Leggo GranCanaria

Leggo GranCanaria Progetto editoriale collaborativo rivolto agli italiani a Gran Canaria

🔥 ROQUE NUBLO: ordine a metà, caos assicurato✍️ Italiano alle CanarieAccessi e disorganizzazioneIl Roque Nublo rimane il...
20/11/2025

🔥 ROQUE NUBLO: ordine a metà, caos assicurato

✍️ Italiano alle Canarie

Accessi e disorganizzazione

Il Roque Nublo rimane il simbolo naturale dell’isola, ma la gestione degli accessi racconta una realtà ben meno idilliaca. Oltre il 65% dei visitatori continua ad arrivare in auto privata, nonostante la nuova guagua attiva da febbraio. Quasi la metà si presenta al punto di controllo senza prenotazione, trattando l’obbligo più come un suggerimento che come una norma.

Parcheggi selvaggi e soluzioni inefficaci

Il risultato è quello che chiunque frequenti la cumbre conosce fin troppo bene: parcheggi selvaggi lungo la GC-600, soprattutto auto a noleggio che ignorano divieti e multe. Il vecchio parcheggio ai piedi del Roque è stato chiuso e trasformato in fermata della guagua, ma le alternative non hanno convinto. Cruz de Los Llanos è gratuito ma distante (oltre un’ora e mezza a piedi), mentre il parcheggio di Tejeda è a pagamento e comunque non vicino.

Sentieri improvvisati e impatto ambientale

Molti visitatori, per evitare l’attesa o l’impossibilità di ottenere la prenotazione, deviano per sentieri laterali non autorizzati per bypassare il controllo. Il risultato è un degrado crescente del terreno e rifiuti dispersi in aree sensibili come El Montañón. Chi non riesce a entrare si sposta verso altri punti della cumbre, trasferendo altrove lo stesso problema.

Una gestione che regge solo in parte

Nonostante la pressione sui punti più delicati sia effettivamente diminuita, il quadro generale resta quello di una regolazione che funziona a metà. Le misure formali sono state introdotte; la disciplina reale continua a mancare.

A Lanzarote e Fuerteventura, nuvolosità intermittente all'alba con scarsa probabilità di piogge deboli e sparse, tendent...
20/11/2025

A Lanzarote e Fuerteventura, nuvolosità intermittente all'alba con scarsa probabilità di piogge deboli e sparse, tendente successivamente a nuvolosità bassa con abbondante nuvolosità alta.
Nelle altre isole, nuvolosità alta in generale, con tendenza al mattino a intervalli di nuvole basse e medie, che saranno più compatte sui versanti nord e sud, dove saranno probabili piogge deboli in generale.
Temperature invariate o in leggero calo.
Vento debole da nord-est, in aumento a moderato, principalmente nella seconda metà della giornata.

🏰 El Castillo de Gran Canaria che sfidò i pirati… Di Italiano alle CanarieA pochi passi da Triana, proprio accanto al Ca...
19/11/2025

🏰 El Castillo de Gran Canaria che sfidò i pirati…

Di Italiano alle Canarie

A pochi passi da Triana, proprio accanto al Cabildo de Gran Canaria, si nasconde uno dei tesori storici meno conosciuti e più affascinanti di Las Palmas: il Castillo de Mata, una fortificazione del XVI secolo che ha resistito agli assalti dei corsari Van der Does e persino di Drake.

Un vero guardiano della città, sopravvissuto a secoli di battaglie e oggi trasformato in uno spazio culturale unico.

✨ E la cosa migliore? L’INGRESSO È COMPLETAMENTE GRATUITO.

🔥 Sapevi che…?

Nato nel 1577 come torreón difensivo fu progettato da Juan Alonso Rubián.

Distrutto nel 1599 dall’ammiraglio olandese Pieter van der Does… ma ricostruito subito dopo!

Il suo nome deriva dalla struttura “acasamatada”, ossia fortificata, capace di ospitare artiglieria.

Nel XVII secolo custodiva nove cannoni che sorvegliavano l’ingresso nord della città.

Fino al 1997 fu utilizzato dall’Esercito spagnolo e dalla Legione.

🎯 Oggi: da fortezza a Museo della Città e del Mare

Dal 2015 il Castillo de Mata racconta la storia di Las Palmas e il suo legame con l’Atlantico attraverso reperti, documenti storici, ricostruzioni e installazioni audiovisive curate dalla storica dell’arte Ángeles Alemán.

Un viaggio emozionante nella memoria urbana, tra pirati, battaglie e radici marinare.

🎟️ Ingresso gratuito
📍 Calle Domingo Guerra del Río, 147
🕒 Orari
Lunedì – Venerdì: 10:00 – 14:00
Sabato: 11:00 – 14:00
📌 Visite guidate su prenotazione

🌊 Un luogo da scoprire assolutamente: una delle fortezze più antiche dell’isola, un pezzo autentico di storia che continua a vegliare sulla città… e che oggi apre le sue porte a tutti, senza biglietto.

Hai già visitato il Castillo? Raccontamelo nei commenti! 👇

🌾 Dal cibo dei più umili al protagonista dell’alta cucina canaria✍️ Italiano alle Canarie🌟 Il sorprendente viaggio del g...
19/11/2025

🌾 Dal cibo dei più umili al protagonista dell’alta cucina canaria

✍️ Italiano alle Canarie

🌟 Il sorprendente viaggio del gofio

Il gofio canario è un simbolo dell’identità isolana: un alimento semplice, nato per sostenere generazioni nei momenti più difficili e diventato oggi uno dei protagonisti dell’alta cucina delle Canarie. Un percorso che unisce storia, tradizione, innovazione e orgoglio locale. ✨

Un’origine antichissima

Prima dell’arrivo degli europei, i Guanci tostavano e macinavano cereali come orzo e grano con pietre di basalto. Quei mulini manuali, oggi custoditi nei musei etnografici, raccontano le radici profonde di un prodotto che ha attraversato i secoli mantenendo intatta la sua essenza.

🌽 Dal mais americano alla sopravvivenza delle famiglie canarie

Il mais – il celebre "millo canario" – arrivò dalle Americhe nel XVI secolo e cambiò per sempre la produzione del gofio. Nei secoli più duri, come durante la Guerra Civile, fu un vero salvavita: nutriente, saziante, conservabile. Accompagnò perfino gli emigranti verso Cuba, Venezuela e Porto Rico, dove ancora oggi è parte della tradizione.

🔥 Tradizione che si rinnova

Il gofio moderno rimane fedele alla tostatura e macinazione a pietra, ma si apre anche a nuove combinazioni come farro, avena e miscele creative. Oggi lo troviamo nel gofio escaldado, nella pella, nei potajes… ma anche in gelati artigianali, dessert d’autore, spume, salse e impanature innovative. Una vera star della gastronomia contemporanea!

💛 Benefici per la salute

Il gofio è ricco di fibre, minerali e vitamine. Ha carboidrati a rilascio lento che aiutano a mantenere la glicemia più stabile, caratteristica importante anche per chi convive con il diabete di tipo 2.

È un alimento nutriente, poco grasso e adatto a regimi equilibrati. Non è “curativo”, ma può essere un alleato prezioso in una dieta sana e variata, con potenziali benefici anche sul piano metabolico e cardiovascolare.

🌾 Un patrimonio che unisce passato e futuro

Il gofio non è solo cibo: è cultura, memoria, identità. Ed è anche innovazione, creatività e orgoglio canario. Oggi più che mai, continua a raccontare la storia delle isole… guardando al futuro con nuovi sapori e nuove idee.

Padri spagnoli al vertice europeo: 17 settimane di congedo retribuito al 100%✍️ Italiano alle CanarieUn primato che camb...
19/11/2025

Padri spagnoli al vertice europeo: 17 settimane di congedo retribuito al 100%

✍️ Italiano alle Canarie

Un primato che cambia la vita delle famiglie

La Spagna continua a distinguersi in Europa sul tema del congedo di paternità. Oggi i padri spagnoli possono usufruire di 17 settimane retribuite al 100%, equiparate a quelle delle madri. Si tratta di un traguardo significativo, frutto delle misure introdotte negli ultimi anni dai governi guidati da Pedro Sánchez. In Italia, nel 2025, il congedo per i padri rimane fermo a 10 giorni, un divario che parla da solo.

Un beneficio concreto per l’equilibrio familiare

Il prolungamento del congedo rappresenta senza dubbio una buona misura, capace di migliorare la gestione dei primi mesi di vita dei bambini e favorire una divisione più equa dei compiti familiari. Le testimonianze e numerosi sondaggi confermano che la presenza attiva dei padri incide positivamente sulla qualità della vita familiare e rafforza una parità più effettiva.

Una misura virtuosa ma quasi a costo zero

Esiste un aspetto meno evidenziato nel dibattito pubblico. Il congedo parentale esteso è una misura socialmente utile ma quasi priva di costi aggiuntivi per lo Stato, perché poggia sulla struttura già esistente della sicurezza sociale. Non richiede investimenti strutturali né interventi complessi sulla spesa pubblica. L’impatto è soprattutto culturale, simbolico e comunicativo.

La Spagna delle misure simboliche

Il congedo di paternità rimane un risultato positivo e un elemento che avvicina il Paese a un modello familiare più moderno ed equilibrato. La Spagna, però, continua a marciare spedita sulle misure da vetrina, quelle che fanno titolo, generano consenso immediato e richiedono poco o nessun investimento reale.

Si tratta di un modello ormai riconoscibile: molta estetica politica, molta comunicazione, molta autocelebrazione. La sostanza, però, rimane altrove. Le riforme che pesano davvero – salari dignitosi, accesso alla casa, lavoro stabile e non precario, una sanità che non crolli sotto il proprio peso, servizi pubblici efficienti – avanzano con passo lentissimo o restano intrappolate in un immobilismo cronico.

Questa è la storia recente della Spagna: tanto fumo, poco arrosto.

Uno sguardo al resto d’Europa

Il quadro europeo rimane estremamente disomogeneo. Molti Paesi si attestano su periodi molto più brevi e frammentati, mentre altri non hanno ancora raggiunto una piena equiparazione tra madri e padri. Il primato spagnolo emerge quindi in un contesto dove l’Europa procede in ordine sparso, con modelli di welfare molto diversi tra loro.

Questa disomogeneità offre però uno spunto ulteriore. L’Unione europea continua a definirsi tale, ma quando si passa ai diritti sociali e alle politiche familiari riemerge un’Europa a geometria variabile, incoerente e spesso priva di armonizzazione reale. Se qualcuno avesse ancora dubbi, il tema dei congedi conferma che l’Unione resta un progetto più dichiarato che compiuto. L’integrazione procede solo dove non si toccano equilibri economici sensibili, mentre sui diritti e sulla protezione sociale prevale una frammentazione che smentisce l’idea di un percorso comune.

Nuvoloso nel nord delle isole, con probabili piogge deboli nelle prime e ultime ore. Intervalli nuvolosi nel resto delle...
19/11/2025

Nuvoloso nel nord delle isole, con probabili piogge deboli nelle prime e ultime ore.
Intervalli nuvolosi nel resto delle zone, con tendenza durante le ore centrali della giornata nel sud delle isole a nuvoloso con qualche pioggia occasionale.
Temperature invariate o con qualche leggero calo.
Vento debole da nord nelle isole orientali e da nord-est in quelle occidentali.

Il silenzio della Monarchia in una Spagna sempre più divisa✍️ Italiano alle CanarieGirando sulle reti sociali (Instagram...
18/11/2025

Il silenzio della Monarchia in una Spagna sempre più divisa

✍️ Italiano alle Canarie

Girando sulle reti sociali (Instagram) è pubblicato un post che esprime perfettamente lo stato d’animo di una parte maggioritaria degli spagnoli.

Un sentimento diffuso

La percezione comune è che il Re “NON” difenda la Spagna di fronte ai politici che governano il Paese.

Si tratta di una sensazione tutt’altro che isolata. Molti che vivono in Spagna notano come la monarchia sia diventata un attore sempre più silenzioso e neutrale, soprattutto nel mezzo di tensioni politiche crescenti. Il post – pur con toni leggermente sensazionalistici – sintetizza un sentimento reale: per molti spagnoli, il Re appare distante, poco incisivo, quasi uno spettatore.

Un Paese frammentato

Questo non accade perché il Re non abbia un ruolo istituzionale, bensì perché la Spagna oggi è profondamente divisa.

Gli scontri tra governo centrale, partiti indipendentisti, regioni e opposizione sono diventati quotidiani. In un contesto così polarizzato, qualsiasi intervento della figura reale verrebbe immediatamente interpretato come “di parte”.
Il risultato è che il silenzio viene percepito come assenza.

Un profilo basso che pesa

Dopo gli scandali del re emerito, la Casa Reale ha scelto una linea di massima prudenza e profilo basso. È una strategia comprensibile, ma comporta un prezzo: la crescente percezione che la monarchia non protegga più l’unità istituzionale.

“El Rey no pinta nada”

Molti spagnoli interpretano oggi la figura reale come “decorativa”, non operativa. Una frase che si sente spesso per strada o nei media è: «El Rey no pinta nada». È una valutazione forse ingiusta, ma indubbiamente realistica rispetto al clima attuale.

Una monarchia simbolica ma non attiva

Ne deriva l’idea di una monarchia presente come simbolo, ma assente come attore, mentre la politica si radicalizza e trascina il Paese in una spirale di divisioni. Chi vive qui lo percepisce chiaramente: tensioni territoriali, polarizzazione, riforme controverse, accordi fragili, linguaggio aggressivo, scandali ricorrenti.

In un contesto simile, ci si aspetterebbe una figura super partes capace di rassicurare, frenare l’escalation e ricordare i principi comuni. Ma questo non avviene.

Il dubbio legittimo

Ecco perché questa sensazione coincide perfettamente con ciò che molti spagnoli provano.

A pensar male, si potrebbe perfino ipotizzare che questo atteggiamento non sia casuale, ma rientri in dinamiche dettate da livelli istituzionali più alti, invisibili ma influenti. In un periodo storico come quello attuale, pensare male non è necessariamente paranoia: spesso è semplice prudenza.

📉💥 L’economia canaria cresce… ma il tuo portafoglio no. Perché?El Día, quotidiano storico delle Canarie con una forte se...
18/11/2025

📉💥 L’economia canaria cresce… ma il tuo portafoglio no. Perché?

El Día, quotidiano storico delle Canarie con una forte sensibilità "insular", ha pubblicato un’analisi che fotografa bene questa realtà.

✍️ Italiano alle Canarie

Sembra un paradosso, ma è la realtà che vivono moltissimi canari: i dati economici volano, ma la vita quotidiana non migliora.

Negli ultimi anni il PIL delle Canarie è cresciuto a ritmi sostenuti, l’occupazione ha raggiunto livelli storici e gli stipendi sono aumentati dal 2021 di quasi il 17%.

👉 Eppure, la domanda che si fanno in tanti è sempre la stessa:
“Se l’economia va così bene, perché io continuo a faticare?”

💸 Salari più alti… ma vita più cara

Il costo della vita è aumentato del 20,7%, molto più dei salari. Risultato?
➡️ I canari hanno perso il 3,6% di potere d’acquisto.
Guadagni più di prima, ma puoi comprare meno di prima.

🧾 La trappola fiscale
Con salari leggermente più alti, molti pagano un IRPF più elevato, pur senza migliorare realmente il proprio potere d’acquisto.
In più, il sistema fiscale canario privilegia le imposte indirette (come l’IGIC), che sono meno redistributive e pesano proporzionalmente di più sulle fasce con redditi più bassi.

🏭 Produttività bassa = salari fermi
Le Canarie crescono “in larghezza”: più turisti, più lavoratori, più consumi.
Ma non crescono in produttività.
Senza efficienza, gli aumenti salariali diventano costi per le imprese → che si traducono in prezzi più alti → che annullano gli aumenti.

🧑‍🏫 Economisti concordi: il problema è la redistribuzione
La ricchezza cresce, ma si concentra.
E senza una classe media forte, capace di consumare e investire, il benessere non si diffonde.
«Le cifre possono essere spettacolari, ma se si concentrano in poche mani, la maggior parte delle persone non lo nota», spiegano gli economisti.

📉 PIB pro capite: la distanza dal resto della Spagna aumenta

Il PIL pro capite canario è al 79,4% della media nazionale.
A inizio anni 2000 era al 93,8%.
➡️ La forbice non si chiude, si allarga.

👵🆚👨‍💼 Giovani e lavoratori: i più penalizzati
La fascia 20–64 anni è quella che meno percepisce la “ripresa”:
case inaccessibili
servizi pubblici saturi
salari insufficienti rispetto al costo della vita
più tasse e più spese fisse

Chi invece ha visto un miglioramento?

👉 Principalmente chi partiva da condizioni molto difficili: ex disoccupati o nuovi arrivati che ora hanno un reddito stabile.

👵 Pensioni: sì, +6,3 punti… ma partendo dal basso
Dal 2021 le pensioni contributive hanno recuperato 6,3 punti di potere d’acquisto grazie all’aggancio automatico all’inflazione.
Formalmente è un dato positivo.
Ma la realtà canaria racconta altro.

Le Canarie hanno una delle pensioni medie più basse di Spagna:
la maggior parte dei pensionati percepisce tra 800 e 1.200 euro, e molti vivono con importi ben inferiori (incluse le non contributive sotto i 600 euro).

In questo scenario, il recupero del potere d’acquisto è più di facciata che reale:
tampona l’inflazione, ma non trasforma la vita quotidiana.

👉 Il problema non è solo quanto aumenta la pensione, ma da quale livello parte.

🏠 La bomba sociale della casa
Negli ultimi cinque anni i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 36,9%.
Una frattura enorme tra generazioni:
Over 65 👉 quasi l’80% proprietari
30–44 anni 👉 meno del 40% proprietari, e il 47% vive in affitto

Una voragine sociale che condiziona tutto: risparmi, consumo, mobilità sociale e qualità di vita.

💬 L’economia canaria corre sui grafici, non nella vita delle persone comuni.

🔍El Dia.es - ¿Por qué la economía canaria va como un tiro pero tú no lo notas?

Accensione delle luci di Natale a Gran Canaria 2025Una tradizione luminosa che unisce Spagna e Canarie✍️ Italiano alle C...
18/11/2025

Accensione delle luci di Natale a Gran Canaria 2025

Una tradizione luminosa che unisce Spagna e Canarie

✍️ Italiano alle Canarie

In tutta la Spagna l’encendido navideño rappresenta uno dei momenti più attesi dell’anno: non è soltanto l’accensione simbolica delle luminarie, ma un rito collettivo che inaugura ufficialmente la stagione festiva.

Nelle Canarie questa tradizione assume un carattere unico, grazie al clima mite che permette di vivere le celebrazioni all’aperto e trasformare piazze, viali e zone commerciali in scenari dove si fondono atmosfera natalizia, incontri familiari e vita urbana.

Gran Canaria vive questo appuntamento con particolare intensità: ogni comune organizza il proprio evento come occasione di identità locale, partecipazione cittadina e sostegno al commercio di prossimità.

L’isola si prepara così a un novembre ricco di musica, colori e iniziative che anticipano l’arrivo del Natale.

Per facilitare la programmazione delle visite e la partecipazione agli eventi, segue una panoramica completa delle date confermate dell’accensione delle luci nei diversi municipi e nei principali centri commerciali dell’isola.

Date dell’accensione delle luci nei municipi di Gran Canaria

🎄 22 novembre – Ingenio, 19:00

🎄 27 novembre – Santa María de Guía, 20:30

🎄 28 novembre – San Mateo (Mercato di Natale), orario da confermare

🎄 28 novembre – Gáldar, 18:00

🎄 29 novembre – Playa di Mogán, 19:00

🎄 29 novembre – Tejeda, orario da confermare

🎄 5 dicembre – Hotel Santa Catalina (Las Palmas), 19:00

Date dell’accensione nei centri commerciali di Gran Canaria

🛍️ 21 novembre – CC Siete Palmas, 18:00

🛍️ 21 novembre – CC Las Arenas, 19:00 (Plaza de la Fuente)

🛍️ 22 novembre – CC Alisios, 19:30

🛍️ 22 novembre – CC La Minilla, 19:00

🛍️ 27 novembre – El Corte Inglés (Mesa y López), 21:30

🛍️ 28 novembre – CC Las Ramblas, 20:00

Ulteriori informazioni:

⭐ CC Los Alisios pubblicherà a breve la conferma ufficiale dell’orario.

⭐ Ogni centro commerciale proporrà attività a tema, spettacoli musicali e iniziative familiari che daranno ufficialmente il via alla campagna natalizia 2025.

Intervalli nuvolosi che aumenteranno fino a diventare nuvolosi sui versanti settentrionali durante la mattinata e nelle ...
18/11/2025

Intervalli nuvolosi che aumenteranno fino a diventare nuvolosi sui versanti settentrionali durante la mattinata e nelle zone interne meridionali nel pomeriggio.
Probabili piogge generalmente deboli sulle isole montuose settentrionali e, senza escluderle, di carattere isolato nelle restanti zone.
Temperature con pochi cambiamenti.
Vento da nord nella provincia orientale e da nord-est in quella occidentale, con qualche intervallo forte sui versanti nord-ovest e sud-est delle isole montuose.

La “leche dorada”: la bevanda che conquista il mondo… e anche Las Palmas✍️ Italiano alle CanarieCi sono bevande che non ...
17/11/2025

La “leche dorada”: la bevanda che conquista il mondo… e anche Las Palmas

✍️ Italiano alle Canarie

Ci sono bevande che non solo scaldano, ma sembrano abbracciarti. La leche dorada – o golden milk – è una di queste. Con il suo colore caldo, l’aroma speziato e una storia che affonda nella medicina ayurvedica dell’India, ed è diventato il nuovo rituale di benessere di mezzo mondo.

Oggi la troviamo ovunque: nei social, nelle tazze delle celebrities, nei coffee shop più trendy.

Anche a Las Palmas, dove sempre più locali hanno inserito nel loro menù il turmeric latte (il nome internazionale della leche dorada). In pratica, lo leggi proprio nella carta, come cappuccino o matcha latte: segno che la tendenza è ormai pienamente arrivata anche alle Canarie.

✨ Perché piace così tanto?

La miscela di spezie è un piccolo concentrato di benefici:

• La cúrcuma contiene curcumina, un antinfiammatorio naturale.

• Lo zenzero favorisce la digestione. • La cannella è ricca di antiossidanti.

• Il pepe nero migliora l’assorbimento della curcumina.

Il risultato? Una bevanda che rilassa, aiuta la digestione, attenua il gonfiore e favorisce il riposo se bevuta calda la sera.

🌍 Una fiebre global… anche canaria

Il boom è legato alla crescita delle bevande “funcionales”, quelle che offrono qualcosa in più della semplice idratazione. E la leche dorada, con il suo colore ambrato perfetto per Instagram, è diventata un piccolo gesto moderno di autocura.

Alle Canarie, soprattutto a Las Palmas, è ormai parte della quotidianità:

☕ Nei bar la trovi come turmeric latte, regolarmente in menù.

🍨 Chef e pasticceri la usano in dolci, smoothie e persino gelati.

🌅 È perfetta per chi cerca benessere e un momento di pausa.

🥄 Come prepararla a casa

Oggi è semplice anche per chi non vuole giocare con mille spezie. Esistono mix pronti – come quello di Carmencita – che combinano cúrcuma, zenzero, cannella e pepe nero. Ne basta un cucchiaino in 250 ml di latte caldo per trasformare un attimo qualunque in un momento tutto tuo.

🔍 Una precisazione importante sui benefici

La leche dorada non è una pozione miracolosa, anche se contiene ingredienti realmente utili.

La cúrcuma ha effetti antinfiammatori, lo zenzero aiuta la digestione, la cannella è antiossidante, e la piperina del pepe nero migliora l’assorbimento della curcumina. Tutto vero, ma i benefici sono lievi, richiedono costanza e non sostituiscono cure né integratori specifici.

Può dare un aiuto leggero nel benessere quotidiano. Ma il suo punto di forza è soprattutto il rituale: una tazza calda, un momento di calma, una pausa per sé stessi.

In sintesi: un mix tra beneficio reale e moda del momento, ma comunque un’abitudine piacevole e sana che invita a rallentare e volersi bene.

🌐 Case occupate in vendita: l’ennesimo paradosso del mercato immobiliare canario✍️ Italiano alle CanarieMentre gli affit...
17/11/2025

🌐 Case occupate in vendita: l’ennesimo paradosso del mercato immobiliare canario

✍️ Italiano alle Canarie

Mentre gli affitti continuano a salire e trovare casa diventa un’impresa, sui portali immobiliari spunta una nuova “moda”: vendere appartamenti già occupati, spesso a prezzi stracciati.
Non è un dettaglio da poco: significa che il proprietario non riesce più a gestire il contenzioso… e scarica il problema sul prossimo.

A Las Palmas ci sono quasi 60 case in questa situazione. A Santa Cruz de Tenerife oltre 30.Niente foto, niente visite, niente mutui. Solo un’etichetta: “solo per investitori”.Tradotto: se sei una famiglia in cerca di casa, passa oltre. Non è roba per te.

🔥 Perché accade?

Contratti d’affitto più lunghi, prezzi raddoppiati e inquilini che non hanno alternative.

Procedure di sfratto infinite che lasciano i proprietari schiacciati dai debiti.

Una legge che complica tutto, ma non risolve nulla.

Una nuova strategia: vendere l’appartamento occupato pur di liberarsi del problema.

📉 E così, chi ha una casa da proteggere perde.
📈 Chi ha capitale da investire compra, aspetta e rivende.
👨‍👩‍👧 Le famiglie, quelle vere, restano fuori.

📌 Il nodo della questione

Tra il 2023 e il 2024 la popolazione è cresciuta di 25.000 persone, ma sono state costruite solo 2.884 case. Lo squilibrio è evidente.
E mentre la politica parla di “misure urgenti”, il mercato continua a correre in direzione opposta alla vita reale.

🛑 Conclusione

Finché l’offerta non aumenterà e la giustizia non tornerà a funzionare, le case occupate in vendita diventeranno una normalità. Un altro ingranaggio di un sistema che premia gli investitori e lascia scoperto il bisogno abitativo di chi qui ci vive davvero.

🔍Atlanticohoy - Fotocasa

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Las Palmas De Gran Canaria
35017

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+34691546623

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