18/09/2026
Il KitKatClub ha aperto nel marzo 1994 e da allora vieta smartphone e macchine fotografiche durante le sue serate, che mescolano techno e feste a tema fe**sh. La regola non è mai cambiata, ma nel giro di poche settimane il club ha aperto le porte a due troupe diverse, entrambe sostenute dai due grandi canali pubblici tedeschi.
Il primo film, «KitKatClub – Kinks of Berlin», porta la firma del regista austriaco Philipp Fussenegger, girato interamente in bianco e nero e distribuito nelle sale da Farbfilm. Ha debuttato in anteprima mondiale al festival di documentari di Salonicco ed è stato selezionato anche al CPH:DOX di Copenaghen, prima di uscire nei cinema tedeschi il 10 settembre. La durata dichiarata cambia da una fonte all'altra, tra i 96 e i 101 minuti. Il film è coprodotto dallo ZDF, il secondo grande canale pubblico tedesco, ma ha ricevuto un divieto ai minori di 18 anni, raro per un documentario.
Il secondo film, «One Night at KitKat», porta la firma della coppia di registi Mohsen Najafimehri e Diba Darbari e segue una notte di sabato dentro il locale, con protagonisti un dj del club, la sua amica, e un'ex cuoca oggi dominatrice. Prodotto da ARD Kultur, arriva il 30 settembre sulla piattaforma streaming dell'emittente, dove però resta visibile solo dopo le 22 ogni giorno, e va in onda su 3sat l'8 ottobre a tarda sera. Il divieto per questo secondo film è invece ai minori di 16 anni.
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