12/06/2026
Per decenni, l'identità dell'anziano piegato sotto il peso di una fascina di legna, immortalato sulla copertina del quarto e leggendario album dei Led Zeppelin, è rimasta avvolta nel mistero. Una risposta definitiva è arrivata grazie alle ricerche condotte da Brian Edwards, uno studioso della University of the West of England, che è riuscito a dare un nome a quel volto: Lot Long.
Nato nel 1823, Long era un artigiano del Wiltshire, in Inghilterra, specializzato nella realizzazione di tetti di paglia (un *thatcher*). Lo scatto originale fu realizzato dal fotografo Ernest Howard Farmer e mostrava l'uomo con una lunga barba grigia mentre trasportava rami stecchiti, probabilmente destinati proprio alla sua attività lavorativa.
Quell'immagine d'epoca catturò l'attenzione di Robert Plant e Jimmy Page, che trovarono la fotografia in un negozio di antiquariato nel Berkshire. La band decise di acquistarla e di utilizzarla come elemento centrale per la copertina del disco del 1971, universalmente noto come *Led Zeppelin IV*, un'opera destinata a diventare uno degli album più venduti e influenti della storia della musica.
Lot Long si spense nel 1893, slegato da qualsiasi dinamica legata alla cultura pop del secolo successivo. La sua presenza su una delle copertine più famose del mondo resta una testimonianza di come esistenze comuni possano, a distanza di generazioni, legarsi in modo del tutto imprevedibile alla storia del rock.