18/06/2026
Bari - L’Amministrazione comunale ha definito una serie di misure urgenti e strategiche per rafforzare la manutenzione delle aree verdi e prevenire il rischio incendi durante il periodo estivo, caratterizzato da temperature elevate e dalla crescita della vegetazione spontanea. È stata firmata ieri una direttiva della Direzione generale che chiarisce l’attuale ripartizione delle competenze tra le società partecipate: AMIU Puglia è impegnata nelle attività di diserbo dei cigli stradali e nella manutenzione dei suoli comunali incolti, non recintati e privi di alberature, mentre Bari Multiservizi cura esclusivamente gli interventi di sfalcio e diserbo all’interno dei giardini pubblici e delle piazze censite e identificate da specifica denominazione.
L’attuale organizzazione dei servizi, però, non copre integralmente il fabbisogno del territorio comunale. Restano infatti escluse alcune aree di nuova realizzazione o interessate da recenti trasformazioni urbanistiche - ad esempio il Parco della Rinascita e i comparti di Costa Sud - oltre a numerose aree recintate o piantumate che necessitano di manutenzione ordinaria a cura della ripartizione Patrimonio.
Per affrontare in maniera organica questa situazione è in fase di redazione un accordo quadro, gestito dalla ripartizione Patrimonio con il supporto tecnico della ripartizione Tutela Ambiente, Igiene e Sanità, la cui attivazione è stimata tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2027.
In attesa della definizione dell’AQ, la direttiva dispone pertanto l’attivazione di un monitoraggio straordinario del territorio da parte della Polizia Locale, con particolare attenzione alle zone maggiormente esposte al rischio di incendio: le situazioni di potenziale pericolo dovranno essere segnalate tempestivamente agli uffici competenti (ripartizioni Patrimonio e Tutela Ambiente, Igiene e Sanità) per consentire interventi rapidi.
Spetterà alla ripartizione Tutela Ambiente intervenire direttamente con proprie risorse per eseguire gli sfalci urgenti segnalati dalla Polizia Locale o dalla Direzione generale.
AMIU Puglia dovrà inoltre trasmettere in tempi brevissimi la programmazione operativa del prossimo trimestre, così da consentire all’amministrazione di verificarne la coerenza con le priorità individuate sul territorio.
“Sono grata alla Direzione generale per l’impostazione che sottende questa direttiva - commenta l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente, Elda Perlino, che è stata audita in Commissione consiliare Qualità dei servizi insieme all’assessore con delega al Patrimonio Nicola Grasso -: l’obiettivo è razionalizzare e mettere a sistema le azioni di cura del territorio urbano, oggi in capo a due aziende partecipate e a diverse ripartizioni e settori comunali, per rendere la nostra azione molto più efficace sia sul fronte della prevenzione degli incendi sia, ed è importante sottolinearlo, in un’ottica di manutenzione ordinaria rispettosa della visione ecosistemica basata sulle NBS (Nature Based Solutions) individuate dalla normativa europea che accompagni la città durante tutto l’anno.
Si tratta di un approccio integrato e complesso, tanto più necessario se pensiamo che negli ultimi anni le aree verdi, i giardini e i parchi comunali sono aumentati in coerenza con gli obiettivi di mandato, che puntano a rendere Bari una città più verde in tutti i quartieri, valorizzando il patrimonio arboreo e vegetazionale e riconoscendone il ruolo centrale nel contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici e delle isole di calore urbane.
La direttiva individua con chiarezza le responsabilità in capo a ciascuno dei soggetti coinvolti - dall’Urbanistica al Patrimonio, dall’Ambiente ai Lavori pubblici - riconoscendo alla Polizia Locale, autentica antenna sul territorio, il compito di svolgere un servizio straordinario di monitoraggio finalizzato all’individuazione e alla verifica delle situazioni di rischio incendio.
Finalmente disponiamo di un piano di lavoro strutturato, che guarda al breve e al medio periodo. Ci auguriamo che, in sede dell’imminente riequilibrio di bilancio, sia possibile incrementare le risorse economiche e umane da destinare a questo nuovo corso. Al momento mettiamo in campo i fondi aggiuntivi ottenuti con il precedente riequilibrio di bilancio, pur consapevoli che non saranno sufficienti a coprire l’intero territorio comunale. Nelle more, abbiamo ripartito equamente le risorse disponibili tra i cinque Municipi, nella consapevolezza che garantire spazi verdi salubri in tutta la città rappresenti una scelta di effettiva democrazia”.
“L’intervento di razionalizzazione della Direzione generale - aggiunge Nicola Grasso - realizza pienamente l’indirizzo espresso dalla giunta di procedimentalizzare e definire con chiarezza tutte le attività che riguardano la gestione degli sfalci, che si presenta particolarmente importante in questo periodo dell’anno.
Si concretizza così l’esigenza di mettere ordine delineando una precisa ripartizione di competenze che, anche attraverso l’individuazione di fondi dedicati, permetterà di affrontare con strumenti adeguati una questione oggettivamente complessa.
In particolare alla ripartizione Patrimonio spetterà il compito di stipulare un apposito accordo quadro, basato sulle valutazioni tecniche dei funzionari della ripartizione Tutela Ambiente, relativo alla manutenzione ordinaria delle aree di proprietà comunale attualmente escluse dai contratti con AMIU e Bari Multiservizi, in modo che i relativi interventi siano oggetto di opportuna programmazione e non già legati a esigenze sporadiche.
Così facendo contiamo di riuscire a dare risposte certe in termini di efficienza e di trasparenza per un servizio che impatta sensibilmente su tante zone della città”.
Nell’ottica della riorganizzazione strutturale del servizio, che entrerà a regime dal 2027, la direttiva della Direzione generale dispone inoltre:
• la stipula di un nuovo accordo quadro per la manutenzione delle aree pubbliche attualmente escluse dai contratti di servizio di AMIU e Bari Multiservizi (a cura della ripartizione Patrimonio, su capitolato e disciplinare tecnico redatti dalla ripartizione Tutela Ambiente);
• l’introduzione, nelle convenzioni urbanistiche, dell’obbligo per i soggetti attuatori di garantire la manutenzione e lo sfalcio delle aree cedute fino alla presa in consegna da parte del Comune, a seguito del collaudo a cura della ripartizione IVOP (a cura della ripartizione Governo e Sviluppo strategico del territorio);
• il potenziamento del Sistema Informativo Territoriale comunale per una mappatura completa delle aree verdi, dei terreni comunali e delle zone percorse dal fuoco; l’esatta perimetrazione delle aree verdi affidate in manutenzione a Bari Multiservizi o ad altri soggetti (inclusi i nuovi parchi); l’indicazione degli assi viari e dei suoli di competenza comunale; l’individuazione delle particelle catastali dei terreni incolti o soggetti a manutenzione di proprietà comunale, nonché di quelli ceduti nell’ambito dei piani attuativi e dei programmi complessi (a cura della ripartizione Governo e Sviluppo strategico del territorio).
La mappa costituirà la base analitica per la strutturazione dei nuovi contratti di servizio con le società partecipate dell’ente.
• la ricognizione delle strade a uso pubblico di proprietà ARCA Puglia per definire competenze e modalità di manutenzione (a cura di IVOP, d’intesa con Polizia Locale e ripartizione Patrimonio);
• l’individuazione delle arterie stradali che richiedono interventi specialistici non realizzabili con gli attuali mezzi operativi, come la complanare MAAB, viale Europa o via Tatarella, da eseguire in convenzione con la Città metropolitana o mediante appalti da affidare a ditte specializzate (a cura della ripartizione Tutela Ambiente con il supporto di Polizia Locale e IVOP);
• il rafforzamento del coordinamento tra Bari Multiservizi e AMIU, attraverso una pianificazione condivisa delle attività, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia degli interventi, elevare gli standard qualitativi del servizio e rispondere in maniera più tempestiva alle esigenze della cittadinanza. Bari Multiservizi S.p.A. dovrà strutturare una pianificazione annuale di massima e una programmazione operativa mensile; quest’ultima sarà trasmessa ad AMIU al fine di consentire all’azienda di igiene urbana di coordinare e completare le attività di pulizia e rimozione dei rifiuti prima delle operazioni di taglio.
La Direzione generale seguirà costantemente l’attuazione delle misure previste mediante specifiche procedure di monitoraggio e project management, assicurando la verifica periodica dello stato di avanzamento delle attività e il rispetto della programmazione definita.