L'Osservatore Acerrano

L'Osservatore Acerrano Registrazione N°7/2018 Tribunale di Nola
Direttore Responsabile: Rosario Aversano
Vicedirettore: Giuseppe Russo
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NAPOLI - PARMA 0-0IL NAPOLI FRENAAncora un pari casalingo per i campioni d'Italia, che si allontanano dalla corsa scudet...
14/01/2026

NAPOLI - PARMA 0-0

IL NAPOLI FRENA

Ancora un pari casalingo per i campioni d'Italia, che si allontanano dalla corsa scudetto.
Annullato un gol a McTominay per un fuori gioco millimetrico di un braccio.

Gaetanopio Russo

COMUNICATO STAMPAParcheggio Stazione di Acerra: il Movimento 5 Stelle chiede un intervento immediato per decoro e sicure...
14/01/2026

COMUNICATO STAMPA

Parcheggio Stazione di Acerra: il Movimento 5 Stelle chiede un intervento immediato per decoro e sicurezza

Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acerra ha formalmente richiesto al Comune un intervento urgente per il parcheggio della Stazione di Acerra, in Via dei Mille, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da cittadini, lavoratori e studenti che quotidianamente utilizzano l’area.

La situazione attuale del parcheggio presenta criticità evidenti: presenza di rifiuti, condizioni di scarso decoro urbano e una crescente percezione di insicurezza per le autovetture parcheggiate. Una condizione che incide negativamente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’immagine complessiva della città.

La posizione del Gruppo Territoriale M5S Acerra
«Il parcheggio della stazione è un’infrastruttura fondamentale per la mobilità cittadina – dichiara il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acerra –. È utilizzato ogni giorno da centinaia di persone che scelgono il trasporto pubblico per lavoro o studio. Lasciarlo nel degrado significa non rispettare chi contribuisce al funzionamento della città e sceglie una mobilità più sostenibile».

«Chiediamo interventi concreti e tempestivi – prosegue il Gruppo – perché il decoro urbano non è un tema secondario, ma un indicatore del livello di attenzione che un’amministrazione riserva ai cittadini e ai servizi pubblici».

Le dichiarazioni del Rappresentante del Gruppo Territoriale
Sul tema interviene anche Michele Paolella, Rappresentante del Gruppo Territoriale del M5S di Acerra:

«Non stiamo parlando solo di rifiuti da rimuovere, ma di rispetto verso i cittadini. Quel parcheggio è il primo luogo che molti vedono arrivando ad Acerra: è, di fatto, un biglietto da visita della città. Oggi, purtroppo, restituisce un’immagine che non rispecchia il valore della nostra comunità».

«Come Movimento 5 Stelle – aggiunge Paolella – continuiamo a svolgere il nostro ruolo di ascolto e di collegamento tra cittadini e istituzioni. Le segnalazioni ricevute non possono restare inascoltate. Chiediamo pulizia, decoro e misure che garantiscano maggiore sicurezza per le auto parcheggiate. Sono richieste semplici, legittime e doverose».

Impegno e monitoraggio
Il Movimento 5 Stelle Acerra fa sapere che continuerà a monitorare la situazione, mantenendo alta l’attenzione sul tema e informando la cittadinanza sugli sviluppi.

«Acerra merita spazi pubblici curati, sicuri e funzionali – conclude il Gruppo Territoriale –. Continueremo a farci portavoce delle istanze dei cittadini, con serietà, determinazione e spirito costruttivo».

14/01/2026
COMUNICATO STAMPA Ambiente, il Tar dà ragione al Comune di Acerra: la Regione Campania deve bonificare diversi siti del ...
14/01/2026

COMUNICATO STAMPA

Ambiente, il Tar dà ragione al Comune di Acerra: la Regione Campania deve bonificare diversi siti del territorio cittadino. La Giunta Comunale chiede l’immediata esecuzione delle sentenze e delle disposizioni del Commissario ad acta divenute esecutive a dicembre 2025.


Il Comune di Acerra ottiene un risultato storico nella lunga battaglia per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Diventa esecutiva, infatti, la relazione del Commissario ad Acta nominato dal Ministero dell’Ambiente che obbliga la Regione Campania a provvedere alla bonifica di diversi siti ricadenti nel territorio cittadino. Con la deliberazione di Giunta comunale n. 6 del 13 gennaio 2026, l’Amministrazione prende atto della soccombenza definitiva della Regione Campania nei giudizi promossi dall’Ente e chiede formalmente l’immediata e integrale esecuzione delle sentenze del TAR Campania e di quanto disposto dal Commissario ad acta.
Tutto parte a Luglio del 2017 ed arriva alle sentenze n. 437/2021 e n. 4730/2022 del TAR Campania, le quali hanno accertato in modo inequivocabile l’inadempimento regionale, riconoscendo la fondatezza delle azioni promosse dal Comune di Acerra e imponendo alla Regione l’obbligo di fare le bonifiche e rimborsare le somme anticipate dall’Ente. La perdurante inerzia della Regione ha reso necessaria persino la nomina di un Commissario ad acta, che ha certificato lo stato di attuazione parziale e incompleto degli interventi dovuti.
La relazione finale del Commissario ad acta è stata trasmessa al Comune di Acerra nel settembre 2025, ma è divenuta giuridicamente esecutiva solo nel dicembre 2025, a conclusione dell’iter previsto. Solo a partire da tale momento l’Amministrazione comunale ha potuto assumere atti formali e vincolanti, come la deliberazione approvata dalla Giunta. Il Comune ha agito tempestivamente non appena ne ha avuto piena legittimazione giuridica.
La deliberazione di Giunta recepisce integralmente la Relazione finale del Commissario ad acta e sollecita la Regione Campania a dare immediata esecuzione alle sentenze, con priorità alla rimozione dei rifiuti, alla messa in sicurezza e alla bonifica dei siti ancora critici, nonché allo stanziamento delle risorse necessarie nel Bilancio di previsione 2026-2028, come espressamente richiesto dal Commissario.
La Giunta comunale ribadisce che l’Accordo Operativo del 2009 è un atto vincolante e che la tutela dell’ambiente e della salute pubblica non può più essere rinviata. Per questo, l’Amministrazione ha demandato agli uffici competenti la valutazione di ulteriori azioni legali qualora dovessero persistere ulteriori inadempimenti. Tra i siti da bonificare ci sono Contrada Area di Settembre, Contrada Tappia, Contrada Porchiera Pantano e il Lagno Gorgone.
Questo risultato non è frutto di improvvisazione, ma rappresenta l’esito di una battaglia legale e istituzionale iniziata otto anni fa, nel 2017, con la deliberazione di Giunta comunale n. 1 del 10 luglio 2017, primo atto della nuova Giunta comunale insediatasi, che segnò l’avvio formale dell’azione giudiziaria e amministrativa contro la Regione Campania per l’inadempimento degli obblighi sulle bonifiche ambientali.
Da allora, il Comune di Acerra ha portato avanti un percorso complesso e determinato, fatto di diffide, ordinanze, atti di indirizzo, relazioni tecniche, richieste di finanziamento e ricorsi giurisdizionali, sostenuto dal lavoro costante degli uffici comunali, dei dirigenti e degli amministratori che si sono succeduti, con un unico obiettivo: difendere il territorio, la salute dei cittadini e il diritto di Acerra al rispetto degli impegni assunti dalle istituzioni sovraordinate.
“Con questo atto – sottolinea il sindaco Tito d’Errico - il Comune di Acerra riafferma un principio chiaro e non negoziabile: se oggi la Regione Campania è obbligata ad agire, è perché il Comune di Acerra ha agito. Le sentenze si rispettano e chi ha perso in giudizio deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, nell’interesse del territorio e della comunità”.

COMUNICATO STAMPASindaco 1 e Sindaco 2 certificano il fallimento della loro filiera istituzionale.Piatto: non si scarich...
14/01/2026

COMUNICATO STAMPA

Sindaco 1 e Sindaco 2 certificano
il fallimento della loro filiera istituzionale.
Piatto: non si scarichi su Fico proprie incapacità.

I nostri gruppi consiliari hanno ricevuto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario, celebrato per consentire una nuova passerella il 20 gennaio sullo stato di attuazione delle bonifiche (a cui, ovviamente, non parteciperemo).

Tre sono delibere proposte.

La prima è sull’emergenza aria. Non prevede un’azione, solo consumo di toner e carta.

La seconda è la presa d’atto della prima relazione sui lavori dell’Osservatorio regionale sull’inceneritore di Acerra: il Sindaco, che non si è mai confrontato sul tema, pretende che facciamo nostre le proposte che ha avanzato. Quali? Nessuna.

La terza è il massimo. La Regione Campania è risultata soccombente in 2 giudizi del Tar Campania, datati 2021 e 2022, con la nomina di un Commissario ad acta che ha ordinato alla Regione di appostare le risorse nel bilancio regionale 2026/2028 per l’esecuzione degli interventi residui (di bonifica) previsti negli accordi con il Comune.

Il lavoro del Commissario è stato protocollato a settembre 2025 ma si palesa solo dopo le elezioni per evitare il giudizio degli acerrani: la svolta sull’ambiente, la passerella al Teatro Italia con De Luca? Chiacchiere.

Senza conoscere le decisioni della nuova Giunta regionale, senza che il Bilancio sia stato ancora portato all’attenzione del Consiglio regionale, il Sindaco e la sua maggioranza ci chiedono di condividere una delibera che è una specie di messa in mora del nuovo Presidente e del neo assessore regionale all’ambiente.

“L’azione del Commissario ad acta è già all’attenzione dei competenti uffici regionali ed è giuridicamente vincolante indipendentemente dalla delibera che arriva in Consiglio comunale. Ma la delibera sarebbe stata proposta con il precedente assessore regionale all’ambiente? Noi siamo pronti a votarla ma solo per dare mandato al Sindaco, davanti alla reticenza regionale, per ulteriori azioni legali.
Lo invito, intanto, al rispetto del principio costituzionale di leale collaborazione, che non si può esercitare solo con coloro che si sentono politicamente vicini – dichiara Andrea Piatto”.

COMUNICATO STAMPACommissione Ambiente: attuazione bonifiche ad AcerraSi è tenuta questa mattina la Commissione Ambiente,...
13/01/2026

COMUNICATO STAMPA

Commissione Ambiente: attuazione bonifiche ad Acerra

Si è tenuta questa mattina la Commissione Ambiente, presieduta da Nicola D’Onofrio, avente ad oggetto lo stato dell’arte della discarica Calabricito e dell’area di località Curcio.

Nel corso della seduta, l’Assessore all’Ambiente, Milena Tanzillo, ha fornito una dettagliata analisi tecnica, illustrando le criticità ambientali esistenti e il quadro aggiornato delle attività finora svolte.

Al termine dell’approfondimento, il Presidente della Commissione, Nicola D’Onofrio, ha messo ai voti un atto di indirizzo rivolto al Sindaco e alla Giunta comunale, finalizzato all’adozione di una delibera di Giunta da sottoporre al Consiglio comunale. L’atto impegna l’Amministrazione a sollecitare la Regione Campania affinché dia piena attuazione all’Accordo di Programma del 2009, relativo alla realizzazione delle bonifiche su tutto il territorio comunale di Acerra.

La richiesta è ulteriormente rafforzata da quanto stabilito dalla sentenza del TAR Campania n. 437/2021, che ribadisce le responsabilità della Regione in materia di bonifiche ambientali.

«La tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini di Acerra non può più attendere – ha dichiarato il Presidente della Commissione Ambiente, Nicola D’Onofrio –. Con questo atto di indirizzo chiediamo con forza che la Regione Campania dia finalmente piena esecuzione agli impegni assunti con l’Accordo di Programma del 2009, così come confermato anche dalla sentenza del TAR. È un dovere istituzionale e morale nei confronti della nostra comunità».

La Commissione Ambiente conferma così il proprio impegno costante per la tutela della salute pubblica e per la salvaguardia del territorio, proseguendo con determinazione l’azione istituzionale volta alla risoluzione delle storiche emergenze ambientali della città di Acerra.

Nicola D’Onofrio
Presidente Commissione Ambiente – Comune di Acerra

ORGOGLIO DELLA NOSTRA COMUNITÀ -di Vincenzo Maria Pulcrano La figura di Domenico Altobelli  è strettamente legata al Tea...
13/01/2026

ORGOGLIO DELLA NOSTRA COMUNITÀ -

di Vincenzo Maria Pulcrano

La figura di Domenico Altobelli è strettamente legata al Teatro LA FENICE di Venezia, dove ricopre da anni il ruolo di tenore all'interno del Coro stabile della Fondazione.
​La sua storia professionale e artistica può essere riassunta in alcuni punti chiave:

​Domenico Altobelli si è diplomato nel 1993 a Salerno con il maestro ROSETTA ARENA.

In un'intervista ha dichiarato di aver lasciato il proprio paese d'origine (Acerra)subito dopo gli studi per trasferirsi nel Nord Italia, cercando maggiori opportunità lavorative nel mondo del canto.

Prima di stabilizzarsi a Venezia, ha lavorato con diverse orchestre e realtà musicali, investendo molto sulla propria formazione vocale e artistica.

È un componente storico della sezione dei tenori del Coro del Teatro La Fenice. Il suo nome appare regolarmente nei programmi di sala delle stagioni sinfoniche e operistiche del teatro veneziano (ad esempio nelle stagioni 2011-2012, 2015-2016 e successive).

Oltre all'attività corale, Altobelli viene spesso chiamato a interpretare ruoli di comprimariato in produzioni di rilievo. Tra le sue partecipazioni si annoverano:
​Giuseppe ne La Traviata (in diverse edizioni, inclusa quella significativa del 2020 durante il periodo della pandemia).
​Presenze in opere come L'Africaine e vari concerti di Capodanno.

Ha cantato alla scala di Milano, al Petruzzelli di Bari e tanti altri teatri.

​Nel maggio 2023 è stato protagonista di un momento di popolarità sportiva cantando l'Inno di Mameli al Palaverde, prima di una gara di basket (Treviso), venendo presentato ufficialmente come "il tenore della Fenice di Venezia".

​In sintesi, la sua storia è quella di un artista che ha dedicato gran parte della sua vita professionale alla Fondazione veneziana, diventandone una delle voci più costanti e riconoscibili sia nell'organico corale che in piccoli ruoli solistici.

In foto allo stadio di Udine prima della partita di serie A in NESSUN DORMA.

Che emozioni di vera appartenenza.

EMOZIONI DELLA MIA TERRAVincenzo Maria Pulcrano Domenico Altobelli è un tenore    noto per la sua lunga collaborazione c...
13/01/2026

EMOZIONI DELLA MIA TERRA

Vincenzo Maria Pulcrano

Domenico Altobelli è un tenore noto per la sua lunga collaborazione con il Teatro LA FENICE di Venezia, dove fa parte stabilmente del coro da oltre quindici anni.

Si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari, sotto la guida del tenore Donato Tota.

Prima di approdare alla Fenice, ha lavorato in prestigiosi teatri e istituzioni musicali, tra cui:
​Teatro Petruzzelli di Bari e Teatro Giordano di Foggia.
​Accademia della Scala di Milano e Teatro Regio di Torino. ​Arena di Verona, Opera di Roma e Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Oltre all'attività corale, ha interpretato ruoli solistici in opere celebri come Alfredo ne La Traviata, Nemorino ne L'elisir d'amore e il Conte d'Almaviva ne Il barbiere di Siviglia.

​Domenico Altobelli è noto anche per aver portato il canto lirico in contesti sportivi, interpretando l'Inno di Mameli e celebri arie:

Recentemente (gennaio 2026), si è esibito allo stadio di Udine prima della partita Udinese-Pisa, cantando il celebre "Nessun dorma" di Puccini.

Nel maggio 2023, ha cantato l'Inno Nazionale al Palaverde di Treviso prima di un'importante gara di basket (gara-3 dei playoff).

Un degno figlio della comunità acerrana.

12/01/2026

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO 👇 👇 👇

Terra dei Fuochi, Panico (FI): “Incontro proficuo con il Commissario Vadalà. Più screening oncologici e più risorse per ...
12/01/2026

Terra dei Fuochi, Panico (FI): “Incontro proficuo con il Commissario Vadalà. Più screening oncologici e più risorse per le bonifiche”

«Ho avuto un incontro importante e molto costruttivo con il Generale Giuseppe Vadalà, Commissario straordinario per la bonifica della Terra dei Fuochi, durante il quale abbiamo affrontato temi centrali per la tutela della salute dei cittadini e la salvaguardia del territorio».
Lo dichiara Assunta Panico, consigliera regionale della Campania di Forza Italia.
«Nel corso del confronto – spiega Panico – abbiamo discusso della necessità di aumentare in maniera significativa gli screening oncologici nei Comuni maggiormente interessati dal fenomeno, così da ottenere una mappatura chiara e scientificamente attendibile dell’impatto ambientale sulla salute delle popolazioni. La prevenzione e la conoscenza dei dati sono strumenti fondamentali per dare risposte concrete ai cittadini».
Altro punto centrale dell’incontro è stato quello delle bonifiche. «È indispensabile – sottolinea la consigliera regionale – un rafforzamento delle risorse economiche da destinare agli interventi di risanamento ambientale. La Regione Campania deve fare la sua parte, investendo maggiormente per accelerare le operazioni di bonifica e restituire sicurezza e dignità a territori che per troppo tempo hanno pagato un prezzo altissimo».
«Ho inoltre assunto l’impegno di organizzare prossimamente un evento pubblico sul territorio di Acerra, per continuare il confronto con le istituzioni, i tecnici e i cittadini, e mantenere alta l’attenzione su una battaglia che riguarda il diritto alla salute e a un ambiente sano», conclude Panico.

COMUNICATO STAMPA Acerra, i giovani di Fratelli d’Italia ricordano don Riboldi: “Un faro per la nostra comunità”Si terrà...
12/01/2026

COMUNICATO STAMPA
Acerra, i giovani di Fratelli d’Italia ricordano don Riboldi: “Un faro per la nostra comunità”

Si terrà venerdì 16, alle ore 18.45, un momento di formazione e di riflessione su don Antonio Riboldi organizzato dai ragazzi di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia.

“Sarà un momento dal forte significato simbolico, in cui tanti ragazzi si riuniranno per ripercorrere la vita e le battaglie di una delle figure più importanti del nostro territorio contro la criminalità organizzata, un faro per la nostra comunità. Ribadiamo così la nostra posizione: Acerra non può essere soggiogata da potenti e criminali”. È quanto dichiara Andrea Landretta, di Gn Acerra.

L’evento si terrà nella sezione di FdI a Piazza Castello, ad Acerra.

Indirizzo

Via Enrico De Nicola, 29
Acerra
80011

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A CARTE SCOPERTE

“Perché un altro giornale acerrano?” Molto probabilmente alcuni di voi, nel ritrovarsi tra le mani Il Pappecio, si porranno questa domanda. È strana la nostra città dove bisogna giustificare le presenze, dove chi resta a casa in ciabatte non ha dare spiegazioni mentre chi si impegna deve sempre spiegare il perché. E noi, come sempre, siamo pronti a dichiarare i nostri perché, le ragioni che ci portano a metterci ancora una volta in gioco, nella certezza che è possibile, in questo momento, ritagliarsi il ruolo di spettatore per poi dire “io l’avevo detto”. Non crediamo sia il momento del gioco al massacro né del “tanto peggio tanto meglio”. Perciò, questo foglio, ancora una volta, rappresenta una scelta di campo, è il nostro modo di essere e di sentirci società civile attiva. Il Pappecio sarà un giornale fortemente legato al territorio e alla città perché crediamo che una delle ricchezze maggiori sia l’identità e la memoria collettiva. Di fronte al pericolo di un centro urbano senza più storia e anima, che rischia di diventare solo un enorme dormitorio pubblico occorre ritrovare le ragioni del vivere comune, che, ne siamo convinti, è possibile trovarle nella nostra storia, nelle nostre tradizioni e nel nostro popolo. Sarà un giornale di servizio, strumento di cittadinanza attiva e di tutela dei consumatori e dei diritti civili. Un canale di comunicazione sempre aperto tra il cittadino e le istituzioni. Sarà sicuramente un giornale di parte. Non crediamo e non abbiamo mai creduto a chi dice di non essere di parte. Le nostre storie personali parlano chiaro: non abbiamo mai venduto la nostra penna ad alcun interesse. Abbiamo sempre seguito le nostre convinzioni, a volte giuste a volte sbagliate ma sempre disinteressate e in buona fede. E, ancora una volta, la nostra libertà non è in vendita. Sarà, per l’ennesima volta, una scommessa che vogliamo lanciare noi stessi e all’informazione cittadina con l’aiuto dei lettori. Una scommessa che si è pronti a vincere, che non temiamo di perdere, e alla quale non intendiamo rinunciare. Come sempre, a carte scoperte.