12/01/2026
𝐋𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐮𝐫𝐚
Conosci quella sensazione?
Devi essere sempre la persona forte, quella che non crolla mai, che risolve tutto, che tiene insieme i pezzi di tutti.
E quando qualcuno ti fa i complimenti per quanto sei "cresciuta", senti un vuoto dentro.
Perché sai la verità: non sei migliorata per scelta personale ,no,non hai potuto fare altrimenti.
Ti sei adattata per sopravvivere.
Ho visto questo schema svariate volte: donne brillanti, capaci, ammirate da tutti.
Poi arrivano nel mio studio con emicranie croniche che nessun farmaco riesce a fermare...
O con una gastrite che brucia ogni giorno...
O con attacchi di panico "inspiegabili" proprio quando,apparentemente, nella vita sembra andare tutto bene....
La verità? Il sintomo non è casuale.
È l'unico modo che il corpo ha trovato per dirti: "Basta. Non ce la faccio più a reggere questa facciata."
Quello che in psicosomatica chiamiamo "corazza caratteriale" è proprio questo: hai costruito un'armatura così spessa per proteggerti dal dolore del rifiuto, dell'abbandono, del giudizio, che ora quella stessa armatura ti soffoca.
Quando vivi sempre cercando di essere ciò che gli altri si aspettano, perdi il contatto con chi sei davvero.
I tuoi desideri diventano sempre più confusi - ad esempio non sai più se vuoi quella cosa o se "dovresti" volerla.
Le tue emozioni vengono soffocate - rabbia che diventa stanchezza, tristezza che si traveste da irritabilità, bisogni che non osi nemmeno nominare.
E il corpo inizia a pagare il prezzo di questa disconnessione.
Perché il corpo non mente mai.
Lui sa quando stai tradendo te stessa, quando dici sì con la bocca ma tutto dentro di te urla no. E te lo comunica nell'unico modo che conosce: attraverso il sintomo.
𝐈𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐥𝐮𝐬𝐬𝐨. 𝐄̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞.
L'autenticità,attenzione, non significa perfezione - significa dare il permesso a tutte le tue parti di esistere, anche quelle che hai imparato a nascondere.
La parte che ha paura,quella che si arrabbia,quella che vuole essere accudita invece di accudire sempre,quella che a volte non ce la fa...quella che non sempre ha tutte le risposte pronte.
Sembra un percorso senza speranza ma in verità c'è una buona notizia: 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐭𝐫𝐨𝐯𝐢 𝐭𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐚.
E qui entra in gioco uno strumento che può davvero cambiare la vita!
Un sostegno psicologico breve orientato ai tuoi obiettivi concreti: non anni di analisi del passato, ma un percorso mirato che ti aiuta a riconoscere i pattern, a sciogliere la corazza, a costruire relazioni dove puoi finalmente essere te stessa!
Caterina Giordano-psicologa e scrittrice