04/10/2026
CANARIE: QUANTO TEMPO CI VUOLE PER UNA OPERA PUBBLICA?
QUASI QUINDICI ANNI PER ARRIVARE ALLA FINE
Alle Canarie, almeno quando si parla di grandi infrastrutture pubbliche, il concetto di “tempo” sembra avere una dimensione tutta sua. L’Audiencia de Cuentas de Canarias ha analizzato dieci progetti stradali e il risultato è piuttosto eloquente: dalla prima iscrizione in bilancio alla completa realizzazione sono trascorsi in media 177 mesi.
Tradotto: 14 anni e 9 mesi.
Tre anni e mezzo, mediamente, se ne vanno prima ancora della firma del contratto. Poi arriva la parte interessante: lavori previsti mediamente in 36 mesi che, nella realtà, arrivano a richiederne 120. In pratica, opere pensate per essere concluse in tre anni che ne impiegano dieci, QUANDO VA BENE.
L’IMPREVISTO CHE DIVENTA LA REGOLA
Autorizzazioni, valutazioni ambientali, espropri, modifiche ai progetti, reperti archeologici, problemi tecnici: tutto può succedere e tutto può rallentare un’opera pubblica. Il problema nasce quando il rallentamento smette di essere l’eccezione e diventa sistema.
Gli esempi, del resto, non mancano. A Las Palmas abbiamo la MetroGuagua, con lavori iniziati ufficialmente nel 2017 e, nove anni dopo, ancora con parti del progetto in esecuzione, senza una data certa di fine lavori.
E POI CI SONO I TRENI CHE VIAGGIANO A GRANDE VELOCITÀ, MA SULLA CARTA
Il caso del treno di Gran Canaria è da manuale. Già all’inizio del 2012 il progetto della linea ferroviaria Las Palmas de Gran Canaria–Maspalomas e il relativo studio di impatto ambientale venivano sottoposti a informazione pubblica.
Da allora sono passati quasi quindici anni.
Quindici anni di studi, progetti, revisioni, valutazioni, accordi, protocolli, finanziamenti da cercare e commissioni da costituire. Nel giugno 2026 Governo delle Canarie, Stato e Cabildos hanno creato nuove commissioni di monitoraggio per continuare a portare avanti i progetti ferroviari di Gran Canaria e Tenerife.
Binari posati, nel frattempo: NESSUNO. Però se ne continua a discutere.🤣🤣🤣
IL BINARIO CHE ESISTE DAVVERO
Alle Canarie c’è anche questo, a metà strada tra l’assurdo e il grottesco, che vale la pena ricordare. Se pensate di ve**re qui immaginando che opere pubbliche, autorizzazioni e burocrazia corrano sempre veloci e spedite, probabilmente avete capito male.
Il binario del treno di Gran Canaria, nella realtà, ancora non c’è, ma quello della burocrazia esiste eccome e, su quello, Canarie e Italia sembrano viaggiare sulla stessa linea.
Il vero problema delle infrastrutture canarie non è progettare il futuro, ma riuscire ad arrivarci prima che molti di quelli che hanno visto l’inizio riescano a vedere anche la fine.
Fonte: Audiencia de Cuentas de Canarias
https://acuentascanarias.org/informes/2025/1759997434__ID332024.PDF