18/11/2025
📉💥 L’economia canaria cresce… ma il tuo portafoglio no. Perché?
El Día, quotidiano storico delle Canarie con una forte sensibilità "insular", ha pubblicato un’analisi che fotografa bene questa realtà.
✍️ Italiano alle Canarie
Sembra un paradosso, ma è la realtà che vivono moltissimi canari: i dati economici volano, ma la vita quotidiana non migliora.
Negli ultimi anni il PIL delle Canarie è cresciuto a ritmi sostenuti, l’occupazione ha raggiunto livelli storici e gli stipendi sono aumentati dal 2021 di quasi il 17%.
👉 Eppure, la domanda che si fanno in tanti è sempre la stessa:
“Se l’economia va così bene, perché io continuo a faticare?”
💸 Salari più alti… ma vita più cara
Il costo della vita è aumentato del 20,7%, molto più dei salari. Risultato?
➡️ I canari hanno perso il 3,6% di potere d’acquisto.
Guadagni più di prima, ma puoi comprare meno di prima.
🧾 La trappola fiscale
Con salari leggermente più alti, molti pagano un IRPF più elevato, pur senza migliorare realmente il proprio potere d’acquisto.
In più, il sistema fiscale canario privilegia le imposte indirette (come l’IGIC), che sono meno redistributive e pesano proporzionalmente di più sulle fasce con redditi più bassi.
🏭 Produttività bassa = salari fermi
Le Canarie crescono “in larghezza”: più turisti, più lavoratori, più consumi.
Ma non crescono in produttività.
Senza efficienza, gli aumenti salariali diventano costi per le imprese → che si traducono in prezzi più alti → che annullano gli aumenti.
🧑🏫 Economisti concordi: il problema è la redistribuzione
La ricchezza cresce, ma si concentra.
E senza una classe media forte, capace di consumare e investire, il benessere non si diffonde.
«Le cifre possono essere spettacolari, ma se si concentrano in poche mani, la maggior parte delle persone non lo nota», spiegano gli economisti.
📉 PIB pro capite: la distanza dal resto della Spagna aumenta
Il PIL pro capite canario è al 79,4% della media nazionale.
A inizio anni 2000 era al 93,8%.
➡️ La forbice non si chiude, si allarga.
👵🆚👨💼 Giovani e lavoratori: i più penalizzati
La fascia 20–64 anni è quella che meno percepisce la “ripresa”:
case inaccessibili
servizi pubblici saturi
salari insufficienti rispetto al costo della vita
più tasse e più spese fisse
Chi invece ha visto un miglioramento?
👉 Principalmente chi partiva da condizioni molto difficili: ex disoccupati o nuovi arrivati che ora hanno un reddito stabile.
👵 Pensioni: sì, +6,3 punti… ma partendo dal basso
Dal 2021 le pensioni contributive hanno recuperato 6,3 punti di potere d’acquisto grazie all’aggancio automatico all’inflazione.
Formalmente è un dato positivo.
Ma la realtà canaria racconta altro.
Le Canarie hanno una delle pensioni medie più basse di Spagna:
la maggior parte dei pensionati percepisce tra 800 e 1.200 euro, e molti vivono con importi ben inferiori (incluse le non contributive sotto i 600 euro).
In questo scenario, il recupero del potere d’acquisto è più di facciata che reale:
tampona l’inflazione, ma non trasforma la vita quotidiana.
👉 Il problema non è solo quanto aumenta la pensione, ma da quale livello parte.
🏠 La bomba sociale della casa
Negli ultimi cinque anni i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 36,9%.
Una frattura enorme tra generazioni:
Over 65 👉 quasi l’80% proprietari
30–44 anni 👉 meno del 40% proprietari, e il 47% vive in affitto
Una voragine sociale che condiziona tutto: risparmi, consumo, mobilità sociale e qualità di vita.
💬 L’economia canaria corre sui grafici, non nella vita delle persone comuni.
🔍El Dia.es - ¿Por qué la economía canaria va como un tiro pero tú no lo notas?