06/12/2026
"Dopo 23 anni mi trasferisco a Mediaset per imparare, con umiltà. Mi ha convinto l’immediata fiducia di Pier Silvio Berlusconi, il primo vero impegno sarà ripagare questa fiducia": le prime parole di Milo Infante dopo l'addio alla Rai
Milo Infante parla per la prima volta dell’addio alla Rai e del suo passaggio a Mediaset, e lo fa con il quotidiano Libero. Il suo “cambio di casacca”, ufficializzato solo da poche ore, ha fatto molto rumore sia perché arrivato come un fulmine a ciel sereno, del tutto a sorpresa, sia per il peso di Infante come firma giornalistica e volto (e ruolo) Rai dove, oltre a essere conduttore di uno dei programmi di punta di Rai Due, Ore 14, era vicedirettore dell’Approfondimento.
Il giornalista lascia l’azienda pubblica dopo 23 anni di onorato servizio e va a ricoprire per la concorrenza un ruolo apicale all’interno dell’azienda, a stretto contatto con i vertici dell’informazione Mediaset, Mauro Crippa e Siria Magri.
“La Rai è stata la mia casa per oltre due decenni, nel corso dei quali l’azienda e i colleghi mi hanno potuto conoscere”, dice oggi Infante al quotidiano Libero. “Sto ricevendo centinaia di messaggi dai conduttori, dalle star di Rai 1 ai colleghi delle produzioni, sono tutti dispiaciuti e questa cosa mi ha colpito. Non mi aspettavo davvero così tanto affetto”.