24/01/2021
Un anno fa abbiamo aperto le porte di docus, invitato colleghi, amici e clienti a ripercorre con noi le tappe del cammino che ci sta portando dall'essere un progetto a costruirci come Organizzazione.
✨ La sfida che ci siamo posti è stata partire dal singolo per creare innesti per gli altri. ✨
Non sapevamo che di lì a pochi giorni avremmo dovuto distanziarci, ma un anno dopo siamo ancora più grati alle energie che ci siamo scambiati in quella giornata perché sono state il motore di sfide incredibili, come incontrarci su un terreno così vulnerabile come quello della paura e seminare connessioni fertili, progettuali e creative.
🐔 Rivivere oggi queste immagini è come riaprire quella enorme scatola di cartone in cui abbiamo messo dentro valori, stimoli, premesse. Ci siamo lasciati con la volontà di ascoltare, di accettare il mondo che cambia, di confrontarci nella diversità, di mettere e mettersi in dubbio, di avere fiducia come scelta di responsabilità.
È con questa responsabilità che il cammino di Docus sta diventando un luogo, un luogo-ponte. 🏗 Camminanti e pazienti, siamo impegnati in questa costruzione e ci stiamo preparando ad aprire nuovamente le porte di questa casa onomatopeica, per stare nella comunicazione, circondati dal verde della natura e dalle sue voci per continuare a guardarci da vicino.
♥ Grazie a tutte le persone meravigliose che hanno scaldato la nostra casetta in campagna con passione e sorrisi.
Qui, il racconto di Cocodè ⬇
Comunità PIN giovani
Cocodè è l’onomatopea di un bisogno: coltivare co-design. La campagna è la metafora di un mondo desiderato, da fare con le mani, ma per…