08/09/2026
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Pubblichiamo COMUNICATO STAMPA a firma di
Andrea Signorelli
COMUNICATO STAMPA
OSPEDALE DI PAOLA, TERAPIA INTENSIVA: LA RIORGANIZZAZIONE AZZERA I POSTI LETTO. SERVE CHIAREZZA IMMEDIATA DALL’ASP
Le notizie emerse nelle ultime ore sulla Terapia Intensiva dell’Ospedale “San Francesco” di Paola accendono i riflettori su una realtà complessa per i servizi sanitari del territorio, imponendo una presa di posizione chiara e trasparente da parte dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza in merito agli effetti delle recenti decisioni organizzative.
Il quadro attuale affonda le sue radici nella progressiva trasformazione del reparto. Dei quattro posti letto di Terapia Intensiva autorizzati durante l'emergenza pandemica, due sono stati di recente riassegnati alla Medicina Interna per rispondere alle priorità assistenziali di quell'area, lasciando alla struttura di Anestesia e Rianimazione i due posti letto residui.
Tuttavia, con le ultime disposizioni aziendali sul personale infermieristico, il gruppo di lavoro rimasto assegnato all'Anestesia e Rianimazione non è più nella condizione di garantire l'operatività di alcun posto letto. Una scelta che va a smantellare un assetto organizzativo finora capace di assicurare con efficienza sia le attività del blocco operatorio sia l'assistenza post-chirurgica, azzerando di fatto la continuità del servizio, vanificando le risorse investite e riducendo le tutele per i pazienti.
Alla luce di questo scenario, si attende un riscontro ufficiale da parte dell’ASP di Cosenza che chiarisca la visione strategica alla base del provvedimento, illustri i criteri utilizzati per il trasferimento del personale al blocco operatorio e indichi le soluzioni previste per ripristinare la piena funzionalità dei posti letto.
La comunità e i cittadini hanno il diritto di accedere a un'informazione trasparente sulla gestione della sanità locale, che continua a reggersi sulla professionalità e sull'abnegazione quotidiana di medici, infermieri e operatori. Nei prossimi giorni l'attenzione sulle evoluzioni della vicenda e sulla tutela del presidio "San Francesco di Paola" rimarrà altissima.