21/08/2026
Temperature elevate, siccità, crisi idrica, grandinate estreme e minacce per le coltivazioni: è il difficile scenario della viticoltura ticinese.
Nonostante le criticità, Federviti guarda alla vendemmia con «cauto ottimismo». A sottolinearlo è il presidente Davide Cadenazzi: la stagione è in anticipo e sono già iniziate le prime raccolte. Per i rossi bisognerà attendere ancora, ma la ridotta dimensione degli acini fa ipotizzare una vendemmia tra le migliori degli ultimi 20 anni.
Restano le sfide legate a clima, costi, mercati e normative. Tra le priorità, sostenere la produzione locale e promuovere il vino ticinese.
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