Francesca Dani

Francesca Dani Cerco posti strani. Trovo storie enormi. Cemento | Acciaio | Megastrutture

C’è stata un’epoca in cui, a una certa ora, persino la televisione ti mandava a letto.A un certo punto finiva tutto.I pr...
26/08/2026

C’è stata un’epoca in cui, a una certa ora, persino la televisione ti mandava a letto.

A un certo punto finiva tutto.
I programmi, la pubblicità, le voci.
Restava il monoscopio, il suo suono, una casa completamente addormentata e tu davanti alla TV con la sensazione di essere rimasto sveglio oltre la fine del mondo.

Niente streaming. Niente “prossimo episodio”. Niente da scegliere.
Solo un messaggio piuttosto chiaro: fine delle trasmissioni.
E il mondo sarebbe tornato in onda domani.

📺 Chi se lo ricorda?

Questo post è un censimento non ufficiale di nerd delle telecomunicazioni. 📡Se davanti a questa foto avete ignorato comp...
24/08/2026

Questo post è un censimento non ufficiale di nerd delle telecomunicazioni. 📡
Se davanti a questa foto avete ignorato completamente il mare e avete iniziato a contare parabole, pannelli e antenne… siete nel posto giusto. ✅
Io queste strutture le trovo irresistibili: sembrano incomprensibili ammassi di ferro, ma dietro ognuna di quelle antenne c’è un mondo invisibile di segnali, frequenze e collegamenti.

🗼 Tokyo dall’alto sembra un circuito stampato grande quanto l’orizzonte.La Tokyo Tower domina la città dal 1958. Ispirat...
23/08/2026

🗼 Tokyo dall’alto sembra un circuito stampato grande quanto l’orizzonte.

La Tokyo Tower domina la città dal 1958. Ispirata alla Torre Eiffel e progettata da Tachū Naitō, nacque come torre per le trasmissioni radio e TV e diventò presto uno dei simboli del Giappone del dopoguerra.
Oggi continua a lavorare tra antenne, segnali e rilevamenti vari, ma è anche uno dei punti migliori da cui guardare Tokyo dall’alto.

Consiglio personale: saliteci di sera. Tokyo accesa sotto di voi è qualcosa a metà tra Blade Runner e una gigantesca motherboard a cielo aperto.
Io sono tornata qui sopra dopo ben 19 anni dalla mia ultima volta: a quel tempo mi sentivo Sailor Moon, oggi mi gaso per le antenne.
Tokyo ha lo stesso fascino di sempre, io no.

🇯🇵 Akihabara ha un cuore analogico nascosto tra pixel e neon.Dimenticate per un attimo action figure e maid café: tra le...
19/08/2026

🇯🇵 Akihabara ha un cuore analogico nascosto tra pixel e neon.

Dimenticate per un attimo action figure e maid café: tra le strade del quartiere più elettronico di Tokyo sopravvive un angolo che sembra rimasto incastrato qualche decennio indietro nel tempo.

È il Tokyo Radio Department Store e sono abbastanza sicura che parecchi nerd della radio qui dentro sappiano già perfettamente di cosa sto parlando.
Più che un negozio sembra un livello segreto di un videogioco: corridoi stretti, insegne, minuscoli shop stipati di componenti elettronici, strumenti, cavi e oggetti dall’indiscutibile fascino retro-tech.
Qui si respira saldatura a stagno e romanticismo analogico. Ogni scaffale sembra una capsula del tempo e, se amate radio ed elettronica, il rischio di perdere completamente la cognizione del tempo è piuttosto concreto.

Per i radioamatori, poi, la situazione si fa seria: vecchie radio, antenne, strumenti e componenti che sembrano usciti dal laboratorio segreto di qualche tecnico degli anni ’60. Tutto quello che serve per chi trova ancora irresistibile l’idea di ascoltare l’invisibile, inseguire segnali lontani e connettersi con il mondo alla vecchia maniera.

E se siete il tipo di persona che da Tokyo, invece della calamita da attaccare al frigo, rischia di tornare a casa con un cavo coassiale in valigia… questo è il vostro tempio sacro.

📻 Radioamatori all’ascolto: cosa avreste cercato per prima cosa su questi scaffali?

Quando vado a fare trekking per stare un po’ nella natura. 🌳La natura: “Tieni, ho qualcosa che potrebbe interessarti più...
18/08/2026

Quando vado a fare trekking per stare un po’ nella natura. 🌳
La natura: “Tieni, ho qualcosa che potrebbe interessarti più degli alberi.”

Sono nei pressi del lago Opalsøen, sull’isola di Bornholm. Piccolo indizio: il lago occupa oggi il sito di una vecchia cava di granito, la cui attività cessò all’inizio degli anni Settanta, e nei dintorni sopravvivono diverse tracce del suo passato industriale.

Ora guardate bene la foto.
Secondo voi cosa ho trovato?

Se non conoscete la sua storia, probabilmente passando di qui vedete semplicemente un centro commerciale.Io, ovviamente,...
10/08/2026

Se non conoscete la sua storia, probabilmente passando di qui vedete semplicemente un centro commerciale.
Io, ovviamente, vedo una centrale termoelettrica. ⚡️

“La Città sul Mare” di Savona nasce infatti nel 1905 come centrale termoelettrica, costruita alla foce del Letimbro su progetto dell’ingegnere Rinaldo Negri. Inaugurata nel 1910, era all’epoca una delle maggiori d’Europa, con 12 caldaie e turboalternatori in grado di generare 22.000 kW.

Negli anni ’70, dopo l’apertura della nuova centrale di Savona Vado, l’impianto ormai obsoleto venne chiuso e smantellato.
Nel 2005 iniziò il recupero dell’area sotto la supervisione della Soprintendenza. Finestre e dettagli in ferro dell’antica centrale vennero preservati e integrati nel nuovo complesso.

Oggi dove un tempo si produceva energia ci sono negozi, spazi pedonali e parcheggi.
Non è stata cancellata la centrale per costruire qualcos’altro. È stato costruito qualcos’altro dentro la sua storia. ⚡️

Puoi salvare solo uno di questi tre oggetti dall’estinzione.Quale scegli?
08/08/2026

Puoi salvare solo uno di questi tre oggetti dall’estinzione.
Quale scegli?

Se c’è un modo per infilare migliaia di tonnellate di cemento armato in un itinerario di viaggio, state tranquilli che l...
05/08/2026

Se c’è un modo per infilare migliaia di tonnellate di cemento armato in un itinerario di viaggio, state tranquilli che lo trovo.
Dentro un enorme serbatoio anti-alluvione in Giappone, il G-Cans.
In ottima compagnia con Mike di Kaos La Leggenda. Direi che i nostri gusti sono gli stessi.

Nel cuore della pianura bolognese si trova una delle infrastrutture scientifiche più affascinanti d’Italia: la stazione ...
04/08/2026

Nel cuore della pianura bolognese si trova una delle infrastrutture scientifiche più affascinanti d’Italia: la stazione radioastronomica di Medicina! 📡

Qui si trova la Croce del Nord, un enorme radiotelescopio con due bracci lunghi 564 e 640 metri, affiancato da una parabola di 32 metri. Insieme osservano il cielo captando debolissime onde radio provenienti dalle profondità dell’Universo.
Gestita dall’INAF, la struttura partecipa anche ai programmi del progetto SETI, dedicati alla ricerca di eventuali segnali radio di origine non terrestre.

Finora il cosmo ha continuato a mantenere il suo segreto, ma la possibilità di non essere soli rimane una delle domande più affascinanti che l’umanità abbia mai rivolto all’Universo.
Voi cosa ne pensate?

Un Exogino a Tokyo!Da bambina lo conoscevo con il nome di Marte, come veniva chiamato nella versione italiana degli Exog...
03/08/2026

Un Exogino a Tokyo!

Da bambina lo conoscevo con il nome di Marte, come veniva chiamato nella versione italiana degli Exogini. Il suo nome originale, però, è Sunshine, proprio come il Sunshine 60, il famoso grattacielo di Tokyo nel quartiere di Ikebukuro. Ed è proprio questo edificio ad aver ispirato il nome del personaggio della serie Kinnikuman, da cui derivano gli Exogini originali giapponesi: i Kinkeshi!

👉🏻 Ho scritto un articolo sul mio sito con qualche curiosità, il link è nei commenti!

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