05/08/2025
Il mio classico editoriale.
🏖 A Ferragosto Brevis mio… ti conosco! con sei articoli da… sotto l’ombrellone.
Agosto, mese per antonomasia adatto alla lettura e con i temi trattati su Brevis di certo non ci si annoia.
✍️Si comincia con una sigla che in poco tempo è riuscita a far parte, volente o nolente, della nostra quotidianità: I.A., ma vista la sua pervasività vi siete mai chiesti com’è e come sarà regolamentata? Quali leggi ci proteggeranno dal suo essere così invasiva? A spiegarcelo ci pensa un’esperta come l’avvocatessa Natascia Arcifa con una esperienza nel settore a livello internazionale, grazie a un linguaggio tecnico e chiaro in egual misura che ci guida verso un nuovo mondo tutto in divenire.
❤️Una penna poetica e aulica ha redatto il secondo elaborato a firma di una nostra assidua, quanto preziosa, collaboratrice come la professoressa Tiziana Rasà che ci racconta una storia vera in un contesto storico particolare per Catania come l’otto luglio del 1943 e con un finale…retorica a parte… da pelle d’oca.
😖Terzo racconto un excursus storico del professore Antonio Aiello che, con il suo dettagliatissimo linguaggio e acume storico, prendendo spunto da un processo inquisitoriale del ‘500, ci descrive le cruente pratiche di tortura tipiche del periodo della Santa Inquisizione. Un solo aggettivo: terribile.
🤔Quando e dove è nato Giovanni V***a? Un dubbio che va avanti da sempre e a “rincarare la dose” ci pensa il nostro storico Giuseppe Alario Spadaro in una sua personale ricerca tra i documenti del carteggio di Benedetto Croce e lo scrittore siciliano.
🛝Che cosa è “U baggiu”? Ce lo racconta il professore Lorenzo Bordonaro grazie a un tuffo nel lontano passato di quei bambini oggi diventati…Boomer e lo fa con una malcelata, più che opportuna, nostalgia…
⛪️Un viaggio in un luogo sacro come la parrocchia di Eibingen, un quartiere di Rüdesheim am Rhein in Germania, dove sono custodite le spoglie di Santa Ildegarda, diventa, di fatto, un viaggio nell’anima poeticamente descritto da Samya Ilaria Di Donato con una dovizia di particolari molto toccanti.
🏃Solita chiusura con il controverso “dell’indisciplinato" Tano Amoroso che, giusto per restare in tema al primo articolo, dopo aver criticato l’I.A. prova a riportarci al senso ultimo della vita, quella vera, quella che va vissuta prima dentro di noi. Un racconto breve, potente, devastante, utile.
👏La vignetta dell’avvocato Patti e la delicata copertina di Nadia Musarella, a cui dedicheremo uno spazio a parte, completano un mensile sempre più ricco e sempre al medesimo prezzo di 3,90.