28/05/2026
La notte del 29 maggio di cinque anni fa a Lugano fu sgomberato e demolito il Centro sociale autogestito il Molino, dopo un quarto di secolo di presenza fisica nel tessuto luganese. In attesa della risposta municipale ad un’interpellanza (dalla tempistica incerta visti i numerosi casi non evasi), delineiamo una contabilità finale estrapolata dai dati accessibili. Il conto pagato dalla comunità luganese si situa di poco sotto i due milioni di franchi.
“Che fretta c’era, maledetta primavera” scandivano i manifestanti nelle vie luganesi, esattamente cinque anni fa. «Sgomberate i nostri sogni, occupiamo i vostri incubi» era la promessa militante. Una promessa mantenuta se si tiene la conta di cortei, presidi e occupazioni temporanee seguiti ...