27/08/2026
La cosa più interessante del Rottweiler non è la sua forza.
È che la forza, in lui, non è mai stata il fine.
Per secoli è stato un cane a cui l’uomo affidava cose importanti. Il lavoro, il bestiame, la casa. Non perché fosse il più bello, ma perché era uno di quei cani su cui potevi contare.
E forse è proprio questo che mi affascina ancora oggi.
Perché vivendo con Aaron, Dipa e Nina ho capito che la forza di un Rottweiler non è quella che si vede.
È quella che senti.
È nel modo in cui ti guarda quando entri in casa.
Nel modo in cui si mette vicino senza che tu glielo chieda.
Forse è questo che abbiamo dimenticato dei cani, che non sono stati scelti per secoli perché ci facessero sentire al sicuro, ma sono rimasti con noi perché, prima ancora di proteggerci, hanno imparato a fidarsi di noi.
E quando un cane così decide di fidarsi di te, capisci che la sua vera forza non è quanto potrebbe fare per te.
È quanto sceglie, ogni giorno, di “ESSERE” con te.
🖤
In foto: Gitana Augusta Taurinorum aka Nina💜