14/12/2025
IL CALORE DEL MISTRÀ: UN INCONTRO IN PIAZZA DELLE ERBE, 1902.
Una scena di vita quotidiana di piazza Bra a Verona.In primo piano, quasi centralmente, si può notare un piccolo gruppo di persone. L’attenzione è catturata da una figura identificata dal titolo dell’immagine come una “Venditrice di mistrà”. Questa persona è in piedi accanto a un carretto o supporto che sostiene un braciere o un contenitore per la bevanda calda che doveva essere il mistrà, un distillato aromatizzato prevalentemente con l’anice (verde e stellato), che gli conferisce un sapore deciso e un elevato grado alcolico, generalmente tra i 40% e i 50% vol., tipicamente servito caldo in inverno.
Le sue origini sono antiche e risalgono al periodo della Repubblica di Venezia. Il nome deriva dalla città greca di Mistrà, nel Peloponneso, che fu un tempo sotto il controllo veneziano. I marinai della Serenissima importarono in Italia questa bevanda, diffondendola inizialmente lungo le coste dell’Adriatico, in particolare nel Veneto (di cui Verona faceva parte) e nelle Marche, dove è ancora oggi un prodotto tradizionale molto rinomato (come il famoso Varnelli).
A Verona, all’inizio del Novecento, l’usanza di bere distillati e liquori a base di anice era ben radicata. Nelle piazze e ai mercati, come Piazza delle Erbe, questi liquori venivano venduti dalle bancarelle e veniva spesso consumato, specialmente nei mesi freddi, in forma diluita o come “correzione” di bevande calde, offrendo sollievo dal freddo. Era apprezzato come digestivo dopo i pasti o come tonico per recuperare le energie durante una giornata di lavoro.
La venditrice in piedi con il suo chiosco mobile, rappresenta il tipico commercio ambulante che animava le piazze italiane. Queste figure erano essenziali per la vita popolare, fornendo bevande e ristoro direttamente ai passanti, ai lavoratori e agli altri mercanti della piazza, che all'epoca era un vivace centro di scambi e commerci.
L’atmosfera generale è tranquilla e ordinata, tipica di un giorno qualsiasi all’inizio del Novecento.