09/06/2026
Ci sono battaglie che si possono perdere. E poi ci sono battaglie che non si dovrebbero nemmeno combattere.
Per anni cittadini, associazioni e comitati hanno chiesto il ripristino del Pronto Soccorso dell'ospedale di Vico Equense. Fiaccolate, manifestazioni, raccolte firme, incontri istituzionali, presidi. Una mobilitazione che ha coinvolto un intero territorio.
Ora arriva la conferma: il Pronto Soccorso non tornerà.
Vico Equense resterà un Punto di Primo Intervento.
Le dichiarazioni del Direttore Generale dell'Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, sembrano chiudere definitivamente il dibattito sul ritorno del Pronto Soccorso all'ospedale De Luca e Rossano.
Secondo quanto dichiarato, il presidio di Vico Equense manterrà il ruolo di Punto di Primo Intervento per la gestione delle urgenze minori, mentre i casi più gravi continueranno ad essere indirizzati verso gli ospedali di Sorrento e Castellammare di Stabia.
Contestualmente, la struttura dovrebbe essere sempre più orientata verso i servizi territoriali, con Casa di Comunità e Ospedale di Comunità, mantenendo alcune attività fondamentali come Ginecologia e Ostetricia.
Eppure parliamo di una città di oltre 20.000 abitanti, distribuiti in 13 casali, con una conformazione territoriale complessa e una viabilità che nei mesi estivi può trasformare pochi chilometri in tempi di percorrenza imprevedibili.
La domanda che molti cittadini si pongono è semplice: perché un territorio con queste caratteristiche non merita un Pronto Soccorso?
L'11 giugno riaprirà il Pronto Soccorso di Boscotrecase. Una notizia positiva per quel territorio, ma che inevitabilmente riapre il confronto e lascia ancora più amaro in bocca a tanti vicani che da anni chiedono la stessa attenzione.
Oggi più che mai resta una sensazione difficile da ignorare: quella di una comunità che ha fatto sentire la propria voce, ma che non è stata ascoltata.