04/05/2018
Lo scorso weekend .z, & hanno partecipato al di a Pian del Poggio.
Tirando le somme, quando metti insieme 3 amici, 2 furgoni adibiti ad alloggi (che anche i profughi rifiuterebbero) ed una gara di DH, accadono magie.
Attorniati da team di professional riders e visibilmente fuori dal nostro habitat naturale abbiamo trascorso il sabato mattina in preda a sbadigli e ad una timida free practice.
Giunto finalmente il tempo delle qualies... la pioggia, il temporale e poi la grandine hanno fermato i paladini della gamba di legno.
Il sabato sera a Pian del PEGGIO si è concluso con un ottimo amaro offerto dalla signora di casa. Inutile aggiungere che la notte che ne è seguita ha visto l'alcol prendere il sopravvento sull'umidità (ah già... quale umidità?).
Arriva domenica, giorno di gara; programma densissimo: libere, qualifiche (rimandate da sabato a domenica per maltempo) e gara. Nelle prove l'unica cosa libera è la bestemmia, alquanto facilitata dal fondo sketchy. Si parte per la qualifica: Tommy cade, Zane cade (nello stesso punto) e Max soffre di catena ballerina (chiude chainless).
Arriva il momento della gara. Siamo tutti col morale sotto i tacchi, in fase digestiva... e dal cielo prova di nuovo a scendere qualche goccia (no Jesus, stavolta hai capito male...). Le run di gara vanno bene, tanto che Tommy arriva in fondo ed esce dal tracciato, ignorando di aver fatto il miglior tempo; incredibile ma vero... è HOT SEAT!
Da quel momento passano i 15 minuti più lunghi della sua vita, si trasforma in una creatura analfabeta dall'emozione e comincia a tirar giù Red Bull, perché in hot seat sono gratis!
Zane, al suo arrivo sul traguardo, vede Tommy e comincia a fare foto, cammina avanti e indietro, sbava... è in estasi. Purtroppo Max finisce di nuovo no chain. La morale? Assolutamente nessuna, ci siamo divertiti. Tommy 38, Max 66, Zane 88, e la Garpez ha fatto il botto. 🤘🏼