12/08/2026
SPIEGARE LA BUSTA PAGA AI FIGLI
Cos’è la busta paga?
- Eh… una volta era un documento che materialmente conteneva lo stipendio. Ora non lo contiene più perchè lo stipendio va direttamente in banca. Ma la busta paga serve comunque a spiegare appunto la tua paga.
- Spiegare? Perchè uno stipendio va spiegato?
- Certo…
- E come si spiega?
- Guarda. Ecco qui. Siccome tutto sto mese sei stata brava e hai sempre fatto il tuo dovere, papà che è il tuo datore di lavoro,ti da questo bel tavolettone di cioccolata!
- Ma è tantissima! Che bello!
- Ma c’è di più! Siccome hai preso dei voti STRAORDINARI papà ti aggiunge anche questi pezzettini!
- Ma che bello!
- Bello eh?
- Tanto. Tantissimo. Sono proprio contenta.
- Peró… Pensa che papà ogni volta che ti da questo tavolettone di cioccolata ne deve dare una quasi uguale a mamma.
- E perchè?
- Perchè mamma fa molte cose per te. E papà paga quasi tanta cioccolata a mamma di quanta ne da a te. Si chiama costo del lavoro.
- Ah. Vabbè! Posso mangiarmi tutta questa mia cioccolata?
- No.
- Perchè no?
- Perchè mamma oltre la cioccolata che le do io vuole anche un po’ della tua cioccolata. E intanto ti toglie questo bel pezzo.
- E perchè?
- Te la mette da parte. Te la ridarà quando sarai vecchia.
- Ma sicuro?
- No, per niente.
- Ma è una fregatura!
- Potenzialmente.
- Vabbè. Rimane comunque parecchia cioccolata. Posso mangiare?
- No.
- Cosa vuoi ancora da me?
- Un altro bel pezzettone di cioccolata.
- E perchè?
- Perchè hai guadagnato la cioccolata e tutti quelli che guadagnano della cioccolata devono darne una parte a mamma per partecipare alle spese che mamma sostiene per la casa. Si chiama Irpef. Imposta sul reddito delle persone fesse.
- Ma cosí la mia cioccolata è diventata piccola!
- Eh… Ma mica abbiamo finito.
- Come no?
- Eh… devi mettere da parte due pezzetti uno per nonna e uno per zia.
- Ma come? Perchè!
- Ah boh. Comunque sono le addizionali regionali e comunali.
- Adesso basta eh!
- No. C’è qualche altro piccolo pezzettino che devi darmi.
- E per cosa?
- Ah boh non l’ho mai capito. Previdenze integrative e robe varie che nemmeno so spiegarti. Ma tranquilla. È poca roba.
- E se io non volessi dare tutta questa cioccolata a mamma?
- Non puoi. Se la prende prima che io la dia a te. E una volta l’anno se si accorge di averne presa troppo poca vuole anche la differenza. E se viene a sapere che hai preso altra cioccolata da qualche altra parte sono dolori.
- E chi glielo dice?
- Tu stessa.
- E se non glielo dico?
- Spera che non venga mai a saperlo altrimenti ti sequestra un quinto della tua cioccolata finchè non ha recuperato tutto quello che le spetta con gli interessi e le sanzioni. E considera che mamma sa sempre tutto in tempo reale.
- Meno male che ho quei pezzetti in più per i voti straordinari.
- Eh dimenticavo…Di quelli mamma se ne mangia praticamente metà.
- Ma è cattiva!
- Ma no. Diciamo che sarebbe anche giusto dare tutta questa cioccolata a mamma. Il problema è che mamma,in questa metafora, dice che questa cioccolata è sempre troppo poca e quindi ti porta a scuola in ritardo, ti porta dal dottore raramente e non aggiusta mai la casa.
- E perchè la cioccolata non le basta?
- Boh… da la colpa ad in sacco di fattori. Però la cosa fastidiosa è che ha sempre le mani e la bocca sporche di cioccolata…
- Bro!
- Eh?
- Ma non puoi darmi un po’ di cioccolata senza che mamma se ne accorga?
- Figliola… questo è il fuori busta. Non se potrebbe ma capita. Però solo cioccolata nera. E amara.
- Bro… m’è rimasta poca cioccolata… sono triste.
- Eh lo so figlia mia. La busta paga fa questo effetto. Ti rende euforico all’inizio ma poi ci pensi e ti deprimi. Proprio come la cioccolata.
- Bro?
- Eh.
- Ci mangiamo un kinderino avanzato dalla calza?
- Brava a papà. Quelli sono i risparmi. Ma meglio non toccarli che nun se sa mai.
- Bro… m’è passata la fame.
- Brava figliola. Questa è l’attitudine al risparmio.
- Però sono triste.
- Benvenuta in Italia a papà…
Credit- Emiliano Miliucci