09/12/2015
Con l'appuntamento del 27 novembre si chiude il ciclo delle proiezioni "pubbliche" del nostro "film".
Di "tecnico" devo solo dirvi che abbiamo coperto le spese e dato anche un piccolo rimborso a Barbara che ha valorizzato enormemente il nostro DVD con il suo attento e pregevole lavoro grafico, consentendoci di lasciare un ricordo grazioso a tutti gli amici che lo hanno apprezzato. Abbiamo ancora qualche DVD da distribuire e qualcuno ancora contribuirà. Verseremo l'importo rimasto (una quarantina di euro) e le ulteriori somme che riceveremo in beneficienza, appoggiandoci alle iniziative del gruppo Dire Fare Recitare.
Quando si chiude un ciclo in genere è il momento di fare il punto per lasciare una chiosa a mo' di coperchio dell'esperienza vissuta. Così chiudiamo questa sorta di scatola in cui mettiamo l'esperenza che abbiamo fatto. Una scatola che nel nostro caso ogni tanto potremo riaprire per farci due risate, magari tra un bel po' di anni con dei nipotini seduti accanto sul divano. Considerato che abbiamo iniziato per scherzo e puro divertimento possiamo dire che è andato tutto straordinariamente bene, al di là delle migliori previsioni. Dico "bene" perché - sembra davvero sia così - abbiamo fatto divertire anche chi si è unito a noi solo alla fine del percorso come spettatore. Dico "bene" anche perché, a dirvela tutta, ad un certo punto del progetto siamo rimasti in quattro a "ti**re" e sembrava che la cosa migliore fosse quella di lasciar perdere e invece ci siamo aiutati a vicenda. Dico "bene" perché, anche se fare un film - almeno nel nostro caso - è come salire su un treno che porta verso l'effimero, su questo treno sono anche salite tante cose per niente effimere: i tanti (ma tanti) amici che non avrei mai conosciuto, le esperienze nuove, i momenti di confronto e di incoraggiamento, i contrasti e le incomprensioni poi sanate, gli ostacoli che ti ritrovi a superare con il gioco di squadra, il vedere e sentire che stai bene con i tuoi amici e che i tuoi amici stanno bene con te, la voglia di dare consigli e la voglia di riceverli, la voglia di smettere e la necessità di ricominciare, le tante cose che alla fine ce l'hai fatta a fare ma che, fosse stato per te, avresti lasciato andare.
Queste esperienze restano e in qualche modo, soprattuto se arrivi in fondo, ti cambiano in meglio. Forse questo meglio ci servirà a viaggiare più comodi nei treni che ci porteranno verso destinazioni meno effimere del nostro film.
Un grazie di cuore, un abbraccio e... Buon viaggio a tutti!!