11/07/2026
Buona serata 🌹 ☕
Quanto è difficile stare nel mezzo, dove né il sogno ti porge la mano, né la realtà ha pietà dei tuoi piedi mentre camminano sui suoi cocci.
Ti svegli ogni mattina portando due volti: uno lo indossi per la gente, solido come un vecchio muro, e l’altro lo nascondi allo specchio, che nessuno conosce tranne te.
Sorridi, ma il tuo sorriso somiglia a una finestra chiusa su una stanza buia. Dall’esterno sembra calma, e dall’interno è una tempesta che non si placa.
Cammini tra la gente come se fossi uno di loro, ma in verità sei una nave che naviga in un deserto.
Il sogno ti chiama alle spalle con una voce flebile, come una canzone ascoltata nell’infanzia di cui hai dimenticato le parole, ma la cui melodia continua a farti male ogni volta che passa la notte.
E la realtà davanti a te è pesante... pesante come un cappotto bagnato di pioggia, che non puoi togliere e con cui non puoi camminare.
Così rimani lì, sospeso tra un cielo che non puoi raggiungere e una terra che non ti accoglie.
Respiri, ma non puoi chiamare questo vita.
Eppure, nonostante tutto questo peso, insisti a portare il tuo cuore ogni giorno e ad uscire con esso nel mondo.
Non perché sei forte, ma perché conosci un segreto che conosce solo chi si è perso a lungo:
che la luce non conosce il suo valore se non chi ha vissuto nell’oscurità e non ha spento la sua ultima candela.
Quindi non spegnerla.