08/12/2026
Qualche giorno fa ho sentito l’ennesima miccia polemica, creata volutamente, ci tengo a dirlo, da una pagina di influencer, che parlava dei prezzi della Costa Smeralda e, in particolare, di un caffè dal costo spropositato.
Non entro nel merito di quanto sia costosa la Costa Smeralda, o qualunque altra zona d’Italia, perché a dirla tutta non mi interessa. Chi decide di andarci lo fa consapevolmente e il fatto che possa o non possa permettersi un caffè da 30 euro non può e non deve diventare un problema della società. Certo è che la Sardegna, Costa Smeralda compresa, non ha gli stessi prezzi ovunque.
Aggiungo inoltre una cosa: un prezzo non può prescindere dal “contorno”, cioè dal servizio, dalla location e da tutto ciò che accompagna ciò che stiamo acquistando. Un caffè non è necessariamente solo un caffè.
Detto questo, quello che mi fa sorridere e allo stesso tempo conferma quanto penso di questa piattaforma e dei social network in generale è il modo in cui oggi si punta sempre più a fare rumore.
In mezzo al mare dei social, non ci si pone neanche più il dubbio se valga la pena verificare una notizia. Basta che qualcosa sembri assurdo, scandaloso o ingiusto e parte immediatamente la condivisione. Qui, ma anche altrove, è tutto un susseguirsi di contenuti acchiappa like e, soprattutto, acchiappa polemiche.
Sia chiara però una cosa. Voi che leggete non siete semplici spettatori ma i veri protagonisti. Chi crea contenuti, il più delle volte, lo fa proprio per stimolare una reazione e mantenere vivo quel contenuto. Più commenti, più condivisioni, più visualizzazioni. E da quella viralità arrivano i guadagni.
Che piaccia o non piaccia, quello dell’influencer è un lavoro e, in alcuni casi, può essere anche molto ben remunerato. Pertanto, quando vediamo o sentiamo qualcosa che ci sembra assurdo, scandaloso o costruito per indignarci, forse dovremmo fermarci qualche secondo prima di commentare e alimentare la polemica, perché dietro a un video in cui qualcuno sborsa decine di euro per un caffè, forse non c’è soltanto un caffè ma un contenuto studiato e creato per una ragione.
Quel contenuto se poi riesce a farci arrabbiare abbastanza, può diventare un modo molto efficace per aumentare i profitti di chi lo ha creato. Chiaramente non è solo un problema di contenuti acchiappa polemiche. Sempre più spesso infatti, soprattutto da parte di qualche pagina, continuo a vedere foto e video non originali, caricati violando le regole di copyright dell’autore ma anche qui l’importante è fare numeri. E vai altro pasto per gli stolti che condividono, commentano e mettono like su contenuti di valore pari a zero.