09/09/2026
Nel 2026 il Battirame è tornato al centro dell’attenzione grazie alla conclusione del recupero dell’antico edificio, finanziato dal PNRR. Oggi rappresenta una nuova fase della sua lunga storia.
Le prime testimonianze del Battirame risalgono al 1492, mentre l’area del Lago di San Carlo era già legata alle attività industriali dal 1424, quando Stefano Marangon vi gestiva una piccola segheria alimentata dall’acqua.
L’acqua delle rogge forniva l’energia necessaria alla lavorazione del rame: una ruota idraulica azionava un sistema di alberi e un grande maglio, trasformando la forza dell’acqua in energia meccanica.
Il rame veniva fuso in crogioli ad alta temperatura, colato in lingotti e successivamente modellato sotto il maglio. Una seconda ruota idraulica azionava i mantici della fucina, mantenendo vivo il fuoco.
Gli operai controllavano attentamente la lavorazione del metallo utilizzando pinze, cesoie e leve per regolare il movimento del maglio. Dal Battirame uscivano soprattutto utensili di uso quotidiano, come mestoli, secchi e strumenti da cucina e da lavoro.
Nell’Ottocento l’introduzione di nuovi materiali, tra cui alluminio e acciaio, modificò profondamente l’industria. Le antiche lavorazioni del rame p***ero progressivamente importanza e il Battirame cessò la sua attività tradizionale.
Nel 1888 Valentino Galvani trasformò l’edificio in un’officina elettrica. L’antico opificio divenne così la prima centrale elettrica di Pordenone, contribuendo all’illuminazione della città e fornendo energia anche alle attività industriali.
Dopo la dismissione della fabbrica nel 1937, l’edificio continuò a ospitare la centrale elettrica fino al 1969. Durante la guerra fu utilizzato anche come rifugio, mentre nel dopoguerra divenne un deposito di combustibile e accolse temporaneamente alcuni sfollati del Vajont.
Dopo decenni di abbandono, il Battirame è stato recuperato grazie a un intervento finanziato dal PNRR e da altri fondi europei. Oggi ospita l’Officina dello Sport sul laghetto di San Carlo, trasformando un luogo un tempo dedicato all’energia produttiva in uno spazio di energia sociale e inclusione.
Ne parliamo qui👉 https://www.loppure.it/il-battirame-di-pordenone-una-storia-di-rinascita/