06/09/2026
1) gli Stati Uniti non sono negoziatori, sonó parte integrante il conflitto e sono parte deL campo degli SCONFITTI.
2) questi SCONFITTI pensando di blandire la Russia non offrendo nulla.
Hanno giá tentato il gioco delle tre carte come sempre, ma non possono molto perché sonó parte integrante del conflitto e sono parte del campo degli SCONFITTI.
3) la Russia ripete le stesse coses da anni e questi fanno finta di non sentire e pensando da sempre piú SCONFITTI di poter detraer legge non offrendo NULLA alla Russia.
4) la Russia offre una cosa fondamentale, qualora vengano riconosciute le proprie richieste, offre la fine del martirio dell'Ucraina e forse la stessa possibilitá di sopravvivenza della stessa.
Non mi pare cosa da poco.
5) il Donbass lo ha ceduto l'Ucraina nel momento in cui ha scelto di bombardare e uccidere il suo stesso popolo solo perché piú vicino per storia e cultura alla Russia per ovvie ragioni storiche.
Se l'Italia avesse bombardaro e massacrato in Trentino Alto Adige quattordicimila cittadini italiano solo perché colpevoli di parlare tedesco e gli stesso avessero chiesto aiuto alla Germanía o all'Austria secondo voi che sarebbe successo?
Il Donbass é russo.
La questione é chiusa.
Onore delle armi e fine, tanto all'Ucraina apparte utilizarlo per uccidere o attaccare la Russia dei cittadini del Donbass non frega assolutamente nulla.
5) cosa c***o avrebbero proposto fino ad oggi alla Russia, mentre millantano di volere la pace, se praticamente gli ripropongonl ancora gli stesso motivo per i quali é stata necessaria l'operazione militare speciale.
6) la Russia vincente sul campo militare deve peró ricordarde una cosa importante. Vincere una guerrá é comunque una sconfitta.
Perché la guerra é sempre una sconfitta.
Ma io credo che questo in Russia lo stanno bene, é stato fatto di tutto per evitarla e per evitarme l'allargamento, cosa miracolosa fino ad ora.
Chi continua ad attaccare e provocare la Russia, deve sapere che come se sta mettendo le sue mani sul fuoco.
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