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Il suo animo da qualche tempo era in quello stato di indefinita inquietudine che si prova quando si ha l’impressione di ...
10/09/2026

Il suo animo da qualche tempo era in quello stato di indefinita inquietudine che si prova quando si ha l’impressione di aver dimenticato qualcosa. Come la sensazione oppressiva di un dovere non compiuto, annidatasi in qualche angolo buio nella testa. Tuttavia, da dove gli venisse quella pressione opprimente, lui non provava a indagare. In verità, ne aveva paura. Paura di risvegliarsi da sé. Aveva paura di pungolare qualcosa che non comprendeva.

Matteo, un giovane alla deriva, in fuga dai propri fantasmi e da un passato di dipendenze, trova lavoro in un allevament...
09/09/2026

Matteo, un giovane alla deriva, in fuga dai propri fantasmi e da un passato di dipendenze, trova lavoro in un allevamento intensivo di maiali. Lì scopre un universo chiuso e brutale, governato dalla legge del profitto e dalla violenza quotidiana: animali ridotti a numeri, corpi trasformati in merce, uomini resi schiavi dalla paura e dal ricatto. Lo sguardo di una scrofa nera, Cinta, diventa per lui una rivelazione: l’eco di una resistenza che né catene né gabbie hanno del tutto annientato. Intorno a lei, il sistema mostra la sua mostruosità, riflettendo le stesse logiche di dominio che imprigionano i lavoratori. Fra soprusi, minacce, Matteo si trova costretto a scegliere se adattarsi all’inferno o lasciarsi cambiare per sempre da ciò che vede.

Siamo le Piante.Sosteniamo noi la biosfera.Dovreste essere grati per come i nostri rami si piegano verso il basso. Se no...
08/09/2026

Siamo le Piante.
Sosteniamo noi la biosfera.
Dovreste essere grati per come i nostri rami si piegano verso il basso.
Se non lo sarete, ci ucciderete.
Tanto peggio per voi.
Siamo troppo eleganti per pensare a ritorsioni.
Accetteremo la morte.
Siamo le Piante, e voi vivete solo grazie a noi.

In Quando gli animali parlano, Eva Meijer sviluppa una teoria del linguaggio e della politica nuova e rivoluzionaria: gl...
07/09/2026

In Quando gli animali parlano, Eva Meijer sviluppa una teoria del linguaggio e della politica nuova e rivoluzionaria: gli animali non umani parlano e soprattutto agiscono politicamente.

Dalle oche ai calamari, dai lombrichi ai cani, l’autrice sottolinea l’importanza di ascoltare le voci degli animali, e propone strategie per colmare il divario tra il mondo umano e quello non umano.

Attingendo alla scienza, alla filosofia e alla politica, Eva Meijer fornisce esempi affascinanti e concreti di comunità animali che usano le loro voci per parlare e agire in modi politici.

Quando gli animali parlano ci incoraggia a ripensare le nostre relazioni con gli altri animali, dimostrando che le loro voci dovrebbero essere prese in considerazione come punto di partenza per una nuova democrazia interspecie.

Il mio ruolo naturale è quello di ogni essere vivente: essere libera. Voi parlate di domani, ma siete già il passato. Se...
04/09/2026

Il mio ruolo naturale è quello di ogni essere vivente: essere libera.

Voi parlate di domani, ma siete già il passato. Se fossimo davvero solo un fastidio, non avreste bisogno di tante catene e di così tanti soldati per portarci qui. La verità è che avete paura! Avete paura perché sapete che dietro di me ci sono mille altre donne pronte a prendere il mio posto.
La polvere in cui ci trasformerete da domani sarà la stessa che vi seppellirà. Voi misurate la vita in anni, io la misuro in dignità. L’ergastolo nelle vostre galere sarebbe la vera morte. Quello che voi chiamate utopia, per noi è l’inevitabile.
Potete uccidere il sognatore, ma non riuscirete mai a fucilare il sogno.

L’idea borghese è stata quella di perorare sui grandi principi, o, per meglio dire, sulle grandi menzogne. L’idea popola...
03/09/2026

L’idea borghese è stata quella di perorare sui grandi principi, o, per meglio dire, sulle grandi menzogne.
L’idea popolare sarà quella che tenderà ad assicurare il pane per tutti.
E, nel mentre che i borghesi e i lavoratori imborghesiti si atteggeranno a grandi uomini nelle loro conventicole parlamentari, nel mentre che «la gente pratica» discuterà a non più finirla sulle forme di governo, noi, «gli utopisti», dovremo pensare al pane quotidiano.

Tra i crimini di tutti i potenti di questo mondo, non è di poca importanza, l’aver tolto la pace dal cuore degli uomini,...
02/09/2026

Tra i crimini di tutti i potenti di questo mondo, non è di poca importanza, l’aver tolto la pace dal cuore degli uomini, aver reso ancora più precaria, inafferrabile, la felicità.

Servire, subire una disciplina, sono obblighi che potremmo accettare se si trattasse di difendere una giusta causa, un regime che fosse quello di tutta l’umanità, una civiltà sempre più umana. Il fallimento di questi vent’anni ci dà il diritto di dire che i sacrifici che ci vengono richiesti – quelli di domani, come quelli di ieri – sono inutili.
La nostra dignità umana sta nel rifiutare; il nostro dovere è ribellarci.

Il capitalismo o la vita! Nel momento in cui l’esistenza stessa della specie umana è messa in pericolo, la questione eco...
01/09/2026

Il capitalismo o la vita!
Nel momento in cui l’esistenza stessa della specie umana è messa in pericolo, la questione ecologica ci costringe a riconfigurare tutte le nostre analisi. Se non distruggiamo il capitalismo, sarà questo a distruggerci.

No, non siamo più disposti ad adorare la Dea Merce.
Né a consegnare il controllo delle nostre esistenze ai sacerdoti della Legge del denaro.
Non siamo più disposti a contenere la nostra rabbia, né ad accettare l’inaccettabile in nome di un realismo divenuto criminale.
Né a continuare a combinare assieme lucidità critica e rassegnazione pratica.
Cresce una degna rabbia.
Dice no al capitalismo e sì ad altri mondi possibili.
Sa che la lotta contro il capitalismo è la lotta per l’umanità.

Ora che è chiaramente stabilito l’alto costo della discontinuità naturalista che ha consegnato il pianeta agli appetiti della macchina economica e allo sfruttamento illimitato da parte dell’uomo, sembra indispensabile muoversi verso un’opzione che reintegri l’uomo nel cuore del mondo naturale.

Ero triste, abbattuto, stanco della vita. Il destino era stato crudele con me, mi aveva rapito gli esseri più cari, avev...
31/08/2026

Ero triste, abbattuto, stanco della vita. Il destino era stato crudele con me, mi aveva rapito gli esseri più cari, aveva rovinato i miei progetti, distrutte le mie speranze. Degli uomini, che io chiamavo amici, al sopraggiungere della sventura, mi avevano abbandonato o si erano schierati contro di me: l’intera umanità, con le sue passioni sfrenate, col suo egoismo, mi dava disgusto. Volevo ad ogni costo fuggirla, sia per morire, sia per cercare nella solitudine un po’ di forza e la calma dello spirito. Senza darmi una meta, ero uscito dalla città rumorosa e mi dirigevo verso le grandi montagne, il cui profilo si disegnava sul lembo estremo dell’orizzonte.

Indirizzo

Viale Grazia Fiorita, 18
Anzio
00042

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 15:00
Martedì 09:00 - 15:00
Mercoledì 09:00 - 15:00
Giovedì 09:00 - 15:00
Venerdì 09:00 - 15:00

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