19/05/2026
Immaginare, connettersi, incontrare, sperimentare, decostruire, azzardare, imprecare, abbracciare. I cinque giorni di Salone del Libro 2026 per Capovolte sono stati un'immersione e un attraversamento a tempo concentrato e supersonico di quello che è il cuore del nostro progetto editoriale. Un progetto che non è solo lavoro, ma è alleanza, politica, fiducia. Che unisce cinque persone e tutti gli universi a loro connessi.
Per questo siamo felici di essere riuscite ad allargare il nostro spazio, renderlo ancora più "casa", grazie alla sorellanza con Armillaria Edizioni con cui abbiamo condiviso stand, bevute, sorrisi e legami, fatiche di allestimento e di smontaggio. E grazie all'arte di che ha reso questo luogo bellissimo. Grazie alle nostre autrici e ai nostri autori, a tutte le persone che ci sono venutə a trovare e chi ha potuto pensarci solo da lontano.
Attraverso i libri abbiamo fatto tre presentazioni e un laboratorio per le scuole (con sale tutte strapiene fino al debito di ossigeno), due performance di imprecazioni con tanto di megafono, due party per giocare e riflettere sui nostri corpi: dalla delicatezza dei tatuaggi con i fiori al brivido della depilazione con ceretta, rigorosamente maschile.
Quante pagine ancora da sfogliare...