25/12/2025
Vorrei che questo Natale fosse una pausa
luminosa e sospesa,
un respiro profondo per guardare allo specchio l’anno che sta per chiudersi.
E cosa vedo?
Un vortice di volti nuovi
che si sono trasformati in sorrisi familiari.
Abbracci inaspettati
che hanno scaldato giorni normali.
Legami che non solo si sono stretti,
ma hanno tessuto una rete più forte,
proprio quando ne avevo bisogno:
Una scelta coraggiosa
– lasciare un lavoro –
che in realtà era solo un modo diverso di dire “famiglia”.
Perché questo lo è diventato!
E l’attesa più dolce,
che tra poco prenderà la forma di una bambina,
già amata e già celebrata persino da colleghi oltre che amici, con un dondolo che cullerà sogni futuri.
È stato tutto così intenso.
Così veloce che in un lampo siamo già qui,
con le luci che brillano.
Eppure, in quell’istante magico della vigilia, la distanza si annulla. Siamo lontani, ma siamo così, così vicini. Perché il cuore ha una sua geografia, e l’affetto unisce ponti invisibili.
Il mio augurio più grande è che queste connessioni preziose – quelle nuove, quelle ritrovate, quelle rafforzate – resistano al tempo. Che non si “perdano”, ma semplicemente si evolvano, rimanendo ancore salde nella vita che cambia.
E per l’anno che verrà? Tanta, tantissima salute. Perché è la salute il vero carburante della vita mentre una nuova bellissima avventura mi aspetta: quella di diventare papà (ancora!), di costruire giorni nuovi, di camminare insieme a tutti i cari che mi circondano.
L’unica cosa che posso permettermi di perdere? Beh, quei famigerati kg di troppo… Che volino via con leggerezza, lasciandomi soltanto il peso della gioia!
Buon Natale a te ed a me, ai vecchi amici e a quelli nuovi, a quei fantastici colleghi che hanno saputo essere più che colleghi!
e… sì, proprio a tutti.
Che la luce della speranza che brilla in questa notte,che ci guidi insieme in un anno di pace, risate e nuovi inizi condivisi.
Con affetto,
Liu Chunzheng (Leonardo)