27/11/2025
Vorrei chiarire ulteriormente:
Il Primo Livello Reiki, ha la durata di 2 giorni, viene praticato in un ambiente tranquillo, solitamente un centro o una palestra.
Durante questi 2 giorni l’ Insegnante/Master spiega che cos’è Reiki, quali sono le sue origini, che vantaggi porta, su chi e come lo si può utilizzare.
L’allievo per essere “attivato” a Reiki ha bisogno di 4 armonizzazioni o Reiju (in Giapponese).
Le armonizzazioni, vengono date dal Master due il primo giorno e due il secondo giorno, è importante sottolineare l’ importanza delle 4 armonizzazioni e dei 2 giorni di corso, in quanto ci sono dei Master che danno Reiki in una giornata, con 1 o 2 armonizzazioni. Con questo non vogliamo criticare l’ operato degli altri, ma secondo noi è veramente limitativo dare Reiki in questi criteri.
Ma che cosa sono le armonizzazioni e come agiscono nel corpo umano?
Per darvi un idea chiara userò delle nozioni di Medicina Tradizionale Cinese, che anche se con Reiki non centrano nulla, ci sono di grande aiuto per capire che cos’è l’ energia, come fluisce nel nostro corpo e qual è il rapporto che unisce il corpo fisico a quello energetico.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, dodici sono i meridiani che circolano attraverso il corpo umano, sei di tipo Yin (in Cinese negativo) che circolano nella parte anteriore del corpo e sei di tipo Yang, (in Cinese positivo) che circolano nella parte posteriore.
Il ki circola nei canali Du Mai (in Cinese “di regolazione”) e Ren Mai (in Cinese “di concezione”).
Il canale Ren Mai controlla i sei Meridiani Yin mentre il canale Du Mai controlla i sei meridiani Yang. A loro volta i meridiani sono collegati a dei precisi organi e ne regolano l’ equilibrio energetico.
Una volta integrati e compresi gli insegnamenti e la pratica del Primo Livello, se l’ allievo lo desidera può intraprendere il Secondo.
Il corso di Secondo Livello Reiki dura due giorni, durante i quali si prosegue un percorso di crescita personale e spirituale, iniziato con il Primo Livello.
Viene portata la conoscenza di tre Simboli, grazie ai quali è possibile operare al di là dello spazio e del tempo, vengono appresi inoltre i Trattamenti avanzati di Secondo Livello e il modo di operare “trattamenti a distanza”.
Con il Secondo Livello si accentuano ulteriormente i mutamenti di vita, di comportamento e a livello fisiologico, abbiamo un aumento nello scarico di tossine.
Questo processo di profondo mutamento interiore ed esteriore è una vera e propria purificazione di tutto l’organismo e l’energia che il praticante riesce a trasmettere agli altri, non solo risulta più “pulita”, ma è anche più potente ed efficace rispetto alla precedente. Inoltre con l’apprendimento dei Simboli i progressi ottenuti sul piano vibrazionale sono enormi, toccando tutti i corpi dell’organismo umano, visibili ed invisibili.
Il terzo livello è istituito per dare la possibilità a tutti coloro che ne faranno richiesta, di ricevere l’attivazione dei Master, senza però avere le conoscenze per poter attivare. Infatti il terzo livello viene dato solo alle persone che lo chiedono per la propria crescita spirituale e per i trattamenti.
Per diventare Insegnanti/ Master dobbiamo innanzitutto diventare consapevoli dei sentimenti delle altre persone. Essere Insegnanti significa capire che Reiki è diventato un elemento integrante della nostra vita, poichè insegnare richiede senso di umiltà e responsabilità verso gli allievi, verso noi stessi, verso chi ha bisogno di una guida. Insegnare inoltre significa essere i custodi delle tradizioni del Reiki. L' insegnante Reiki guida le persone nel proprio percorso spirituale, insegna le tecniche Tradizionali, i Cinque Principi e tramite Reiju (Armonizazzioni Energetiche) "attiva" gli allievi all' Energia Universale.
La formazione di un Master prevede un periodo di affiancamento con l'insegnante scelto , in modo che il candidato abbia la possibilità di fare una notevole esperienza sulla conduzione dei vari seminari, oltre ad una preparazione tecnica individuale, la durata di tale lavoro non è quantificabile in giorni di lavoro come per i livelli precedenti, ma: si dovrà far passare almeno un anno dall’inizio della formazione. E comunque sarà il Master Formatore a decidere se e quando il candidato sarà pronto a diventare egli stesso un Master.