23/11/2025
⚡️ UN GIORNALISTA FINGE LA FOLLAI PER ENTRARE IN UN MANICOMIO...MA LÌ DENTRO LA FOLLIA È VERA
“Il Corridoio della Paura” di Samuel Fuller è una delle critiche più violente all’America degli anni ’60.
Il manicomio non è un manicomio:
è una miniatura degli Stati Uniti,
un concentrato di razzismo, paranoia, violenza e paura della Guerra Fredda.
Ogni corridoio è una trappola.
Ogni paziente è uno specchio.
E più il protagonista va a fondo,
più perde sé stesso.
Fuller mostra un’America che crolla dall’interno,
fino al collasso finale —
lampi, pioggia, elettroshock —
dove realtà e incubo diventano la stessa cosa.
💥Mercoledì esce l’analisi completa.Non perderla.