, sembra un unico ambi…

Maurizio Bianchi - I.A.V.C. Tapes (4CD)https://silentes.bandcamp.com/album/i-a-v-c-tapesFEW COPIES LEFT1980. Working alo...
26/06/2026

Maurizio Bianchi - I.A.V.C. Tapes (4CD)
https://silentes.bandcamp.com/album/i-a-v-c-tapes
FEW COPIES LEFT

1980. Working alone from his home in the Mantuan town of Pomponesco, twenty-four years old, equipped with little more than an analogue synthesiser, a tape machine, and a small bank of effects, Maurizio Bianchi closed the chapter of his earlier Sacher-Pelz project and inaugurated, almost overnight, the body of work that would place him at the heart of European industrial music. Across roughly twelve months he produced an extraordinary run of self-issued and small-label cassettes that, in their density and consistency, remains among the most singular outpourings of any artist in the post-war avant-garde. I.A.V.C. Tapes gathers the four foundational documents of that year, in chronological order: Industrial Tape, Atomique Tape, Vo**ur Tape, Cold Tape.

Inspired by the early German electronic vanguard of Tangerine Dream and Conrad Schnitzler, and by the radical provocations of Throbbing Gristle, Bianchi was simultaneously beginning to correspond with Merzbow, SPK, Nigel Ayers, and William Bennett, the small network of letters and exchanged cassettes through which the sound now known as industrial first articulated itself. The four tapes gathered here are the documents of MB's arrival, fully formed, into that conversation.

Industrial Tape, recorded in May 1980 and self-released as catalogue 01, is the founding gesture, four synthesiser-based pieces that move from proto-soundtrack territory into rhythmic loops, noise barrages, and slow corrosive drones. Atomique Tape, recorded in June, opens out into two long pieces in which low-end mass and corroded high frequencies are pulled across the tape in slow, irregular gestures. Vo**ur Tape, recorded in July and issued shortly thereafter on Andrew Cox's YHR Tapes in the United Kingdom (YHR 005) as the first MB cassette to cross the Channel, leans hard into a sense of intrusion, the title declaring its own listening position. Cold Tape, recorded in the autumn and issued by YHR as the companion volume (YHR 006), emphasises out-of-phase loops and decaying tape, prefiguring by more than two decades the disintegration aesthetics later developed by William Basinski.

Together, these four tapes constitute the inner architecture of MB's 1980, the year in which Bianchi essentially codified an entire vocabulary that the wider industrial and harsh noise traditions are still drawing on, more than four decades on.

Issued by StAnDa, side-imprint of Silentes dedicated to small-run reissues from MB's tape archive, in a strictly limited edition of 66 numbered copies. Each box contains the four CDs, a piece of printed banner canvas bearing the MB logo and the I.A.V.C. Tapes title, and a special insert, all housed in a black cotton bag with a second printed canvas banner secured by metal staples. Issued in two parallel variants of 33 copies each: 33 with the bag-mounted banner in white and the loose canvas insert in black, 33 with the bag-mounted banner in black and the loose canvas insert in white.
(Soundohm)

Da oggi disponibile:"Sea Songs: Music for Hotels Vol.3"24-page 21x21cm Book + 2CDhttps://silentes.bandcamp.com/album/mus...
25/06/2026

Da oggi disponibile:

"Sea Songs: Music for Hotels Vol.3"
24-page 21x21cm Book + 2CD

https://silentes.bandcamp.com/album/music-for-hotels-vol-3-sea-songs

Dopo i precedenti volumi della collana “Music for Hotels” – Return to Acapulco (2024) e Summer Fun (2025) – “Sea Songs” raccoglie oltre due ore di musica in due CD con libretto illustrato da Reg Mastice. Tra le reinterpretazioni figurano classici come La Mer di Charles Trenet, The Dolphins di Fred Neil, Sea Song di Robert Wyatt e Summer on a Solitary Beach di Franco Battiato, accanto a nuove composizioni come Lunadimare di Marsicoditrapani, accompagnata da un doppio videoclip: una versione “umana” e una realizzata interamente con l’intelligenza artificiale (https://youtu.be/QUeIDMAUmec - https://youtu.be/mhxiHueclEg)

PRESENTAZIONE SEA SONGS: LE CANZONI DEL MARE ALL’HOTEL ACAPULCO:
Giovedì 25 giugno, dalle 17.30 alle 20, l’Hotel Acapulco di Forte dei Marmi ospiterà la presentazione di “Sea Songs - Music for Hotels Vol. 3”, doppio CD pubblicato da 13/Silentes e curato da Vittore Baroni. L’ingresso è libero.
La raccolta propone 31 brani originali e cover dedicate al mare, interpretati da altrettanti musicisti italiani e internazionali. Durante l’incontro saranno presenti alcuni degli artisti coinvolti nel progetto, tra cui Marsicoditrapani, Giuseppe Giannecchini, Elenband, Le Forbici di Manitù, Dome La Muerte, Luciano Federighi, Brunilde Galeotti, Xayde, The Garden of Love, Steve Piccolo e molti altri.

L’iniziativa conferma la vocazione dell’Hotel Acapulco, storico 4 stelle di Forte dei Marmi diretto da Daiana Ferretti e di proprietà di Vittore Baroni, a unire ospitalità e cultura. La struttura promuove da anni esposizioni di artisti legati al territorio - nella stagione 2026 opere di Maximo Pellegrinetti, Libero Maggini, Massimiliano Luchetti - e progetti musicali originali, in dialogo con la tradizione artistica della Versilia.
Situato nel quartiere Roma Imperiale, l’Hotel Acapulco è stato inaugurato nel 1968 dalla famiglia Baroni. Fin dagli inizi ha mantenuto un rapporto speciale con la musica, ospitando artisti, concerti e sessioni di prova durante i mesi invernali. Nel corso degli anni sono passati dalla struttura numerosi protagonisti della scena musicale internazionale.

Address


Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Silentes posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Shortcuts

  • Want your business to be the top-listed Media Company?

Share