03/06/2026
Oggi mi va di dirvi una cosa un po’ diversa.
Dietro FOXGIRLS non c’è un team enorme. Non c’è un ufficio stampa. Non c’è qualcuno che organizza tutto al posto mio. C’è una persona. Una persona che lavora, insegna, suona, studia. Che risponde ai messaggi, prepara contenuti, segue ordini, problemi tecnici, idee, viaggi, grafiche, prodotti, scadenze, imprevisti. Una persona che a volte si sente fortissima. E a volte, semplicemente, stremata.
Perché costruire una community è bellissimo.
Ma non è leggero.
Da fuori si vedono i post, le magliette, le stories, l’entusiasmo, le battute, le iniziative.
Da dentro ci sono anche le ansie, gli errori, le notti con la testa piena, le cose che saltano, le pressioni, la paura di deludere qualcuno, la sensazione di dover essere sempre presente, sempre brillante, sempre pronta.
E io non lo sono sempre.
Sono felice di quello che FOXGIRLS sta diventando.
Ne sono orgogliosa in un modo che forse non so nemmeno spiegare.
Ma oggi volevo ricordare anche a me stessa che dietro ogni progetto che cresce c’è una persona che prova, sbaglia, aggiusta, regge, riparte.
Non lo scrivo per lamentarmi.
Lo scrivo perché credo che anche la fragilità, quando è vera, faccia parte delle cose belle.
FOXGIRLS è nata per essere una community diversa.
Non perfetta. Viva.
E forse una community viva è anche questo: sapere che dietro un logo, una pagina, una maglietta, un’idea, c’è qualcuno che ci mette davvero il cuore.
Anche quando è stanco.
Grazie a chi lo capisce. Grazie a chi resta. Grazie a chi non vede solo il risultato, ma anche tutto l’amore che c’è dietro.
Silvia
🦊🤍