05/01/2026
🏒⚪🔵 I protagonisti della settimana dell'Ambrì per Zeno Ruggiero
⭐ La nomina di Lars Weibel: unica nota positiva di un weekend nerissimo. Ingaggiare un profilo del genere è un ottimo affare, sulla carta, per ritracciare la rotta di una barca che nell’ultimo mese si è trovata in balia del vento. L’intera direzione sportiva sarà affidata a lui, la panchina ancora non si sa. Vista la caratura di Weibel e la sua ultima esperienza, sognare Patrick Fischer seduto lì è così fuori logica?
👎 La classifica: fino alla scossa di ieri con l’annuncio del nuovo DS, l’Ambrì sembrava non avvertire ancora l’urgenza di risalire la classifica, talvolta nemmeno considerata nelle valutazioni postpartita. Dietro ai numeri però non ci si può nascondere, i punti raccolti sono 38 in 36 impegni, Bienne e Berna sono scappate a +6 e quando ormai siamo a tre quarti di regular season il rosso della zona playout si è pericolosamente intensificato.
👎👎 Pacchetto stranieri: nel primo weekend del 2026 nessun gol è arrivato dal bastone degli stranieri, un trend ricorrente dell’ultimo periodo. Formenton e Joly vanno a intermittenza, Virtanen pasticcia tantissimo. Il bilancio per Heed e per un inadatto Cajkovsky a Davos è di -4, nel tonfo contro il Langnau DiDomenico chiude con -3, a cui si deve aggiungere l’errore sul primo gol e la becera reazione di stizza su Petersson quando gli brucia 3 metri in mezza pista.
👎👎👎 La comunicazione: più che quella esterna, che resta dannosa in primis per gli stessi tifosi biancoblù, a risultare surreale è la comunicazione interna. Come è possibile che tra la divulgazione pubblica del CEO Andreas Fischer sulle tempistiche di annuncio del nuovo staff e la presa d’informazione del DS Alessandro Benin passino 24 ore? Anche curando questo aspetto crei perlomeno l’apparenza di volerti unire - dall’alto al basso - per uscire da questa situazione.