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Arte contemporanea a lutto ๐—ฌ๐—”๐—ฌ๐—ข๐—œ ๐—ž๐—จ๐—ฆ๐—”๐— ๐—”๐—Ÿ๐—” ๐—ฅ๐—˜๐—š๐—œ๐—ก๐—” ๐——๐—˜๐—œ ๐—ฃ๐—ข๐—œ๐—ฆ ๐——๐—œ๐—–๐—˜ ๐—”๐——๐——๐—œ๐—ข๐—” ๐Ÿต๐Ÿณ ๐—”๐—ก๐—ก๐—œ๐—”๐—ฅ๐—ง๐—˜ ๐—ฆ๐—˜๐—ก๐—ญ๐—” ๐—™๐—œ๐—ก๐—˜รˆ morta a 97 anni Yayoi Kusa...
27/08/2026

Arte contemporanea a lutto
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รˆ morta a 97 anni Yayoi Kusama: Kusama Infinity una delle artiste piรน celebri e riconoscibili dellโ€™arte contemporanea. Nata in nel 1929, ha trasformato le proprie visive in un linguaggio universale fatto di pois, reti, zucche, specchi e ripetizioni infinite.
Dalle newyorkesi degli anni Sessanta alle celebri Infinity Mirror Rooms, Kusama ha attraversato pittura, , performance e installazione, diventando unโ€™icona mondiale.
Il suo , nato anche dalle allucinazioni che raccontรฒ di aver avuto fin da , ha messo continuamente in discussione il confine tra individuo e universo.
รˆ morta il in un ospedale di Tokyo. La notizia รจ stata resa oggi. ยซHa continuato a dipingere fino ai suoi ultimi giorniยป, ha comunicato il suo studio. Lโ€™ultima opera di una vita dedicata allโ€™arte.

Titti Giuliani Foti๐Ÿ–๏ธ

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24/08/2026

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Titti Giuliani Foti๐Ÿ–๏ธ

Si chiude con 301.730 visitatori a Palazzo Strozzi โ€œRothko a Firenzeโ€, lโ€™esposizione che ha portato nel cuore della cittร  uno dei massimi protagonisti della pittura americana del Novecento, trasformando il tra Mark Rothko e Firenze in un progetto espositivo di particolare ambizione. Voluta con la sua straordinaria intuizione da big Arturo , a cura di Christopher ed Elena , la mostra, aperta per 162 giorni, non si รจ limitata a riunire opere di grande prestigio, ma ha costruito un percorso capace di mettere la pittura di Rothko in relazione con la specificitร  dei luoghi fiorentini. Palazzo Strozzi รจ stato il fulcro di un articolato anche nel Museo di e nella Medicea Laurenziana, in un confronto tra modernitร  americana, Rinascimento e architettura michelangiolesca. Le opere provenienti da collezioni private e da istituzioni internazionali come il MoMA e il The Metropolitan Museum of Art, New York , la Tate di Londra e la National Gallery of Art di Washington hanno dato alla mostra una rilevanza museale internazionale. Ma il dato piรน significativo รจ forse proprio quello della risposta del pubblico: โ€œRothko a Firenzeโ€ รจ diventata la mostra piรน nei ventโ€™anni di storia della Fondazione Palazzo Strozzi.
Il successo, inoltre, non si esaurisce nel numero complessivo delle presenze. Dei 301.730 visitatori di Palazzo Strozzi, circa 200mila, pari al 60%, provenivano da fuori dellโ€™area fiorentina. Persone arrivate in cittร  appositamente per la mostra, per una visita in giornata o per un soggiorno piรน lungo. Un indicatore particolarmente significativo della capacitร  di un grande progetto di generare mobilitร  e ricadute sul territorio. Importante anche il risultato delle due sedi satelliti. Il Museo di San Marco ha registrato 96.665 visitatori, mentre la Biblioteca Medicea Laurenziana ne ha accolti 32.140. A San Marco, in particolare, il tra e gli affreschi del ha costituito uno dei passaggi piรน originali dellโ€™intero progetto: due esperienze pittoriche per epoca e linguaggio, accomunate perรฒ dalla ricerca di una dimensione contemplativa e spirituale.
รˆ proprio questa la chiave piรน interessante di โ€œRothko a Firenzeโ€: non una semplice celebrazione dellโ€™artista americano, ma il tentativo di sottrarre la sua pittura alla sola dimensione museale per misurarla con la storia e con gli spazi della . Il silenzio cromatico delle tele, la loro tensione meditativa e quella progressiva della forma che caratterizza la ricerca di Rothko hanno trovato cosรฌ un contrappunto nella pittura del Beato Angelico e nellโ€™architettura di Michelangelo.
La mostra ha avuto inoltre una forte eco internazionale. Dal The New York Times al The Wall Street Journal, dal Financial Times a El Paรญs fino a Le Figaro e Apollo Magazine, la stampa ha sottolineato la qualitร  del percorso, lโ€™importanza dei prestiti e soprattutto la capacitร  dellโ€™esposizione di costruire un rapporto non convenzionale tra Rothko e Firenze. Anche la dimensione digitale conferma lโ€™ampiezza del fenomeno: oltre 6,1 milioni di raggiunte sui social della Fondazione, piรน di 470mila interazioni e oltre 538mila utenti sul sito di Palazzo Strozzi, con piรน di 1,9 milioni di pagine . Il risultato assume dunque un significato che va oltre il pur eccezionale bilancio numerico. Per Palazzo Strozzi, รจ soprattutto la conferma di una precisa idea di : non soltanto luogo nel quale vedere opere, ma spazio nel quale la storia dellโ€™arte continua a produrre inattesi.
Un risultato che ora pone una domanda inevitabile diretta al creatore maximo, Arturo : quale progetto potrร  raccogliere, dopo Rothko, unโ€™ereditร  tanto impegnativa?


Copyright

12/08/2026

Entrare nella luce.
Ad ARoS, ad Aarhus, James Turrell trasforma la luce in uno spazio da abitare.

Non cโ€™รจ unโ€™immagine da osservare, nรฉ un oggetto da contemplare. Ci sono colore, luce e percezione. Lo spazio sembra perdere i propri confini e ciรฒ che vediamo cambia insieme al nostro modo di guardare.

Turrell lavora sulla soglia tra ciรฒ che รจ reale e ciรฒ che percepiamo: la luce diventa materia, il colore profonditร , lo sguardo esperienza.

Unโ€™opera che non chiede semplicemente di essere vista.
Chiede di essere vissuta.

๐Ÿ“ ARoS Aarhus Art Museum, Aarhus
James Turrell

& ArteContemporaneaMagazine Denmark

26/07/2026

Biennale Arte Venezia 2026 | Padiglione Argentina

Con Monitor Yin Yang, Matรญas Duville trasforma il Padiglione dellโ€™Argentina in unโ€™esperienza immersiva, dove disegno monumentale, sale, carbone, video e suono dialogano in un unico ambiente.

Unโ€™opera che invita il visitatore a rallentare lo sguardo e a confrontarsi con la forza evocativa del paesaggio e della materia.

โ–ถ๏ธŽ Guarda il reel.

23/07/2026

Perchรฉ il silenzio di una talpa puรฒ raccontare cosรฌ bene il nostro tempo?
Alla Biennale Arte di Venezia 2026, The Silence of the Mole di Jakub Jansa riflette su una delle esperienze piรน profonde della contemporaneitaโ€™: lโ€™estraneitaโ€™ e il difficile bisogno di appartenere.
Ne parliamo nel nuovo articolo di ArteContemporanea Magazine

๐Ÿ‘‰link in BIO

artecontemporaneamagazine

22/07/2026

Al Padiglione della Repubblica Ceca e Slovacca della Biennale Arte di Venezia 2026, The Silence of the Mole di Jakub Jansa trasforma una creatura sospesa tra l'umano e l'animale in una riflessione sull'appartenenza. Attraverso il dialogo con Kafka, l'opera racconta l'alienazione silenziosa del nostr...

Biennale Arte 2026 - Padiglione Giappone
18/07/2026

Biennale Arte 2026 - Padiglione Giappone

Nel Padiglione del Giappone della Biennale Arte di Venezia 2026, Ei Arakawa-Nash invita il visitatore a prendersi cura di uno dei suoi neonati iperrealistici. Un gesto semplice che si trasforma in una profonda riflessione sul valore della fragilitร , della cura e della responsabilitร  in una societ....

14/07/2026

Il Padiglione della Serbia alla Biennale Arte 2026 utilizza archivi, fotografie e documenti per interrogare uno dei temi piรน urgenti del nostro tempo: il rapporto tra memoria, veritร  e libertร  nell'epoca delle immagini digitali e dell'intelligenza artificiale.

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