03/06/2026
La discontinuità topografica nell’Area Archeologica Centrale di Roma
Long Form di Luigi Franciosini, Università degli Studi Roma Tre, Antonio Tejedor Cabrera, Universidad de Sevilla, Alessandro Gabbianelli, Cristina Casadei, David Careri, Università degli Studi Roma Tre
Con la partecipazione degli studenti: Sara Battisti, Ludovica Conti, Riccardo Giuliani, Maria Chiara Fresilli,
Martina Lena De Gregorio, Matteo Di Meola, Laura Campelli, Anna Tilly, Maximilien Celle, Ester Teresa
Castillo Anis, Valeria Esposito, Melvil Guillot, Aurélien Mazet, Micaela Paula Tomassini.
L’Area Archeologica Centrale rappresenta oggi un fondamentale indice rivelatore della complessa interrelazione delle forme urbane succedute in Roma rispetto ad un contesto fisico peculiare che ne ha favorito e direzionato lo sviluppo. Nel risolvere l’evidente carattere di isolamento e separazione cui l’area attualmente risponde in rapporto alla città contemporanea, è necessario concentrare le attenzioni sulla risoluzione strategica di quelle discontinuità topografiche che oggi impediscono un assetto organico tra le quote antiche, moderne e contemporanee. Lo studio propone alcune possibili soluzioni progettuali in grado di descrivere nell’operare sulla matrice orografica una maggiore sinergia nelle forme di Roma.
In copertina: Museo della Colonia di Clunia Sulpicia (Huerta del Rey, Burgos, Spagna). Arch. Antonio Tejedor e Arch.
Mercedes Linares, 2016
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