20/08/2022
Marie Curie: Il coraggio di Comprendere
Una delle persone più importanti ed emblematiche del 1900, una pioniera del progresso, che è stata in grado di elevare il concetto stesso di scienza.
La prima donna ad essere insignita del premio nobel per la fisica nel 1903 e addirittura la prima persona a vincerne un secondo, un nobel per la chimica nel 1911.
Visse nel pieno della Bella Epoque, riuscendosi comunque ad affermare nelle proprie idee e nei propri principi, lanciando la scienza oltre l’ostacolo. In un’epoca in cui era particolarmente difficile affermarsi, soprattutto in quanto donna, riuscì a studiare iscrivendosi all’università Volante, organizzazione segreta che forniva lezioni clandestine a chi non poteva usufruirne. Ricordiamo che al tempo le donne non potevano accedere all’istruzione superiore, ma questo, come dicevamo, non fermò di certo la prodigiosa Marie Curie.
Una donna di ingegno, di talento, con due grandi amori: la ricerca e Pierre Curie di cui disse, dopo la sua dipartita “Seppure ottenessi qualche risultato sarei triste per il fatto che tu non sarai qui a condividerlo con me. Questo laboratorio tuttavia mi dà l’illusione di potermi aggrappare a un frammento della tua vita, di custodire le prove della tua esistenza.” Fu proprio la morte di Pierre a portarla ad approfondire le ricerche in ambito medico, utilizzando il radio, che aveva scoperto, per allestire durante la prima guerra mondiale un’unità mobile di radiologia per i soldati che combattevano al fronte. Ancora una volta spinse la propria comprensione al servizio dei più, permettendo di fare uno dei primi grandi passi in quella che oggi conosciamo come “radiografia”.
Il modo migliore per rendere omaggio ad una grande mente come Marie Curie e a tutte quelle che hanno solcato questa terra, è cercare di spingerci al meglio nella comprensione di ciò che ci circonda, perché certamente la prossima scoperta è dietro l’angolo.
Domani arriverà un reel di approfondimento sul personaggio, accompagnato dalla nostra voce.
“Niente nella vita va temuto, dev'essere solamente compreso. Ora è tempo di comprendere di più, così possiamo temere di meno.”
-Davide