03/05/2026
AGGIORNAMENTO GIORNO 42: IL GIORNO DOPO. POLEMICHE E DUBBI. MENTI SOSPETTOSE. UN TIMONE. TIMMY E IL TRACCIAMENTO
Questo post non era previsto.
Che ci sarebbero state polemiche a rilascio avvenuto si era capito fin da venerdì, nel momento in cui Timmy stava per lasciare la chiatta e poi era tornato indietro blocandosi a prua.
A maggior ragione la polemica è salita fino al cielo quando si è capito che il rilascio era avvenuto senza che nessuno lo vedesse.
Il nostro modo di commentare però è legato al basarsi sui fatti.
Ci siamo imposti di avere sempre dei dati da mostrare o almeno delle fonti accreditate altrimenti è meglio tacere.
Il nostro è un approccio razionalistico scientifico.
Le nostre considerazioni invece sono frutto di lunghi confronti che facciamo tra noi.
Gli anni che stiamo vivendo, purtroppo, sono infestati da fake news e teorie del complotto. Ciò accade per un semplice motivo: siamo sempre più bombardati da una mole di informazione che spesso il nostro cìervello fa fatica a gestire.
Il fatto di essere, evulozionisticamente parlando, delle "menti sospettose" (vi consigliamo il saggio "Menti sospettose. Perché siamo tutti complottisti" di Rob Brotherton che vi aiuterà a comprendere questi tempi complessi) ci porta spesso a fare ragionamenti che ci confondono invece di illuminarci.
Nel caso di Timmy i dubbi sono più che leciti perché, sul finale, non c'è stata la copertura di informazioni che ci aspettavamo, inoltre alcuni episodi molto discutibili hanno aggravato la situaizone.
Adesso c'è quindi molto caos.
Visto l'enorme affetto che abbiamo ricevuto da chi ha letto i nostri report in questi giorni, oggi ci siami sentiti però in dovere di provare a darvi almeno un timone per cercare di orientarvi nella tempesta.
Ricordate che 1 minuto dopo che questo post sarà pubblicato potrebbe essere già "vecchio".
Per facilitare il tutto abbiamo pensato di dividere l'aggironamento di oggi in notizie certe, incerte, e senza alcun fondamento.
Non è un metodo perfetto (anzi!), ma il migliore che ci è venuto in mente.
COSA SAPPIAMO DI CERTO
1) Sappiamo ovviamente che Timmy non è più nella chiatta
2) Sappiamo che tra quando Timmy è entrato nella chiatta e quando è partito per il viaggio verso il mare del Nord, all'interno del team è avvenuta una grossa frattura.
Questo è provato dal fatto che sia Sergio Bamberen che la dottoressa veterinaria Tonnies sono stati esclusi dal team del viaggio. Purtoppo non sappiamo molto altro perché loro stessi non ci hanno aiutato a capire bene, rilasciando post molto sibillini, ma poco chiari.
3) Sappiamo che nel viaggio fino al rilascio non era stato previsto un portavoce per gli aggiornamenti. Questo è u po' strano perché in un evento così mediatico qualcuno avrebbe dovuto essere responsabile dei rapporti con i media.
4) Sappiamo di certo che i due multimilionari che hanno finanziato il progetto ieri sera hanno preso le distanze dall'azione di rilascio di Timmy, lo hanno fatto con un post pubblico molto "inqueitante" che vi riportiamo nei commenti.
5) Sappiamo per certo che fino a venerdì sera Timmy era vivo e vegeto.
COSA SAPPIAMO DI INCERTO
1) Quasi sicuramente quando venerdì Timmy statva per uscire e poi è tornato inditero, sono state usate delle corde.
Abbaimo rivisto fotogramma per fotogramma quei momenti e si, sembra proprio che il gommone abbia delle funi che stanno tirando per la coda Timmy.
In realtà le corde compaiono più chiaramente in un altro fotogramma (in questo caso indubbio, l'immagine è chiara) ma sembra che sia solo un tentativo di legare Timmy e che fallisca.
In generale si tratta comunque di un passaggio incerto perché il video è fatto con il drone e ci sono molte alterazioni d'immagine quindi questa cosa attualmente per quanto molto probabile non può essere inserita nelle fonti certe.
Anche di questo vi mettiamo una foto nei commeti.
Non è chiaro a cosa servivano le corde.
Servivano ad aiutarlo a girarsi? Forse.
E se anche avessero deciso di trascinare Timmy fuori per la coda (pratica vietata da almeno 50 anni che rischia di spezzare la colonna vertebrale ai cetacei) come avrebbero poi fatto a sganciare le funi?
Avrebbero lasciato Timmy in mare aperto con una corda legate alla coda?
Non sembra molto credbile anche se nel mondo se ne vedono così tante...
2) Siamo incerti sui dai del gps.
Ieri Bild ha affermato che i dati stavano arrivando, ma in modo frammentario. Lo ha confermato poco fa anche Sergio Bamberen dicendo che Timmy è vivo e nuota nella direzione giusta.
Che i dati siano frammentari è normale perché il gps in mare non ha un tracciamento costante, nelle profondita il segnale si perde.
Di contro però il minsitro Till Backhaus ieri è parso molto arrabbiato di non avere notizie.
Evidentemente, ancora una volta si capisce che c'è stato un grande scollamento tra chi ha portato il viaggio verso il Mare del Nord a termine e chi ha salito Timmy nella chiatta.
Le informazioni tra i due gruppi non passano o non sono volutamente fatte passare.
3) Non è certo che il cetaceo filmato subito dopo il riaslcio, (quello che nuotava in mare aperto e che pareva in compagnia di altri cetacei) fosse Timmy.
Le fonti sono contrstanti anche qui.
4) Non è certo chi degli esperti fosse convolto nelle fasi di uscita di Timmy. Questa è una cosa molto confusa che andrebbe chiarita il pirma possibile.
Chi ha gestito il rilascio in mare?
Come?
Vogliamo saperlo.
COSA NON SAPPIAMO
1) Non sappiamo la versione dell'equipaggio del Fortuna B e del Robin Hood. Per ora da loro non trapela nulla, solo una presunta lettera (non ancora mostrata) che dice che il rilascio è avvenuto con tutte le parti coinvolte.
Eppure sono proprio loro che potrebbero chiarire i tanti dubbi.
Immaginiamo che a breve ne saperemo di più.
2) Non sappiamo come è avvenuto il rilascio.
Attualmente non ci sono registrazioni video disponibili al pubblico. In molti sostengono che sono state usate delle corde e che Timmy è stato trascinato fuori usando il Robin Hood.
Ciò ovviamente sarebbe gravissimo, avrebbe potuto uccidere Timmy, anche se, come abbiamo visto Timmy pareva non potersi girare nella chiatta e quindi si era arrivati aun punto morto.
Se però le corde fossero state davvero usate si torna al problema del loro utilizzo. Come sono state sgnaciate? Con sganciamento a distanza?
Possibile, ma molto rischioso e poco probabile.
3) Non sappiamo lo stato di saluite di Timmy.
In gran parte era molto difficilmente valutabile, ma va anche detto che nei giorni di viaggio, proprio perché mancava un portavoce, abbiamo saputo davvero poco.
Certo è che venerdì lo abbiamo visto tutti, Timmy pareva piuttosto attivo.
Ora tutto questo post "pi***ne" è in realtà inevitabilmente parziale e purtroppo, ci rendiamo conto, in alcuni accrescerà ulterirmente i dubbi.
Ci pare però che il fatto che ci sia qualcosa di poco chiaro, ormai lo abbiamo capito tutti, quindi non crediamo che saranno queste righe a peggiorare la situaizone.
Per concludere, in molti ci avete chiesto che idea ci siamo fatti noi. Grazie per la stima, ma anche noi navighiamo a vista.
È molto probabile che Timmy sia stato rilasciato in un modo poco ortodosso, ma non è detto che questo lo abbia danneggiato necessariamente.
È davvero troppo presto per dirlo e non ha troppo senso giocare agli investigatori. Siamo convinti che merita aspettare che le informazioni inquinate si sedimentino e poi cercare di capire meglio, tanto di sicuro nel prossimi giorni ne sapremo di più.
Ricordiamoci anche che era la prima volta che si faceva una cosa del genere, quindi le incertezze erano quasi di deafault.
Ovviamente nel frattempo ognuno è libero di cercare, pensare, riflettere. Se avete informazioni o cose interessanti, taggatemi pure (come già alcuni stanno facendo) ci aiuterà molto a capire meglio.
È comunque ragionevole pernsare che Timmy stia bene?
Si lo è!
Ricordate inoltre (lo diciamo sempre per i nuovi) che non siamo esperti di balene, ma solo attivistti appassionati di storie di animali che provano a lottare per salvarne alcuni.
E tra noi non c'è neppure Nosrtradamus...
Francesco